<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>News Archivi - On Rugby</title>
	<atom:link href="https://www.onrugby.it/category/news/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.onrugby.it/category/news/</link>
	<description>365 rugby 360</description>
	<lastBuildDate>Sun, 14 Jun 2026 17:00:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">40654548</site>	<item>
		<title>Brian O&#8217;Driscoll contro Bath sulla gestione folle del finale: &#8220;Assurdo non provare il drop. Pazienza se sbagli&#8221;</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/06/14/brian-odriscoll-contro-bath-sulla-gestione-folle-del-finale-assurdo-non-provare-il-drop-pazienza-se-sbagli/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/06/14/brian-odriscoll-contro-bath-sulla-gestione-folle-del-finale-assurdo-non-provare-il-drop-pazienza-se-sbagli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 14:25:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREM Rugby]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=303506</guid>

					<description><![CDATA[<p>La leggenda irlandese sull'incredibile epilogo della semifinale di PREM Rugby</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/14/brian-odriscoll-contro-bath-sulla-gestione-folle-del-finale-assurdo-non-provare-il-drop-pazienza-se-sbagli/">Brian O&#8217;Driscoll contro Bath sulla gestione folle del finale: &#8220;Assurdo non provare il drop. Pazienza se sbagli&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La clamorosa eliminazione di Bath nella semifinale di Premiership contro Exeter continua a far discutere. Al centro delle polemiche c&#8217;è soprattutto la gestione degli ultimi minuti di gioco, quando la squadra di casa, sotto di un solo punto, ha scelto di continuare ad attaccare vicino alla linea di meta senza tentare il drop che avrebbe potuto regalarle la qualificazione alla finale. Una decisione che non ha convinto un grande ex del rugby internazionale come Brian O&#8217;Driscoll.</p>
<p>Bath ha mantenuto il possesso per oltre 40 fasi consecutive a tempo scaduto, cercando ostinatamente la meta della vittoria e trovandosi praticamente sotto i pali di Exeter. Nonostante diverse occasioni per arretrare e preparare un drop la squadra ha continuato a giocare vicino al raggruppamento fino a quando la difesa di Exeter è riuscita a resistere. Una scelta che la leggenda irlandese Brian O&#8217;Driscoll non ha compreso: &#8220;Devi provarci&#8221; ha dichiarato a TNT Sports. &#8220;Per circa 15 fasi si erano messi nella posizione giusta. Forse era anche più tardi, alla diciottesima, diciannovesima o ventesima fase, ma erano esattamente dove volevano essere&#8221;.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/14/roigard-rimane-a-terra-si-rialza-gioca-velocemente-e-fa-segnare-la-risposta-alle-accuse-di-simulazione/" target="_blank" rel="noopener">Roigard rimane a terra, si rialza, gioca velocemente e fa segnare: la risposta alle accuse di simulazione</a></p>
<p>Secondo l&#8217;ex centro irlandese, Bath si trovava nella situazione ideale per tentare il calcio: &#8220;Quella è la posizione perfetta. Sotto i pali, magari leggermente spostati da un lato per favorire un destro. Il problema è che era una partita di 80 minuti: gli avanti erano esausti, faceva caldo e la pressione era enorme. Prima o poi sarebbe arrivato un errore. Devi togliere quel rischio al resto della squadra&#8221;.</p>
<p>O&#8217;Driscoll ha poi richiamato alla memoria due celebri episodi della Coppa del Mondo, citando sia la semifinale persa dal Galles contro la Francia nel 2011 sia la finale del 2003 vinta dall&#8217;Inghilterra grazie al celebre drop di Jonny Wilkinson: &#8220;Mi ricorda un po&#8217; la semifinale del Galles del 2011 (persa 8-9). Forse non furono 40 fasi, ma non riuscirono mai davvero a tentare il calcio. Devi provarci, se lo sbagli pazienza&#8221; ha spiegato.</p>
<p>&#8220;Come nella finale del 2003, il modo migliore per preparare un drop è continuare a giocare rugby d&#8217;attacco, dare alla difesa la sensazione che stai per giocare un&#8217;altra fase. Se prepari il drop in modo troppo evidente rischi che venga stoppato. Devi continuare ad attaccare e, quando trovi il momento giusto, premere il grilletto&#8221; ha proseguito O&#8217;Driscoll.</p>
