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	<title>Emergenti / Nazionale U20</title>
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	<description>365 rugby 360</description>
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		<title>Accademia Nazionale: vittoria per gli Azzurrini alla prima uscita in Argentina</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/09/16/accademia-nazionale-vittoria-per-gli-azzurrini-alla-prima-uscita-in-argentina/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Salmoiraghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 07:11:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emergenti – Nazionale U20]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Buone indicazioni dal gruppo giovanile impegnato in un tour nel paese sudamericano</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/16/accademia-nazionale-vittoria-per-gli-azzurrini-alla-prima-uscita-in-argentina/">Accademia Nazionale: vittoria per gli Azzurrini alla prima uscita in Argentina</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Buon esordio in Argentina per l’Accademia Nazionale, protagonista di una prima uscita utile a verificare sul campo il lavoro svolto nelle prime tre settimane di preparazione. Gli Azzurrini hanno ben performato nel confronto con la selezione dei Centri Alto Rendimento di Córdoba, Tucumán e Mendoza, raccogliendo indicazioni importanti in vista dei prossimi appuntamenti della trasferta.</p>
<p>Il tour in Argentina è iniziato il 6 settembre e proseguirà fino al 19, con in programma due incontri: il 13 settembre hanno giocato una partita contro una selezione proveniente dai centri di Córdoba, Tucumán e Mendoza, mentre il 18 settembre il gruppo italiano affronterà una selezione dei Centri di Alto Rendimento di Buenos Aires e Rosario.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/15/il-presidente-duodo-dona-una-maglia-alla-famiglia-di-adelina-corbanese/">Il presidente Duodo dona una maglia alla famiglia di Adelina Corbanese</a></p>
<h3>Accademia Nazionale: vittoria per gli Azzurrini alla prima uscita in Argentina</h3>
<p>Al termine del primo confronto è arrivata la vittoria per gli Azzurrini dell’Accademia Nazionale per 38-21, un risultato positivo che accompagna le prime indicazioni emerse sul campo e dà ulteriore fiducia al gruppo in vista dei prossimi impegni.</p>
<p>&#8220;Da un punto di vista della disponibilità, i ragazzi hanno fatto una buona prestazione – ha commentato l’allenatore dell’Accademia Nazionale Alessandro Lodi – È la prima uscita dopo tre settimane di lavoro e tanti aspetti tecnici, sia offensivi che difensivi, sono ancora in fase di consolidamento. Penso che già dalla prossima partita cercheremo di sistemare e migliorare alcuni aspetti. L’approccio e la disponibilità erano però le parti più importanti che volevamo vedere in questa prima uscita&#8221;.</p>
<p>Il gruppo selezionato per il tour in Argentina comprende 29 giocatori, di cui 27 appartenenti all’Accademia Nazionale e due atleti invitati per l’occasione: Matteo Mancini della Unione Rugby Capitolina e Leonardo Tosi del Livorno Rugby.</p>
<p>Fanno parte della selezione dell’Accademia Nazionale, ma non hanno preso parte alla gara a causa di infortuni, Jacopo De Rossi, Augusto Alessandri e Adam Hajraoui. Di seguito l&#8217;elenco completo.</p>
<p>Francesco ALDERIGHI (Scandicci Rugby)<br />
Augusto ALESSANDRI (Rugby Perugia Junior)<br />
Stefano ALFONSETTI (Rugby Experience L’Aquila)<br />
Dario ARGENTON (C.U.S. Padova)<br />
Lorenzo BARBOGLIO CRAINZ (Brixia)<br />
Ioan Cristian BELEAUA (Pol. L’Aquila Rugby)<br />
Leon BLETA (Rugby Parma F.C. 1931)<br />
Alberto CIMINO (Rugby Club Cavalieri)<br />
Edoardo D’AMMANDO (Livorno Rugby)<br />
Jacopo DE ROSSI (Livorno Rugby)<br />
Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)<br />
Giovanni DEGLI ANTONI (Rugby Parma F.C. 1931)<br />
Patricio Ettore DINARTE (Valpolicella Rugby 1974)<br />
Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby Treviso)<br />
Federico FORTI (Valsugana Rugby Junior Padova)<br />
Lorenzo FRANCOLINI (Pesaro Rugby)<br />
Adam HAJRAOUI (C.U.S. Padova)<br />
Simone INVERNIZZI (Rugby Como)<br />
Ernesto MARTINEZ BARAJAS (Unione Rugby Firenze)<br />
Emiliano MASTROPASQUA (Amatori&amp;Union Rugby Milano)<br />
Massimo MOLINA (Rugby Experience L’Aquila)<br />
Fabio SALVANTI (Unione Rugby Firenze)<br />
Riccardo SANCHEZ (Rugby Club Cavalieri)<br />
Manuel SCAPPINI (Unione Rugby Capitolina)<br />
Alessio SCARAMAZZA (Rugby Experience L’Aquila)<br />
Matteo SEBASTIANI (Stade Valdotain Rugby)<br />
Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)<br />
Lorenzo SICILIANO (Unione Rugby Capitolina)<br />
Edoardo VITALE (CUS Milano Rugby)<br />
Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)</p>
<p><strong>Invitati</strong><br />
Matteo MANCINI (Unione Rugby Capitolina)<br />
Leonardo TOSI (Livorno Rugby)</p>
<p><strong>Non presenti per infortunio</strong><br />
Jacopo DE ROSSI (Livorno Rugby)<br />
Augusto ALLORI<br />
Adam HAJRAOUI (C.U.S. Padova)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/16/accademia-nazionale-vittoria-per-gli-azzurrini-alla-prima-uscita-in-argentina/">Accademia Nazionale: vittoria per gli Azzurrini alla prima uscita in Argentina</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Accademia Nazionale Ivan Francescato, ufficializzati i 30 atleti per la stagione 2026/27: a settembre il tour in Argentina</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/08/25/accademia-nazionale-ivan-francescato-ufficializzati-i-30-atleti-per-la-stagione-2026-27-a-settembre-il-tour-in-argentina/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/08/25/accademia-nazionale-ivan-francescato-ufficializzati-i-30-atleti-per-la-stagione-2026-27-a-settembre-il-tour-in-argentina/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Zivillica]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2026 15:03:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emergenti – Nazionale U20]]></category>
		<category><![CDATA[accademia nazionale ivan francescato]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Di Giandomenico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=306549</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il gruppo guidato da Andrea Di Giandomenico ha iniziato il lavoro a Parma. Due partite e altrettanti allenamenti congiunti con i Centri di Alto Rendimento della UAR</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/25/accademia-nazionale-ivan-francescato-ufficializzati-i-30-atleti-per-la-stagione-2026-27-a-settembre-il-tour-in-argentina/">Accademia Nazionale Ivan Francescato, ufficializzati i 30 atleti per la stagione 2026/27: a settembre il tour in Argentina</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La FIR ha ufficializzato la composizione dell’Federazione Italiana Rugby per la stagione 2026/27 dell’Accademia Nazionale Ivan Francescato, che ha già iniziato il proprio percorso a Parma. La sede dell’Accademia sarà la Cittadella del Rugby “Giancarlo Dondi”, già sede della franchigia federale delle Zebre.</p>
<p>Il primo appuntamento internazionale della nuova stagione sarà però particolarmente significativo: dal 6 al 19 settembre il gruppo guidato da Andrea Di Giandomenico sarà impegnato in Argentina, dove affronterà alcune selezioni dei Centri di Alto Rendimento della UAR.</p>
<h3>Accademia Nazionale Ivan Francescato, il programma in Argentina</h3>
