Zebre al debutto casalingo tra curiosità e nonsense

Una franchigia nata in circostanze molto discusse e che ora arriva al momento dell’incontro con i suoi nuovi tifosi

Ci siamo, venerdì sera le Zebre si mostreranno finalmente al pubblico italiano. Finora abbiamo visto poco o nulla, giusto qualche highlights estivo, davvero poco per farsi una qualsiasi idea sulla squadra. Anche al di là dei risultati.
C’è curiosità attorno al tipo di accoglienza che i bianconeri avranno al Moletolo, sia da un punto di vista quantitativo che da quello qualitativo. Quanti spettatori ci saranno? Come si comporteranno? La “morte” degli Aironi, il frettoloso parto della franchigia federale, la decisione di giocare a Parma hanno lasciato strascichi, inevitabilmente.
L’atmosfera che mi pare di cogliere attorno alla squadra è quella di una fredda curiosità: in molti domani sera saranno davanti alla tv ma preferisco sorvolare sulle speranze circa il risultato di parecchi di questi spettatori…
Il fatto è che questo atteggiamento non mi piace. D’accordo, la fine degli Aironi non è stata quella che si può definire “chiara e trasparente”. In surplus devo aggiungere che invidio tantissimo quelli che hanno certezze nitide, del tipo “FIR cattiva e Melegari buono”, perché credo che quella a cui abbiamo assistito nei mesi scorsi è una vicenda che non ha davvero eroi positivi e negativi, ma (a mio parere!) è una bella massa di zona grigia dove colpe e responsabilità si compenetrano in entrambi gli schieramenti.
Ma questo è il passato. L’oggi ci dice che c’è una squadra che si appresta ad affrontare una stagione probabilmente difficilissima e che necessità di aiuto, e lo sanno benissimo anche alle Zebre: i continui richiami di queste settimane da parte di allenatori, dirigenti e giocatori ai tifosi della città di Parma e non solo tradiscono un timore tutt’altro che nascosto.
Io però credo che i ragazzi che scendono in campo non hanno nessuna colpa, non possono essere addossate a loro le eventuali colpe di Dondi, Melegari o chissà chi. Che ci potevano fare Bortolami, Mauro Bergamasco, Totò Perugini o Geldenhuys? Perché fischiare Cattina, Belardo o Chiesa? Perché sperare che perdano sul campo, magari sotto una valanga di mete, giusto per fare un dispetto al presidente FIR? Davvero, non capisco.
Che poi la vicenda-Aironi vada chiarita fino in fondo è lapalissiano. E devo dire che mi aspetto moltissimo dal nuovo Consiglio Federale. Se l’aria che si respira verrà confermata dal voto, avremo un nuovo presidente (chiunque sarà) eletto senza percentuali bulgare, il che significa avere un consiglio decisamente vivo e poco “addomesticato”, come invece è stato negli ultimi anni. Un Consiglio che non avrà paura a mettere sul tavolo e affrontare problemi che possono magari infastidire chi sta seduto sulla poltrona più importante. E questo sarà un vantaggio per tutto il movimento. Nel frattempo, forza Zebre.

onrugby.it © riproduzione riservata
FacebookTwitterPinterest
item-thumbnail

Un nuovo seconda linea irlandese per le Zebre

Ian Nagle, classe 1988, è l'undicesimo nuovo ingaggio da parte della franchigia federale

24 maggio 2019 Pro 14 / Zebre Rugby
item-thumbnail

Zebre Rugby: Charlie Walker è ufficialmente un giocatore del club di Parma

La 26enne ala inglese arriva dagli Harlequins

23 maggio 2019 Pro 14 / Zebre Rugby
item-thumbnail

Le Zebre aggiungono 4 giocatori dal Calvisano

I Campioni d'Italia hanno comunicato la partenza in direzione Parma di Danilo Fischetti, Marco Manfredi, Pierre Bruno e Enrico Lucchin

20 maggio 2019 Pro 14 / Zebre Rugby
item-thumbnail

Zebre Rugby: Michelangelo Biondelli è un nuovo giocatore del club di Parma

Il trequarti ferrarese, quinto rinforzo zebrato per il '19/'20, arriva dalle Fiamme Oro

15 maggio 2019 Pro 14 / Zebre Rugby
item-thumbnail

Zebre Rugby: Junior Laloifi è un nuovo giocatore del club di Parma

L'estremo samoano raggiungerà l'Italia al termine dell'edizione 2019 della Mitre10 Cup

14 maggio 2019 Pro 14 / Zebre Rugby
item-thumbnail

Guglielmo Palazzani ha rinnovato con le Zebre

Altri due anni in bianconero per il giocatore con più presenza nella storia della franchigia federale

10 maggio 2019 Pro 14 / Zebre Rugby