<p>L&#8217;assenza di Finn Russell ha inevitabilmente aumentato le responsabilità di Santiago Carreras, chiamato a gestire le decisioni nei momenti chiave della partita. Secondo O&#8217;Driscoll, però, l&#8217;argentino non ha mai dato l&#8217;impressione di voler realmente cercare il drop: &#8220;Purtroppo Carreras non ha mai dato la sensazione di volerci provare davvero, anche se nel finale è andato vicino a segnare personalmente. Ma più fasi giochi, più aumenta il rischio di commettere un avanti, di fare un passaggio sbagliato o, come è successo alla fine, di essere tenuto alto oltre la linea di meta. È una situazione estremamente frustrante. Ci ripenseranno a lungo. Rimpiangeranno l&#8217;occasione persa di tentare semplicemente il calcio. Non puoi mai criticare qualcuno per aver sbagliato un drop: devi provarci&#8221;.</p>
<h3>Video: rivedi l&#8217;assalto finale di Bath contro Exeter</h3>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/iMokPwTzttM?si=IYi52DT1oQdMxLdf&amp;start=7110" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/14/brian-odriscoll-contro-bath-sulla-gestione-folle-del-finale-assurdo-non-provare-il-drop-pazienza-se-sbagli/">Brian O&#8217;Driscoll contro Bath sulla gestione folle del finale: &#8220;Assurdo non provare il drop. Pazienza se sbagli&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2026/06/14/brian-odriscoll-contro-bath-sulla-gestione-folle-del-finale-assurdo-non-provare-il-drop-pazienza-se-sbagli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">303506</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Roigard rimane a terra, si rialza, gioca velocemente e fa segnare: la risposta alle accuse di simulazione</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/06/14/roigard-rimane-a-terra-si-rialza-gioca-velocemente-e-fa-segnare-la-risposta-alle-accuse-di-simulazione/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/06/14/roigard-rimane-a-terra-si-rialza-gioca-velocemente-e-fa-segnare-la-risposta-alle-accuse-di-simulazione/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 12:45:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Super Rugby]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=303503</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il mediano di mischia: "Ho visto una situazione favorevole e ne ho approfittato. Non me ne pento, è rugby"</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/14/roigard-rimane-a-terra-si-rialza-gioca-velocemente-e-fa-segnare-la-risposta-alle-accuse-di-simulazione/">Roigard rimane a terra, si rialza, gioca velocemente e fa segnare: la risposta alle accuse di simulazione</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Hurricanes-Blues finisce tra le polemiche: non tanto per il risultato, visto il netto successo per 57-21 dei padroni di casa che vale l&#8217;accesso alla finalissima del Super Rugby contro i Chiefs, ma per quanto accaduto al secondo minuto, con il mediano di mischia Cam Roigard accusato di simulazione.</p>
<p>Dopo 1 minuto, infatti, Roigard è stato placcato in aria da Beauden Barrett durante una contesa aerea. Il mediano di mischia neozelandese è rimasto a terra, tanto che l&#8217;arbitro sembrava quasi intenzionato a chiamare i sanitari in campo e i compagni si stavano sincerando delle sue condizioni, poi improvvisamente Roigard si è rialzato, ha giocato velocemente il calcio di punizione propiziando la prima meta dei suoi.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/14/irlanda-emergono-nuovi-dettagli-sulladdio-di-james-lowe-in-federazione-hanno-provato-a-fare-i-furbi/" target="_blank" rel="noopener">Irlanda, emergono nuovi dettagli sull’addio di James Lowe: “In Federazione hanno provato a fare i furbi”</a></p>
<p>Al termine del match, sono fioccate le accuse di simulazione. Alle quali Roigard ha risposto: &#8220;Quando succede una cosa del genere di solito parte una rissa o qualche spintone. Quindi stavo solo aspettando quello e mi stavo assicurando di stare bene, perché non sai mai se sei caduto male dopo questi contatti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Poi ho sentito che Rubes mi stava chiedendo il pallone, quindi ho pensato che dovesse esserci qualcosa di interessante. Mi sono alzato, ho guardato e non c’era nessuno in mezzo: allora ho pensato che tanto valeva partire&#8221; ha proseguito il mediano.</p>
<p>Roigard ha aggiunto: “Non penso di averci marciato sopra. So che tutti mi stanno criticando online, ma è quello che è. A dire il vero, se fossi rimasto giù o non avessi battuto rapidamente il calcio, lui avrebbe potuto comunque prendere un cartellino giallo. Non cambia molto, ma non me ne pento. È quello che è. È rugby&#8221;.</p>