<p>La partenza per l’Argentina è fissata per il 6 settembre. Durante la trasferta sono previsti due confronti e due allenamenti congiunti. L’11 e il 15 settembre l’Accademia svolgerà infatti due sedute di allenamento insieme ai Centri di Alto Rendimento della UAR. Il 13 settembre è invece in programma una partita contro una selezione proveniente dai centri di Córdoba, Tucumán e Mendoza, mentre il 18 settembre il gruppo italiano affronterà una selezione dei Centri di Alto Rendimento di Buenos Aires e Rosario.</p>
<p><em><strong>Leggi anche:</strong> </em><a href="https://www.onrugby.it/2026/07/20/tanti-giocatori-cresciuti-e-qualche-rimpianto-sui-risultati-5-riflessioni-sul-mondiale-u20-dellitalia/" target="_blank" rel="noopener">Tanti giocatori cresciuti e qualche rimpianto sui risultati: 5 riflessioni sul Mondiale U20 dell’Italia</a></p>
<p>Un percorso pensato dalla Federazione per aumentare le occasioni di confronto internazionale dei giovani inseriti nel progetto. Maurizio Zaffiri, Responsabile Operativo del Progetto Elite Giovanile, ha sottolineato proprio l&#8217;importanza dell&#8217;esperienza argentina, definendola un&#8217;opportunità per confrontarsi con un contesto tecnico e culturale differente e per lavorare, in questa prima fase, soprattutto sulla costruzione delle relazioni e delle basi del percorso comune.</p>
<h3>Accademia Nazionale: dopo l’Argentina, l’esordio in Coppa Italia</h3>
<p>Al rientro dalla trasferta sudamericana, l’Accademia Nazionale Ivan Francescato sarà subito chiamata a un impegno ufficiale. Nel weekend del 26-27 settembre è infatti previsto l’esordio in Coppa Italia, in casa contro i Lyons Piacenza. L’Accademia è stata inserita nel Girone 2 della competizione insieme a Valorugby Emilia, Rugby Viadana 1970, Fiamme Oro, Biella Rugby e Lyons.</p>
<h3>Lo staff dell’Accademia Ivan Francescato</h3>
<p>La guida tecnica del progetto è affidata ad Andrea Di Giandomenico, Responsabile Tecnico. Al suo fianco ci saranno Michele Rizzo come Assistente Allenatore e Sebastiano Sara nel ruolo di Team Manager.</p>
<p>Lo staff comprende inoltre Giovanni Biondi, Responsabile della Preparazione Fisica, e Valerio Nulli come Assistente Preparatore Fisico; Dario Valente sarà il Video Analyst. L’area medica sarà composta da Ilaria Spartà e Roberto Alessandrini, mentre Matteo Polini e Ricky Ronzoni saranno i fisioterapisti. Completano lo staff Alessandro Bargnani, Psicologo dello Sport, e Manuel Terbonati, Nutrizionista.</p>
<h3>Accademia Nazionale: i 30 atleti selezionati per la stagione 2026/27</h3>
<p>La lista comprende 30 giocatori provenienti da diverse realtà del rugby italiano, con una presenza significativa di club impegnati nei campionati nazionali e nei principali percorsi di formazione giovanile.</p>
<p>Di seguito l’elenco completo degli atleti selezionati:</p>
<p>Francesco ALDERIGHI (Scandicci Rugby)</p>
<p>Augusto ALESSANDRI (Rugby Perugia Junior)</p>
<p>Stefano ALFONSETTI (Rugby Experience L’Aquila)</p>
<p>Dario ARGENTON (Cus Padova)</p>
<p>Lorenzo BARBOGLIO CRAINZ (Brixia Rugby)</p>
<p>Ioan Cristian BELEAUA (Polisportiva L’Aquila Rugby)</p>
<p>Leon BLETA (Rugby Parma F.C. 1931)</p>
<p>Alberto CIMINO (Rugby Club Cavalieri)</p>
<p>Edoardo D’AMMANDO (Livorno Rugby)</p>
<p>Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)</p>
<p>Jacopo DE ROSSI (Livorno Rugby)</p>
<p>Giovanni DEGLI ANTONI (Rugby Parma F.C. 1931)</p>
<p>Ettore Patricio DINARTE (Valpolicella Rugby 1974)</p>
<p>Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby)</p>
<p>Federico FORTI (Valsugana Rugby Junior Padova)</p>
<p>Lorenzo FRANCOLINI (Pesaro Rugby)</p>
<p>Adam HAJRAOUI (Cus Padova)</p>
<p>Simone INVERNIZZI (Rugby Como)</p>
<p>Ernesto MARTINEZ BARAJAS (Unione Rugby Firenze)</p>
<p>Emiliano MASTROPASQUA (Amatori&amp;Union Rugby Milano)</p>
<p>Massimo MOLINA (Rugby Experience L’Aquila)</p>
<p>Fabio SALVANTI (Unione Rugby Firenze)</p>
<p>Riccardo SANCHEZ (Rugby Cavalieri)</p>
<p>Manuel SCAPPINI (Unione Rugby Capitolina)</p>
<p>Alessio SCARAMAZZA (Rugby Experience L’Aquila)</p>
<p>Matteo SEBASTIANI (Stade Valdotain Rugby)</p>
<p>Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)</p>
<p>Lorenzo SICILIANO (Unione Rugby Capitolina)</p>
<p>Edoardo VITALE (Cus Milano Rugby)</p>
<p>Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/25/accademia-nazionale-ivan-francescato-ufficializzati-i-30-atleti-per-la-stagione-2026-27-a-settembre-il-tour-in-argentina/">Accademia Nazionale Ivan Francescato, ufficializzati i 30 atleti per la stagione 2026/27: a settembre il tour in Argentina</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Giacomo Falchetto, Italia U20: &#8220;Esordire con la maglia della Nazionale è stata un&#8217;esperienza fantastica&#8221;</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/08/10/giacomo-falchetto-italia-u20-esordire-con-la-maglia-della-nazionale-e-stata-unesperienza-fantastica/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Giannelli Savastano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 07:18:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emergenti – Nazionale U20]]></category>
		<category><![CDATA[Giacomo Falchetto]]></category>
		<category><![CDATA[Italia U20]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il giovane centro degli Azzurrini ha parlato dei Mondiali giocati in Georgia ma soprattutto dei suoi obiettivi futuri</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/10/giacomo-falchetto-italia-u20-esordire-con-la-maglia-della-nazionale-e-stata-unesperienza-fantastica/">Giacomo Falchetto, Italia U20: &#8220;Esordire con la maglia della Nazionale è stata un&#8217;esperienza fantastica&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei migliori prospetti che l&#8217;Italia U20 di rugby ha mostrato ai recenti Mondiali di categoria in Georgia è certamente Giacomo Falchetto: trevigiano classe 2008, il centro del Benetton Rugby ha giocato 5 partite con la maglia della Nazionale mettendo a referto 2 mete mettendo in mostra, a suon di prestazioni, abilità fisiche e tecniche importanti.</p>
<p>&#8220;Sono grato a tutto lo staff della Nazionale di avermi dato questa possibilità in una competizione del genere in cui il livello è molto alto&#8221; ha detto il giovane trequarti veneto a <em>Il Gazzettino di Treviso</em>.</p>
<p>&#8220;Il prossimo grande obbiettivo è certamente il Sei Nazioni under 20 in cui proveremo a fare un altro step rispetto all&#8217;ultimo mondiale con un gruppo nuovo&#8221; ha aggiunto Falchetto.</p>
<p><strong>Leggi anche:</strong> <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/20/tanti-giocatori-cresciuti-e-qualche-rimpianto-sui-risultati-5-riflessioni-sul-mondiale-u20-dellitalia/" target="_blank" rel="noopener">Tanti giocatori cresciuti e qualche rimpianto sui risultati: 5 riflessioni sul Mondiale U20 dell’Italia</a></p>
<h3>Giacomo Falchetto, Italia U20: &#8220;Il mio sogno è indossare un giorno la maglia del mio cuore, quella del Benetton&#8221;</h3>
<p>Nel prossimo futuro di Giacomo Falchetto c&#8217;è l&#8217;Accademia Nazionale di Parma U20: &#8220;Sono consapevole che sarà una stagione impegnativa in cui dovrò allenarmi al massimo ed allo stesso tempo concentrarmi anche nello studio preparandomi per la maturità&#8221;.</p>
