Dalle piste di atletica leggera al rugby, la corsa di Carlin Isles
La nazionale seven statunitense ha un nuovo eroe. Velocissimo
C’è posta per te: “Ciao Miles, volevo chiederti com’è il rugby?”. Deve essere andato così, il primo passo di Carlin Isles nel mondo del rugby. Miles è Miles Craigwell, uno che ha scelto il rugby, dopo il football americano professionale, ed è arrivato fino alla nazionale seven degli Stati Uniti.
Carlin Isles è invece l’ultimo di quelli che ha fatto il salto nel rugby, dopo aver fallito la qualificazione ai giochi olimpici di Londra. D’altronde se hai un personale di 10.24 nel 2012 e sei negli Stati Uniti, sei solo il 35esimo della graduatoria, anche se hai un ventoso 10.13. La risposta di Craigwell ha entusiasmato Isles che ora è tornato ad inseguire la partecipazione ai giochi olimpici.
Dopo la mail indirizzata all’amico Craigwell, infatti Isles ne ha inviata una a Nigel Melville, responsabile del rugby a stelle e strisce. Abile e arruolato e dopo poche settimane, l’esordio anche nella prima tappa delle Seven World Series, dove è già stato protagonista. Vedere per credere e per quanto riguarda il contatto, non c’è problema, perché al college alternava la velocità in pista al football americano.