<h3>Video: rivedi il contatto Roigard-Barrett e poi la meta</h3>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/NCW4EZDzYFU?si=2XH7vQNMzB_sgmHi&amp;start=248" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/14/roigard-rimane-a-terra-si-rialza-gioca-velocemente-e-fa-segnare-la-risposta-alle-accuse-di-simulazione/">Roigard rimane a terra, si rialza, gioca velocemente e fa segnare: la risposta alle accuse di simulazione</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2026/06/14/roigard-rimane-a-terra-si-rialza-gioca-velocemente-e-fa-segnare-la-risposta-alle-accuse-di-simulazione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">303503</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Irlanda, emergono nuovi dettagli sull&#8217;addio di James Lowe: &#8220;In Federazione hanno provato a fare i furbi&#8221;</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/06/14/irlanda-emergono-nuovi-dettagli-sulladdio-di-james-lowe-in-federazione-hanno-provato-a-fare-i-furbi/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/06/14/irlanda-emergono-nuovi-dettagli-sulladdio-di-james-lowe-in-federazione-hanno-provato-a-fare-i-furbi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 11:35:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emisfero Nord]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=303499</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'ex compagno di squadra James Tracy ha spiegato al podcast Off The Ball come sono andate le cose nella burrascosa separazione tra il giocatore, il Leinster e l'IRFU</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/14/irlanda-emergono-nuovi-dettagli-sulladdio-di-james-lowe-in-federazione-hanno-provato-a-fare-i-furbi/">Irlanda, emergono nuovi dettagli sull&#8217;addio di James Lowe: &#8220;In Federazione hanno provato a fare i furbi&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;addio di James Lowe al rugby irlandese continua a far discutere. Dopo l&#8217;annuncio ufficiale della sua partenza dal Leinster al termine della stagione, emergono infatti nuovi dettagli sulle trattative che avrebbero portato alla rottura tra l&#8217;ala 33enne e la federazione irlandese. A raccontarli è stato l&#8217;ex tallonatore di Irlanda e Leinster James Tracy, che ha puntato il dito contro la gestione dell&#8217;IRFU, sostenendo che Lowe avrebbe inizialmente ricevuto garanzie per restare fino alla Coppa del Mondo 2027 prima di vedersi modificare radicalmente le condizioni contrattuali.</p>
<p>All&#8217;inizio della settimana Lowe ha confermato che lascerà il Leinster al termine della stagione, mettendo fine alle indiscrezioni che si rincorrevano da settimane. Il futuro dell&#8217;ala sembra destinato al Giappone e un eventuale trasferimento all&#8217;estero chiuderebbe automaticamente anche la sua esperienza con la maglia dell&#8217;Irlanda.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/14/da-van-der-merwe-ad-albornoz-tanti-campioni-tra-i-primi-convocati-dei-barbarians-contro-sudafrica-e-galles/" target="_blank" rel="noopener">Da Van der Merwe ad Albornoz: tanti campioni tra i primi convocati dei Barbarians contro Sudafrica e Galles</a></p>
<p>Una conclusione amara per uno dei giocatori più influenti del rugby irlandese degli ultimi anni, protagonista di 45 presenze internazionali e considerato ancora una pedina importante in vista della prossima Coppa del Mondo in Australia. Lo stesso Lowe, nel comunicare la decisione, aveva ammesso che la sua storia con l&#8217;Irlanda non avrebbe avuto il &#8220;finale da favola&#8221; che immaginava.</p>
<p>A portare nuova luce sulla vicenda è stato James Tracy, ex tallonatore ed ex compagno di squadra di Lowe durante un intervento al podcast <em>Off The Ball</em>: &#8220;Penso che James Lowe sia amareggiato per questa situazione tanto quanto tutti noi. Questa è la parte più triste. Stiamo parlando di un giocatore capace di spaccare le partite. In tutto il Paese non abbiamo davvero nessuno con le sue caratteristiche&#8221;.</p>
<p>Secondo Tracy, la decisione sarebbe nata da una precisa scelta economica della federazione: &#8220;È stato lasciato andare a causa dei vertici dell&#8217;IRFU, che hanno cercato di fare i furbi e risparmiare qualche soldo. Pensavano che avrebbe aspettato fino alla Coppa del Mondo e che sarebbero riusciti a trattenerlo per circa la metà della cifra che era stata concordata per il rinnovo&#8221;.</p>
<p>La ricostruzione fornita da Tracy entra poi nel dettaglio delle trattative. &#8220;Da quanto mi risulta, aveva sul tavolo un contratto di un anno più un&#8217;opzione per una seconda stagione e si aspettava che quel rinnovo venisse confermato. L&#8217;accordo prevedeva che restasse fino alla Coppa del Mondo alle stesse condizioni economiche del contratto precedente&#8221;.</p>