<p>Il 18enne centro di Treviso ha maturato già una discreta esperienza con i pro grazie alle due pre-season a cui ha partecipato con il Benetton: &#8220;Avere l&#8217;opportunità di allenarsi con una squadra come il Benetton è davvero fantastico poiché si ha a che fare con un ambiente professionale in cui ogni minimo dettaglio, ogni serie di palestra ed ogni minuto in campo non può essere tralasciato&#8221;.</p>
<p>A proposito del club trevigiano, Giacomo Falchetto ha le idee chiare: &#8220;A lungo termine però l&#8217;obbiettivo che mi sto prefissando è quello di arrivare un giorno ad indossare la maglia del mio cuore ovvero quella della prima squadra del Benetton, che per me rappresenta da sempre un sogno fin da quando all&#8217;età di 5 anni ho cominciato a giocare nelle giovanili biancoverdi&#8221;.</p>
<p>Infine un paragone scomodo ma quantomai stimolante, quello con Tommaso Menoncello: &#8220;Ovviamente mi fa molto piacere essere paragonato ad un giocatore come lui, rappresenta per me un idolo. Io però voglio scrivere la mia storia&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/10/giacomo-falchetto-italia-u20-esordire-con-la-maglia-della-nazionale-e-stata-unesperienza-fantastica/">Giacomo Falchetto, Italia U20: &#8220;Esordire con la maglia della Nazionale è stata un&#8217;esperienza fantastica&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Tanti giocatori cresciuti e qualche rimpianto sui risultati: 5 riflessioni sul Mondiale U20 dell&#8217;Italia</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/07/20/tanti-giocatori-cresciuti-e-qualche-rimpianto-sui-risultati-5-riflessioni-sul-mondiale-u20-dellitalia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 07:09:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emergenti – Nazionale U20]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alcuni obiettivi sembrano essere stati pienamente raggiunti, su altri bisognerà lavorare ancora, e il Junior World Championship lascia qualche rimpianto: l'analisi del percorso degli Azzurrini</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/20/tanti-giocatori-cresciuti-e-qualche-rimpianto-sui-risultati-5-riflessioni-sul-mondiale-u20-dellitalia/">Tanti giocatori cresciuti e qualche rimpianto sui risultati: 5 riflessioni sul Mondiale U20 dell&#8217;Italia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Italia ha chiuso il suo Mondiale under 20 al decimo posto, dopo la sconfitta per 34-26 nella finalina per la nona posizione. Quando finisce un ciclo di una under 20 è sempre difficile dare una valutazione univoca. Qual è la priorità? I risultati? La prestazione? La crescita dei giocatori? Forse tutto insieme, ma l&#8217;obiettivo principale alla fine è permettere a quanti più ragazzi possibile di sviluppare delle qualità per poter fare il salto tra i grandi: che sia la Serie A Elite, che sia l&#8217;URC, che sia la Nazionale. E in questo senso il lavoro di Andrea di Giandomenico e del suo staff è stato certamente positivo, e il Junior World Championship ha dato ulteriori segnali importanti in questo senso.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/18/junior-world-championship-2026-italia-beffata-dallirlanda-nel-finale-sfuma-il-nono-posto/" target="_blank" rel="noopener">Junior World Championship 2026: Italia beffata dall’Irlanda, nel finale sfuma il nono posto</a></p>
<p>Allo stesso tempo, rimane il rammarico per dei risultati che potevano essere migliori e la sensazione che questi ragazzi &#8211; dalle ottime potenzialità &#8211; debbano ancora imparare a gestire bene i momenti della partita. Ecco allora 5 riflessioni sul Mondiale under 20 appena concluso dall&#8217;Italia.</p>
<h3>World Junior Championship: 5 riflessioni sul Mondiale under 20 dell&#8217;Italia</h3>
<p><strong>La crescita</strong> &#8211; Non si può non partire da qui. Banalmente, l&#8217;Italia ha iniziato il suo 2026 con una sconfitta terrificante contro la Scozia al Sei Nazioni e l&#8217;ha concluso demolendo la Georgia e giocandosela alla pari con l&#8217;Irlanda, in una partita che si poteva anche vincere. Da questo punto di vista è innegabile che nel giro di 5 mesi sia diventata una squadra completamente diversa, motivo per cui uno degli obiettivi principali di una selezione giovanile &#8211; la crescita &#8211; si può dire sicuramente raggiunto. Non è stato facile per gli Azzurrini adattarsi a uno stile di gioco per molti di loro assolutamente inedito, e anche molto diverso da quello utilizzato dai classe 2006 nell&#8217;annata precedente. Alla fine però in campo si sono visti giocatori molto più consapevoli delle loro capacità fisiche (vedasi Opoku, che sta imparando ad usare i suoi 146 kg nel modo giusto) e tecniche (strepitoso il miglioramento di Celi, che al Sei Nazioni non aveva convinto e che al Mondiale è stato tra i migliori) e di conseguenza molto più performanti.</p>
<p><strong>Risultati e rimpianti</strong> &#8211; Chiaro che alla fine i risultati bisogna guardarli. In questo senso il Sei Nazioni è stato volutamente usato come banco di prova per portare i ragazzi a un livello superiore con un piano di gioco che desse molto spazio alle loro capacità individuali, insegnando loro ad usarle e dando quindi meno risalto ai risultati. E comunque è stato evitato l&#8217;ultimo posto con una bella vittoria sul Galles. Al Mondiale invece l&#8217;Italia under 20 è arrivata anche con un obiettivo di risultato chiaro: giocarsi il torneo 5°-8° posto. La sconfitta con la Scozia all&#8217;esordio ha complicato tutto e soprattutto alimenta tanti rimpianti, considerando che era una partita che si poteva vincere e che alla fine gli scozzesi sono arrivati quinti al mondiale. Dall&#8217;altra parte, la vittoria convincente contro il Giappone e il dominio contro la Georgia sono comunque due soddisfazioni notevoli: la vittoria con l&#8217;Irlanda avrebbe completato il cerchio. Lì è venuto fuori quello che è forse l&#8217;unico difetto ancora da risolvere: la capacità di &#8220;leggere&#8221; i momenti della partita e gestirli con lucidità, cosa che è mancata negli ultimi 20 minuti quando gli Azzurrini sembravano averne di più dopo aver retto alla grande la sfuriata irlandese. Peccato.</p>
<p><strong>Verso il futuro</strong> &#8211; Se l&#8217;obiettivo ultimo è portare quanti più ragazzi possibile a giocare tra i grandi, questa squadra è certamente sulla buona strada. Intanto, al Mondiale non c&#8217;erano due giocatori fortissimi perché erano già saliti al livello superiore: Malik Faissal ha esordito con l&#8217;Italia di Gonzalo Quesada, Edoardo Todaro non c&#8217;era per infortunio, ma quando si è fatto male era già in raduno con la Seniores e non avrebbe disputato il Sei Nazioni under 20. Questo però ha consentito ad altri ragazzi di avere uno spazio che magari non avrebbero avuto: pensiamo a Luisato, che aveva saltato il Sei Nazioni per infortunio e che avrebbe rischiato di essere chiuso da Faissal. E a sua volta, quando si è fatto male contro i Baby Blacks, sono saliti in cattedra Rossi e De Novellis, e anche loro hanno fatto vedere cose importanti. Insomma, questa squadra ha tanti giocatori con un elevato potenziale.</p>
<p><strong>Potenzialità</strong> &#8211; In questo senso il più pronto (e infatti andrà al Valorugby campione d&#8217;Italia) appare sicuramente Riccardo Casarin per qualità fisiche, tecniche e per la capacità di guidare il gruppo anche nei momenti più complicati. Enoch Opoku ha fatto un salto di qualità notevole, e senza quell&#8217;in avanti evitabile poche fasi prima la sua azione strepitosa contro l&#8217;Irlanda avrebbe probabilmente regalato il nono posto all&#8217;Italia: il seconda linea di Bath sta imparando a usare il suo fisico nel modo giusto, e ha ancora margine per sgrezzarsi. Che dire della mischia, solita macchina da guerra, con Mastropasqua e Meroi che nelle ultime due partite hanno fatto fare a tutto il pacchetto un salto di qualità. Wilson ha avuto picchi di altissimo livello: se migliora nella disciplina può crescere anche lui moltissimo. E poi c&#8217;è Giacomo Falchetto: veloce, bravo ad attaccare la linea e dotato di una qualità non comune a quell&#8217;età, l&#8217;intercetto. Sapere quando farlo e farlo bene è sintomo di intelligenza rugbistica. Il mediano di mischia Mattia Andretti è quello con le potenzialità più alte, anche considerando che è un 2008 e che quindi ha potenzialmente altri due anni di U20 davanti: ha un piede strepitoso e dei guizzi notevoli da mediano di mischia. A volte esagera (vedasi l&#8217;intercetto preso con l&#8217;Irlanda) ma per l&#8217;età che ha ha tantissimi margini di miglioramento. Bene anche aver ritrovato Roberto Fasti: il suo talento non è mai stato in discussione, ma in queste due annate under 20 l&#8217;aveva mostrato solo a tratti, per poi giocare invece un bel Mondiale. Stesso discorso per Celi, non brillante al Sei Nazioni, devastante in questo Mondiale sia per la capacità di attaccare gli spazi palla in mano, sia per come ha consentito all&#8217;Italia di guadagnare spesso tanti metri al piede.</p>
<p><strong>Sovrapposizioni</strong> &#8211; Qui l&#8217;Italia in sé non c&#8217;entra, ma non si può non notare che la gestione dell&#8217;ultima giornata del Mondiale under 20 sia stata alquanto pittoresca. La finalina degli Azzurrini non aveva praticamente pubblico perché &#8211; giustamente &#8211; erano tutti a vedere la finalissima tra Sudafrica e Francia messa in contemporanea. Ma qui arriva il bello: probabilmente anche i Baby Boks (nonostante si giocassero una finale mondiale, poi vinta) non sono stati seguiti come avrebbero meritato, visto che in contemporanea la nazionale maggiore del Sudafrica stava giocando il test di Nations Championship contro il Galles. Così ci perdono tutti, per primi i ragazzi che sono lì per inseguire un sogno, ed è un peccato. Chiaramente i calendari vengono organizzati molto prima e nessuno ha la sfera di cristallo per sapere chi arriverà in finale, ma forse sarebbe bastato evitare di giocare una finale mondiale in un giorno in cui si disputavano sei test match di alto livello Seniores.</p>
<p><strong><em>Francesco Palma</em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/20/tanti-giocatori-cresciuti-e-qualche-rimpianto-sui-risultati-5-riflessioni-sul-mondiale-u20-dellitalia/">Tanti giocatori cresciuti e qualche rimpianto sui risultati: 5 riflessioni sul Mondiale U20 dell&#8217;Italia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Junior World Championship 2026: Italia beffata dall&#8217;Irlanda, nel finale sfuma il nono posto</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/07/18/junior-world-championship-2026-italia-beffata-dallirlanda-nel-finale-sfuma-il-nono-posto/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Giannelli Savastano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 18:24:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emergenti – Nazionale U20]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A Kutaisi gli Azzurrini si complicano la vita nella ripresa consentendo agli Irish di vincere il match</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/18/junior-world-championship-2026-italia-beffata-dallirlanda-nel-finale-sfuma-il-nono-posto/">Junior World Championship 2026: Italia beffata dall&#8217;Irlanda, nel finale sfuma il nono posto</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>A Kutaisi l&#8217;Italia chiude al decimo posto il Junior World Championship 2026: nella sfida dell&#8217;AIA Arena gli Azzurrini perdono con l&#8217;Irlanda per 24-36.</p>
<p>Dopo un primo quasi alla pari, chiuso sul 14-22, nella ripresa la squadra di Andrea Di Giandomenico passa in vantaggio con la meta di Enoch Opoku-Gyamfi, annullata successivamente per un in avanti.</p>
<p>In pochi minuti l&#8217;Irlanda allunga il divario da +6 a +13 spegnendo le speranze di vittoria degli avversari che nel finale ammorbidiscono il punteggio con la meta di Varotto.</p>
<p><strong>Leggi anche:</strong> <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/18/nations-championship-tutto-facile-per-laustralia-litalia-chiude-nel-peggiore-dei-modi-unestate-negativa/" target="_blank" rel="noopener">Nations Championship: tutto facile per l’Australia, l’Italia chiude nel peggiore dei modi un’estate negativa</a></p>
<h3>La cronaca</h3>
<p>L&#8217;Irlanda parte forte e al 6&#8242; sblocca il risultato. Con un vantaggio a favore, gli Irish giocano alla mano un calcio di punizione a 5m dalla linea di meta azzurra e marcano punti pesanti con il capitano Josh Neill; l&#8217;estremo Daniel Green aggiunge 2 dopo la trasformazione e punteggio sullo 0-7.</p>
<p>Gli Azzurrini non attendono molto per rispondere e lo fanno con una meta molto bella. Tutto parte da un&#8217;iniziativa di Pietro Celi che penetra nella difesa avversaria, accelera e con un sottomano spettacolare serve Enoch Opoku-Gyamfi che tuffandosi pareggia i conti (Mattia Andretti trasforma il calcio seguente). 7-7.</p>
<p>La partita è un batti e ribatti continuo e nel giro di 2&#8242; vengono messe a segno due mete, una per parte. Prima sono i Verdi a tornare avanti sul tabellino con il pick and go del tallonatore Duinn Maguire poi, sul ribaltamento di campo è Erik Meroi a pareggiare nuovamente la sfida di Kutaisi. Il pilone azzurro, dopo aver raccolto l&#8217;ovale sfuggito all&#8217;Irlanda in un punto d&#8217;incontro, segna senza problemi il 14-14 (dopo la trasformazione di Mattia Andretti).</p>
<p>All&#8217;AIA Arena di Kutaisi non ci si annoia e a metà primo tempo l&#8217;Irlanda segna per la terza volta. La squadra di Andrew Browne è brava ad entrare nei 22 azzurri, spostare velocemente il pallone all&#8217;esterno dove l&#8217;ala dell&#8217;University College of Dublin può marcare il 14-19 parziale.</p>
<p>Dopo una fase di match a corrente alternata l&#8217;Italia rischia di riportarsi sotto nel punteggio con il driving maul che però l&#8217;Irlanda difende egregiamente salvando una possibile meta di Valerio Pelli. Invece a 3&#8242; dalla fine sono proprio gli Irish ad aggiungere 3 punti grazie al piede preciso, dalla piazzola, di Daniel Green che porta il punteggio sul 14-22 con cui si chiude il primo tempo.</p>
<h3>Secondo tempo</h3>
<p>La ripresa si apre sotto la pioggia di Kutaisi e Noel Wilson che rischia di marcare, sotto i pali, la terza meta salvo isolarsi e consentire il turnover di Josh Neill.</p>
<p>Al 48&#8242; l&#8217;Irlanda segna la quarta meta con Charlie O&#8217;Shea ma un precedente velo rende fallosa l&#8217;azione: si rimane sul 14-22.</p>
<p>Mentre a Kutaisi continua a piovere l&#8217;Italia riscontra qualche problema nelle fasi statiche, specialmente in mischia, che al contrario consentono all&#8217;Irlanda di mantenere il possesso del pallone e la pressione sugli Azzurrini.</p>
<p>A metà secondo tempo la squadra di Andrea Di Giandomenico rimane in 14: il TMO rileva un colpo (involontario) con la testa di Wilson. L&#8217;arbitro scozzese Ruairidh Campbell estrae il cartellino giallo per il numero 8 dell&#8217;Italia.</p>
<p>Nonostante l&#8217;uomo in meno gli Azzurrini, a 15&#8242; dalla fine del match, segnano una meta molto bella. E&#8217; Enoch Opoku-Gyamfi a rompere la linea difensiva irlandese permettendo alla mediana di giocare il pallone in velocità e avanzamento. L&#8217;ovale arriva sul lato sinistro dell&#8217;attacco italiano dove Luca De Novellis accelera e porta i suoi a -1 dagli avversari.</p>
<p>Al 70&#8242; l&#8217;Irlanda segna la quarta meta ed è bellissima: il grubber di Charlie Molony oltre la difesa azzurra è preciso, Charlie O&#8217;Shea brucia tutti gli Azzurri, raccoglie la palla e marca in tuffo per il 21-27. L&#8217;Italia risponde immediatamente con Enoch Opoku-Gyamfi ma la meta è viziata da un precedente in avanti.</p>
<p>Gli Azzurrini non demordono ma al 77&#8242; l&#8217;intercetto di Sean Walsh mette fine alle speranze di Casarin e compagni di agguantare il nono posto mondiale. Daniel Green trasforma e punteggio sul 21-34.</p>
<p>Nel finale il break di Nikolaj Varotto vale il 26-34 finale: a Kutaisi non c&#8217;è più tempo e l&#8217;Italia si deve accontentare del decimo posto mondiale.</p>
<p><em><strong>Francesco Giannelli Savastano</strong></em></p>
<h3>Junior World Championship 2026: il tabellino di Italia-Irlanda</h3>
<p><strong>Italia</strong>: 15 Pietro Celi, 14 Luca De Novellis, 13 Giacomo Falchetto, 12 Riccardo Casarin (C), 11 Luca Rossi, 10 Roberto Fasti, 9 Mattia Andretti, 8 Jaheim Noel Wilson, 7 Davide Sette, 6 Antony Italo Miranda, 5 Enoch Opoku-Gyamfi, 4 Simone Fardin, 3 Erik Meroi, 2 Valerio Pelli, 1 Emiliano Mastropasqua.</p>
<p><em>A disposizione</em>: 16 Ettore Dinarte, 17 Giacomo Messori, 18 Luca Trevisan, 19 Fabio Salvanti, 20 Carlo Antonio Bianchi, 21 Nikolaj Varotto, 22 Alessandro Ragusi, 23 Alessio Scaramuzza</p>
<p>Mete: Enoch Opoku-Gyamfi (9&#8242;), Erik Meroi (18&#8242;), Luca De Novellis (65&#8242;), Nikolaj Varotto (80&#8242;)<br />
Calci di trasformazione: Mattia Andretti (10&#8242;, 19&#8242;, 66&#8242;)<br />
Calci di punizione:</p>
<p><strong>Irlanda</strong>: 15. Daniel Green, 14. Charlie Molony, 13. Rob Carney, 12. James O&#8217;Leary, 11. Daniel Ryan, 10. Charlie O&#8217;Shea, 9. Christopher Barrett, 8. Diarmaid O&#8217;Connell, 7. Alex Lautsou, 6. Josh Neill (C), 5. Donnacha McGuire, 4. Joe Finn, 3. Blake McClean, 2. Duinn Maguire, 1. Max Doyle.</p>
<p><em>A disposizione</em>: 16. Rian Handley, 17. Adam Cooper, 18. Luke Murtagh, 19. Sean Walsh, 20. Charlie Keane, 21. Luke Coffey, 22. Sean Walsh, 23. Jack Deegan</p>
<p>Mete: Josh Neill (6&#8242;), Duinn Maguire (16&#8242;), Charlie Molony (20&#8242;), Charlie O&#8217;Shea (70&#8242;), Sean Walsh (77&#8242;)<br />
Calci di trasformazione: Daniel Green (7&#8242;, 17&#8242;, 78&#8242;)<br />
Calci di punizione: Daniel Green (37&#8242;)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/18/junior-world-championship-2026-italia-beffata-dallirlanda-nel-finale-sfuma-il-nono-posto/">Junior World Championship 2026: Italia beffata dall&#8217;Irlanda, nel finale sfuma il nono posto</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Junior World Championship: la formazione dell&#8217;Italia U20 per la finale con l&#8217;Irlanda</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/07/16/junior-world-championship-la-formazione-dellitalia-u20-per-la-finale-con-lirlanda/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Salmoiraghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 14:15:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emergenti – Nazionale U20]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Squadra che vince non si cambia (quasi), per andare a caccia del nono posto iridato</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/16/junior-world-championship-la-formazione-dellitalia-u20-per-la-finale-con-lirlanda/">Junior World Championship: la formazione dell&#8217;Italia U20 per la finale con l&#8217;Irlanda</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per coach Andrea Di Giandomenico il motto &#8220;squadra che vince non si cambia&#8221; ha il suo fondamento. Dopo la <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/14/unitalia-trasformata-un-primo-tempo-da-urlo-e-lirlanda-alle-porte-5-riflessioni-su-georgia-italia-u20/">bella vittoria dell&#8217;Italia U20 in semifinale dello Junior World Championship sulla Georgia</a>, il tecnico degli Azzurrini ha deciso di confermare quasi tutto il XV titolare in vista dell&#8217;ultima partita con l&#8217;Irlanda.</p>
<p>In virtù dei risultati del girone (chiuso al terzo posto) e al successo sui giovani georgiani in semifinale, l&#8217;Italia giocherà la finale per il 9°-10° posto dello Junior World Championship 2026, prevista sabato 18 luglio alle ore 18:30, contro l&#8217;Irlanda.</p>
<p>Rispetto al XV sceso in campo l&#8217;ultima volta, coach Di Giandomenico non ha toccato quasi nulla. Così almeno per quanto riguarda la trequarti: Pietro Celi, Luca De Novellis e Luca Rossi come triangolo allargato, capitan Riccardo Casarin e Giacomo Falchetto coppia di centri e Mattia Andretti con Roberto Fasti in mediana.</p>
<p>Un singolo &#8220;ritocco&#8221; c&#8217;è nel pacchetto di mischia: dentro Simone Fardin in seconda linea (e Fabio Salvanti in panchina), affianco al confermato Enoch Opoku-Gyamfi. Fiducia al trio di prima linea Emiliano Mastropasqua-Valerio Pelli-Erik Meroi, così come ad Antony Italo Miranda, Davide Sette e Jaheim Noel Wilson in terza linea.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/16/dal-pregiudizio-naturale-sul-galles-di-tandy-a-imbarazzante-per-il-rugby-di-cheika-quando-gli-allenatori-esagerano-e-non-pagano/">Dal “pregiudizio naturale sul Galles” di Tandy a “imbarazzante per il rugby” di Cheika: quando gli allenatori esagerano (e non pagano)</a></p>
<p>Qualche novità in più l&#8217;Italia U20 la presenta in panchina, prima di tutto nella modalità: non più 6+2 ma 5+3. Oltre al già citato Salvanti, a dare il cambio al pacchetto di mischia ci sono Ettore Dinarte, Giacomo Messori, Luca Trevisan e Carlo Antonio Bianchi.</p>
<p>Tra i trequarti, sempre a disposizione Nikolaj Varotto insieme a due novità: Alessandro Ragusi (che aveva giocato soltanto la prima partita con la Scozia) e Alessio Scaramuzza (al suo possibile debutto in questo Junior World Championship 2026).</p>
<h3>Junior World Championship: la formazione dell&#8217;Italia U20 per la finale con l&#8217;Irlanda</h3>
<p>15 Pietro Celi<br />
14 Luca De Novellis<br />
13 Giacomo Falchetto<br />
12 Riccardo Casarin (C)<br />
11 Luca Rossi<br />
10 Roberto Fasti<br />
9 Mattia Andretti</p>
<p>8 Jaheim Noel Wilson<br />
7 Davide Sette<br />
6 Antony Italo Miranda<br />
5 Enoch Opoku-Gyamfi<br />
4 Simone Fardin<br />
3 Erik Meroi<br />
2 Valerio Pelli<br />
1 Emiliano Mastropasqua</p>
<p><em>A disposizione</em><br />
16 Ettore Dinarte<br />
17 Giacomo Messori<br />
18 Luca Trevisan<br />
19 Fabio Salvanti<br />
20 Carlo Antonio Bianchi<br />
21 Nikolaj Varotto<br />
22 Alessandro Ragusi<br />
23 Alessio Scaramuzza</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/16/junior-world-championship-la-formazione-dellitalia-u20-per-la-finale-con-lirlanda/">Junior World Championship: la formazione dell&#8217;Italia U20 per la finale con l&#8217;Irlanda</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Un&#8217;Italia trasformata, un primo tempo da urlo e l&#8217;Irlanda alle porte: 5 riflessioni su Georgia-Italia U20</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/07/14/unitalia-trasformata-un-primo-tempo-da-urlo-e-lirlanda-alle-porte-5-riflessioni-su-georgia-italia-u20/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 12:40:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emergenti – Nazionale U20]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=305116</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli Azzurrini hanno giocato la miglior partita dell'anno, nel momento in cui serviva maggiormente valutare il percorso fatto</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/14/unitalia-trasformata-un-primo-tempo-da-urlo-e-lirlanda-alle-porte-5-riflessioni-su-georgia-italia-u20/">Un&#8217;Italia trasformata, un primo tempo da urlo e l&#8217;Irlanda alle porte: 5 riflessioni su Georgia-Italia U20</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Georgia battuta 43-19, con un primo tempo clamoroso chiuso sul 43-12: l&#8217;Italia under 20 ha giocato la sua miglior partita per concretezza, compattezza e capacità di esecuzione, e lo ha fatto in una sfida storicamente delicatissima, considerando che gli Azzurrini non battevano i Lelos dal 2022. Da lì due sconfitte (2023 e 2024) e un pareggio rocambolesco l&#8217;anno scorso.</p>
<p>Questa volta non c&#8217;è stata storia, e l&#8217;Italia ha ottenuto l&#8217;accesso alla finale per il 9° posto del Junior World Championhip contro l&#8217;Irlanda: non il traguardo che si sperava all&#8217;inizio (l&#8217;obiettivo dichiarato era il torneo 5°-8° posto) ma che comunque garantisce la possibilità di ottenere un buon piazzamento, se si pensa che 9° era arrivata nel 2019 anche un&#8217;altra bella Italia, quella con Paolo Garbisi, Ange Capuozzo, Federico Mori, Jacopo Trulla e compagnia, con Fabio Roselli in panchina.</p>
<p><strong><a href="https://www.onrugby.it/2026/07/14/junior-world-championship-gli-highlights-di-georgia-italia-grande-prestazione-degli-azzurri/" target="_blank" rel="noopener">Rivedi gli highlights di Georgia-Italia under 20</a></strong></p>
<p>Insomma, chiudere bene &#8211; poi con l&#8217;Irlanda &#8211; permetterebbe comunque di tornare in Italia con la sensazione di aver fatto un buon Mondiale. Intanto, ecco 5 riflessioni su Georgia-Italia.</p>
<h3>World Junior Championship: 5 riflessioni su Georgia-Italia under 20</h3>
<p><strong>Miglioramenti</strong> &#8211; In questo caso non si parla solo del salto da una partita all&#8217;altra, anche se comunque contro la Georgia si è vista una squadra molto più precisa rispetto alla fase a gironi. Quando si parla di un&#8217;under 20 il miglioramento va valutato a prescindere dai risultati e dalla prima all&#8217;ultima partita, e rispetto a quel nefasto esordio con la Scozia del Sei Nazioni di categoria, questa è completamente un&#8217;altra squadra: lo è non solo per qualità tecniche, ma per atteggiamento, aggressività, capacità di leggere i momenti delle partite. Andrea Di Giandomenico si è assunto un compito rischioso, proponendo uno stile di gioco difficile da assimilare per una selezione giovanile che peraltro non aveva giocato molto insieme: partita dopo partita però si è vista una squadra totalmente trasformata, tanto che quella vista contro la Georgia è senza dubbio la miglior under 20 dell&#8217;anno. Adesso l&#8217;ultimo passaggio sarà migliorare ancora contro l&#8217;Irlanda: a prescindere dal risultato, se sabato contro i Verdi si vedrà ancora la miglior Italia under 20 dell&#8217;anno, il percorso sarà compiuto.</p>
<p><strong>Concretezza</strong> &#8211; Tre mete in nove minuti: tanto è bastato all&#8217;Italia per chiudere la questione, una questione che in teoria si preannunciava alquanto annosa, considerando che a livello under 20 gli Azzurrini non battevano la Georgia dal 2022. E che questa volta si giocava addirittura in casa loro. È questo il principale passo avanti dei ragazzi di Di Giandomenico, che non erano quasi mai riusciti davvero a concretizzare con costanza tutto quello che hanno costruito: nel primo tempo di Kutaisi invece all&#8217;Italia è riuscito tutto. Poi, una volta messa a posto la partita, gli Azzurrini hanno viaggiato a vele spiegate per un tempo per poi gestire nella ripresa. Forse con qualche fallo di troppo, ma senza particolari patemi, e chissà che queste energie risparmiate non siano decisive per giocarsela contro l&#8217;Irlanda.</p>
<p><strong>Alternative </strong>&#8211; Le principali preoccupazioni verso il match con la Georgia erano legate soprattutto all&#8217;attacco: l&#8217;infortunio di Luisato aveva privato l&#8217;Italia della sua arma più importante, forse l&#8217;unico giocatore che nella fase a gironi era riuscito ad essere davvero pericoloso con costanza. L&#8217;Italia ha scongiurato il rischio di una dipendenza da Luisato (come poteva essere anche quella da Faissal, o da Todaro l&#8217;anno scorso) con una prestazione collettiva di altissimo livello nella quale &#8211; di conseguenza &#8211; sono poi venute fuori anche le individualità. Su Casarin abbiamo già detto tutto, ma va sottolineato il lavoro mostruoso di Wilson e la grande crescita di Opoku, che al netto di una disciplina ancora da rivedere sta facendo davvero il salto di qualità che serviva. Molto bene anche la mischia con Mastropasqua e Meroi che hanno sfruttato alla grande l&#8217;occasione da titolare concessa da Di Giandomenico. Andretti ha un piede clamoroso ed è una sicurezza in mediana, Celi è stato onnipresente (e anche lui quando si tratta di liberare ha una gran pedata) giocando una partita di altissimo livello, e anche Fasti &#8211; che aveva sempre viaggiato tra alti e bassi &#8211; è sembrato molto più sicuro. E poi le imbucate di De Novellis, i placcaggi di Falchetto: tutti ad alto livello.</p>
<p><strong>Indisciplina</strong> &#8211; L&#8217;unica cosa che non ha funzionato: 17 calci di punizione concessi e 2 cartellini gialli sono tanti, al di là del dominio generale del match e di una partita indisciplinata in generale (16 i falli georgiani). Molti di questi falli erano abbastanza evitabili, soprattutto nel secondo tempo, dove la Georgia ha avuto la possibilità di ritornare in attacco e alla fine ridurre il passivo (nemmeno tanto, perché alla fine nonostante 20 minuti in 14 l&#8217;Italia ha concesso solo 5 punti), e soprattutto ha tolto agli Azzurrini l&#8217;opportunità di allungare ancora. Contro l&#8217;Irlanda falli gratuiti non se ne potranno concedere.</p>
<p><strong>Rimpianti</strong> &#8211; Certo, l&#8217;under 20 non è fatta solo di risultati e non può essere l&#8217;unico termine di paragone, ma vedendo come sono andate le altre semifinali un po&#8217; di rimpianti ci sono: la Scozia (che ha battuto l&#8217;Italia per il rotto della cuffia, con gli Azzurrini che hanno sprecato tante opportunità per vincere un match alla portata) ha demolito l&#8217;Argentina e andrà a giocarsi la finale per il 5° posto. Chiaro che, col senno di poi, il pensiero che al loro posto potessero esserci i nostri ragazzi un pochino viene.</p>
<p><strong><em>Francesco Palma</em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/14/unitalia-trasformata-un-primo-tempo-da-urlo-e-lirlanda-alle-porte-5-riflessioni-su-georgia-italia-u20/">Un&#8217;Italia trasformata, un primo tempo da urlo e l&#8217;Irlanda alle porte: 5 riflessioni su Georgia-Italia U20</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Junior World Championship: la formazione dell’Italia U20 per la sfida con la Georgia</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/07/11/junior-world-championship-la-formazione-dellitalia-u20-per-la-sfida-con-la-georgia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Salmoiraghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jul 2026 13:06:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emergenti – Nazionale U20]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tanti cambi in mischia, continuità per i trequarti: le scelte per la semifinale contro i padroni di casa</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/11/junior-world-championship-la-formazione-dellitalia-u20-per-la-sfida-con-la-georgia/">Junior World Championship: la formazione dell’Italia U20 per la sfida con la Georgia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Allo Junior World Championship 2026 l&#8217;Italia U20 ha chiuso la fase a gironi in terza posizione, qualificandosi di conseguenza per giocare le semifinali per le posizioni dal nono al 12esimo posto conclusivo. Per il gioco degli abbinamenti, la sfidante designata è la Georgia, nazionale che ospita il Mondiale giovanile.</p>
<p>In base al risultato della partita, gli Azzurrini potranno nel migliore dei casi giocarsi la finale per il nono posto, nel peggiore quella per l&#8217;11esimo. Per la semifinale Georgia-Italia, in programma lunedì 13 luglio ore 16:00, coach Andrea di Giandomenico ha appena annunciato la formazione degli Azzurrini.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/07/una-squadra-altalenante-i-guizzi-di-falchetto-e-la-tegola-luisato-5-riflessioni-su-nuova-zelanda-italia-u20/">Una squadra altalenante, i guizzi di Falchetto e la tegola Luisato: 5 riflessioni su Nuova Zelanda-Italia U20</a></p>
<p>La formazione dell&#8217;Italia U20 che inizia la sfida contro la Georgia presenta molti cambi tra gli avanti, mentre non si tocca quasi nulla tra i trequarti. In quest&#8217;ultimo reparto l&#8217;unica novità è l&#8217;ingresso di Luca Rossi (per sostituire l&#8217;infortunato Luisato). Per il resto il triangolo allargato è completato da Pietro Celi e Luca De Novellis, la coppia di centri è sempre Giacomo Falchetto con Riccardo Casarin, così come quella in mediana con Roberto Fasti e Mattia Andretti.</p>
<p>In mischia invece turnover di tutta la prima linea: stavolta partono dentro Emiliano Mastropasqua, Valerio Pelli ed Erik Meroi, con Ettore Dinarte, Christian Brasini e Luca Trevisan in panchina. Novità in seconda linea con Fabio Salvanti e Enoch Opoku-Gyamfi che torna nel suo ruolo più classico. Antony Italo Miranda, Davide Sette e Jaheim Noel Wilson completano il pacchetto di mischia titolare.</p>
<p>In panchina, oltre al trio pronto a dare il cambio in prima linea, coach Di Giandomenico ha scelto altri 3 avanti (Simone Fardin, Marco Spreafichi, Carlo Antonio Bianchi) e solo due trequarti (Nikolaj Varotto, Edoardo Vitale). Contro i giovani georgiani decisiva sarà la battaglia là davanti, per questo il tecnico dell&#8217;Italia U20 vuole avere cambi adeguati per il pacchetto di mischia.</p>
<h3>Junior World Championship: la formazione dell’Italia U20 per la sfida con la Georgia</h3>
<p><strong>Italia</strong>: 15. Pietro Celi, 14. Luca De Novellis, 13. Giacomo Falchetto, 12. Riccardo Casarin (C), 11. Luca Rossi, 10. Roberto Fasti, 9. Mattia Andretti, 8. Jaheim Noel Wilson, 7. Davide Sette, 6. Antony Italo Miranda, 5. Enoch Opoku-Gyamfi, 4. Fabio Salvanti, 3. Erik Meroi, 2. Valerio Pelli, 1. Emiliano Mastropasqua</p>
<p><em>A disposizione</em>: 16. Ettore Dinarte, 17. Christian Brasini, 18. Luca Trevisan, 19. Simone Fardin, 20. Marco Spreafichi, 21. Carlo Antonio Bianchi, 22. Nikolaj Varotto, 23. Edoardo Vitale</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/11/junior-world-championship-la-formazione-dellitalia-u20-per-la-sfida-con-la-georgia/">Junior World Championship: la formazione dell’Italia U20 per la sfida con la Georgia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Una squadra altalenante, i guizzi di Falchetto e la tegola Luisato: 5 riflessioni su Nuova Zelanda-Italia U20</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:30:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emergenti – Nazionale U20]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il match con i Baby Blacks ha evidenziato ancora una volta le difficoltà degli Azzurrini ad esprimere tutte le loro potenzialità e la necessità di crescere soprattutto a livello mentale</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/07/una-squadra-altalenante-i-guizzi-di-falchetto-e-la-tegola-luisato-5-riflessioni-su-nuova-zelanda-italia-u20/">Una squadra altalenante, i guizzi di Falchetto e la tegola Luisato: 5 riflessioni su Nuova Zelanda-Italia U20</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Finora non è stato il Mondiale che l&#8217;Italia under 20 sperava. Al netto della vittoria sul Giappone, gli Azzurrini pagano tantissimo la sconfitta con la Scozia, che di fatto ha poi reso tutta la fase a gironi in salita, fino alla netta sconfitta contro la Nuova Zelanda per 45-15 che lascia l&#8217;amaro in bocca soprattutto per com&#8217;è arrivata. Nel primo tempo la squadra di Andrea Di Giandomenico aveva dato l&#8217;impressione di avere diverse armi a disposizione per mettere in difficoltà i Baby Blacks, ma il problema è stato sempre lo stesso: troppi errori di esecuzioni, ai quali si sono aggiunti dei cali di concentrazione non &#8220;da Italia&#8221;, come quello che ha regalato in maniera troppo facile la seconda meta alla Nuova Zelanda, quella che di fatto ha spaccato una partita fino a quel momento alla pari.</p>
<p><a href="https://www.onrugby.it/2026/07/07/junior-world-championship-gli-highlights-di-nuova-zelanda-italia/" target="_blank" rel="noopener">Guarda gli highlights di Nuova Zelanda-Italia under 20</a></p>
<h3>Mondiale under 20: 5 riflessioni su Nuova Zelanda-Italia</h3>
<p><strong>Difesa</strong> &#8211; L&#8217;Italia continua a concedere punti troppo facilmente: sono 108 in 3 partite, davvero troppi per potersi giocare un piazzamento di prestigio. Tante di queste mete sono arrivate da placcaggi sbagliati, linebreaks concessi troppo facilmente ed errori di posizionamento, tutte cose che sembravano essere state risolte lungo il Sei Nazioni. Se a questo, poi, si aggiungono dei clamorosi cali di concentrazione &#8211; vedasi la dormita sulla seconda meta neozelandese, con gli Azzurrini fermi dopo l&#8217;in avanti di Andretti e Lewai che ringrazia e vola in mezzo ai pali. È il segnale di una squadra ancora tanto altalenante, come dimostra anche il <em>body language</em> di alcuni ragazzi, quasi rassegnato a una partita che stava andando per il verso sbagliato, senza l&#8217;idea di poterla raddrizzare.</p>
<p><strong>Giacomo Falchetto</strong> &#8211; È sicuramente il trequarti più completo e dotato di intelligenza tattica del gruppo. Sa leggere benissimo l&#8217;azione (quello di oggi non è il primo intercetto della sua avventura in U20), sa attaccare gli spazi e ha delle ottime linee di corsa: se Andretti fosse riuscito a dargli quel pallone nel primo tempo dopo il break, forse staremmo parlando di un&#8217;altra partita. D&#8217;altro canto, dovrà imparare a non forzare sempre la giocata, come accaduto in alcune occasioni in cui ha buttato via dei palloni da gestire con più calma. Fatto sta che siamo di fronte a un giocatore dalle potenzialità enormi, considerando che è nato a giugno del 2008 e ha quindi compiuto da poco 18 anni.</p>
<p><strong>Tegola Luisato</strong> &#8211; Falchetto e Luisato si sono cercati tantissimo in queste partite, e quando si sono trovati &#8211; al netto dei soliti errori di handling &#8211; hanno fatto sfracelli. L&#8217;ala del Benetton, però, si è infortunato nel finale del match con i Baby Blacks, e questa è la notizia peggiore possibile, anche più della sconfitta in sé. Perché Luisato ha segnato in ogni partita giocata dai test pre-Mondiale fino ad oggi: praticamente con lui in campo si partiva con 5 punti in più. La speranza è che non sia nulla di grave (anche se le immagini non lasciano presagire nulla di buono), prima di tutto per lui, che di infortuni nonostante i soli 19 anni ne ha già avuti tanti, e poi anche per l&#8217;Italia.</p>
<p><strong>Errori</strong> &#8211; 18 palle perse. Tante, troppe, anche considerando che 4 arrivano da Mattia Andretti, che col Giappone era stato il migliore e che oggi invece ha fatto molta più fatica, tendendo a strafare quando non necessario. Il gioco dell&#8217;Italia vive di situazioni di gioco rotto, di break cercati anche con forza e di imprevedibilità, ma è un gioco che necessità di un&#8217;esecuzione sempre al 100%, perché non ammette errori. Quando funziona, come contro il Giappone, contro il Galles al Sei Nazioni e anche come a tratti contro la Scozia all&#8217;esordio Mondiale, gli avversari vanno in crisi perché gli Azzurri a quel punto mettono in campo delle situazioni troppo destrutturate da poter essere difese, ma quando non funziona l&#8217;Italia non ha ancora un piano B da poter usare, anche perché come sempre la collisione è troppo altalenante. Ok i soliti Casarin e Opoku, ma manca un avanzamento costante che consenta di fare la differenza anche quando le cose non girano.</p>
<p><strong>Mischia</strong> &#8211; E da qui si arriva all&#8217;ultimo punto: una mischia che ha sofferto troppo in queste partita. Contro i Baby Blacks la percentuale è stata impietosa: 50% di mischie vinte. Praticamente un calcio di punizione ogni 2. Paradossalmente, la miglior mischia dell&#8217;Italia coincide con una meta dei Baby Blacks: al 56&#8242; gli Azzurrini riescono a far arretrare visibilmente la prima linea avversaria, ma quando Sinton riesce a fatica a tirar fuori il pallone e a servirlo a Norrie, il numero 10 neozelandese si trova di fronte un&#8217;autostrada per poter andare a segno direttamente da metà campo. Ancora una volta, alti e bassi: ed è un peccato, perché questa squadra ha potenzialità più grandi di quanto dicano i risultati, ma deve ancora crescere tanto, soprattutto di testa.</p>
<p><strong><em>Francesco Palma</em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/07/una-squadra-altalenante-i-guizzi-di-falchetto-e-la-tegola-luisato-5-riflessioni-su-nuova-zelanda-italia-u20/">Una squadra altalenante, i guizzi di Falchetto e la tegola Luisato: 5 riflessioni su Nuova Zelanda-Italia U20</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Junior World Championship 2026: la formazione dell’Italia U20 per la sfida con la Nuova Zelanda</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/07/05/junior-world-championship-2026-la-formazione-dellitalia-u20-per-la-sfida-con-la-nuova-zelanda/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Giannelli Savastano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Jul 2026 08:05:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emergenti – Nazionale U20]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le scelte di Andrea Di Giandomenico per la terza sfida della Pool B con i Baby Blacks</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/05/junior-world-championship-2026-la-formazione-dellitalia-u20-per-la-sfida-con-la-nuova-zelanda/">Junior World Championship 2026: la formazione dell’Italia U20 per la sfida con la Nuova Zelanda</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Andrea Di Giandomenico, head coach dell&#8217;Italia U20, ha comunicato la formazione titolare che scenderà in campo martedì 7 luglio alle ore 11 con la Nuova Zelanda per la terza giornata del Junior World Championship 2026.</p>
<p>Dopo la vittoria con il Giappone per 41-24 che ha consentito agli Azzurrini di salire al secondo posto della Pool B con 7 punti, il XV capitanato da Riccardo Casarin affronterà la sfida più impegnativa del girone con i Baby Blacks (match in diretta streaming su Rugbypass TV).</p>
<p><strong>Leggi anche:</strong> <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/29/italia-u20-il-giovanissimo-mattia-andretti-racconta-il-suo-debutto-al-mondiale/" target="_blank" rel="noopener">Italia U20: il giovanissimo Mattia Andretti racconta il suo debutto al Mondiale</a></p>
<h3>Le scelte di formazione di Andrea Di Giandomenico</h3>
<p>Il coach aquilano conferma in blocco il reparto dei trequarti con il triangolo allargato guidato da Pietro Celi e la coppia di ali De Novellis-Luisato.</p>
<p>In mezzo il duo di centri Giacomo Falchetto (autore di una bella prestazione con il Giappone) e il capitano Riccardo Casarin che daranno manforte alla coppia di mediani Fasti-Andretti, sempre più protagonista di questo avvio di competizione.</p>
<p>Davanti lo staff tecnico azzurro apporta delle modifiche: in panchina Davide Sette, dentro con la maglia numero 8 Enoch Opoku-Gyamfi che completerà il terzetto di flanker con Wilson e Carlo Antonio Bianchi al posto di Anthony Miranda (in panchina).</p>
<p>In sala macchine Marco Spreafichi prende il posto di Salvanti mentre Ettore Dinarte, che ha realizzato una delle mete più belle del torneo nel match con il Giappone con una cavalcata palla in mano, partirà titolare al posto di Valerio Pelli in prima linea.</p>
<h3>Junior World Championship 2026: la formazione dell&#8217;Italia</h3>
<p>15 Pietro CELI (Livorno Rugby)<br />
14 Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)<br />
13 Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby Treviso)<br />
12 Riccardo CASARIN (Capitano, Amatori&amp;Union Rugby Milano)<br />
11 David LUISATO (Benetton Rugby Treviso)<br />
10 Roberto FASTI (Benetton Rugby Treviso)<br />
9 Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby)<br />
8 Enoch OPOKU-GYAMFI (Bath Rugby, un cap con la Nazionale Maggiore)<br />
7 Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)<br />
6 Carlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)<br />
5 Marco SPREAFICHI (Benetton Rugby Treviso)<br />
4 Simone FARDIN (Rugby Casale)<br />
3 Luca TREVISAN (Golden Lions)<br />
2 Ettore DINARTE (Valpolicella Rugby)<br />
1 Christian BRASINI (Livorno Rugby)</p>
<p>A disposizione:</p>
<p>16 Valerio PELLI (Mogliano Veneto Rugby)<br />
17 Emiliano MASTROPASQUA (Amatori&amp;Union Rugby Milano)<br />
18 Erik MEROI (Rugby Club Pasian di Prato)<br />
19 Christian Germanò (Fiamme Oro)<br />
20 Antony Italo MIRANDA (Mogliano Veneto Rugby)<br />
21 Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)<br />
22 Nikolaj VAROTTO (Zebre Parma)<br />
23 Edoardo VITALE (CUS Milano Rugby)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/05/junior-world-championship-2026-la-formazione-dellitalia-u20-per-la-sfida-con-la-nuova-zelanda/">Junior World Championship 2026: la formazione dell’Italia U20 per la sfida con la Nuova Zelanda</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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