<p>Poi sarebbe arrivata la svolta: &#8220;Nelle ultime ore gli è stata consegnata una lettera che comunicava l&#8217;annullamento dell&#8217;opzione per l&#8217;anno aggiuntivo. E pochi giorni dopo gli è stato proposto un nuovo contratto per circa la metà della cifra prevista inizialmente&#8221;.</p>
<p>Pur riconoscendo che la federazione aveva il diritto di esercitare la clausola prevista dall&#8217;accordo, Tracy ha criticato il modo in cui sarebbe stata gestita la situazione: &#8220;Avevano il diritto di esercitare la clausola di risoluzione. Ma se vuoi chiudere, chiudi. Non tornare poi con un&#8217;offerta dimezzata&#8221;.</p>
<p>Secondo Tracy, il punto più sorprendente della vicenda è che nessuna delle parti direttamente coinvolte sembrava voler arrivare a una separazione: &#8220;È un finale molto deludente per una situazione che chiaramente non era quella desiderata dalla maggior parte delle persone. Andy Farrell lo voleva, il Leinster lo voleva, lui voleva restare. È uno scenario insolito e spero che non si ripeta in futuro&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/14/irlanda-emergono-nuovi-dettagli-sulladdio-di-james-lowe-in-federazione-hanno-provato-a-fare-i-furbi/">Irlanda, emergono nuovi dettagli sull&#8217;addio di James Lowe: &#8220;In Federazione hanno provato a fare i furbi&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2026/06/14/irlanda-emergono-nuovi-dettagli-sulladdio-di-james-lowe-in-federazione-hanno-provato-a-fare-i-furbi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">303499</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Italia: tutti i convocati dei primi due raduni e le possibili scelte in attesa della lista definitiva</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/06/14/italia-tutti-i-convocati-dei-primi-due-raduni-e-le-possibili-scelte-in-attesa-della-lista-definitiva/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/06/14/italia-tutti-i-convocati-dei-primi-due-raduni-e-le-possibili-scelte-in-attesa-della-lista-definitiva/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:02:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La Nazionale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=303496</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un piccolo recap per capire quali potranno essere le scelte definitive di Gonzalo Quesada</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/14/italia-tutti-i-convocati-dei-primi-due-raduni-e-le-possibili-scelte-in-attesa-della-lista-definitiva/">Italia: tutti i convocati dei primi due raduni e le possibili scelte in attesa della lista definitiva</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo Parma, si è concluso anche il raduno di Treviso: l&#8217;Italia di Gonzalo Quesada si ritroverà nuovamente il 18 giugno a L&#8217;Aquila per un&#8217;altra settimana di lavoro prima della partenza per Tokyo, prevista il 25 giugno.</p>
<p>L&#8217;Italia infatti affronterà il Giappone proprio nella capitale nipponica il 4 luglio, per poi sfidare All Blacks (11 luglio) e Australia (18 luglio) nelle prime tre giornate del Nations Championship 2026.</p>
<p>I due raduni hanno visto due diverse liste dei convocati, con Gonzalo Quesada che ha voluto allargare il più possibile il gruppo azzurro in vista delle convocazioni definitive, anche approfittando dell&#8217;assenza di molti giocatori impegnati all&#8217;estero in Inghilterra e Francia, che chiaramente non sono ancora disponibili.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/13/italia-la-prima-di-sergio-parisse-da-allenatore-mi-e-bastato-rimettere-la-maglia-azzurra-per-avere-un-flashback-di-milioni-di-ricordi/" target="_blank" rel="noopener">Italia, la prima di Sergio Parisse da allenatore: “Mi è bastato rimettere la maglia azzurra per avere un flashback di milioni di ricordi”</a></p>
<p>Per questi due raduno Gonzalo Quesada ha convocato in totale 37 giocatori. Di questi, 25 hanno preso parte ad entrambi i raduni: Matteo Canali, Lorenzo Cannone, Niccolò Cannone, Tommaso Di Bartolomeo, Riccardo Favretto, Muhamed Hasa, Michele Lamaro, Samuele Locatelli, Giulio Marini, Matteo Nocera, David Odiase, Alessandro Ortombina, Federico Ruzza, Mirco Spagnolo, Giosuè Zilocchi, Giulio Bertaccini, Giacomo Da Re, Malik Faissal, Alessandro Fusco, Alessandro Garbisi, Louis Lynagh, Leonardo Marin, Tommaso Menoncello, Paolo Odogwu, Lorenzo Pani.</p>
<p>Nel secondo raduno si sono aggiunti Ion Neculai (che era presente anche a Parma, ma da invitato) e dall&#8217;estero sono arrivati Paolo Garbisi e Gianmarco Lucchesi, mentre Nacho Brex è rimasto a riposo a Tolone.</p>
<p>Molto probabile che molti dei giocatori presenti nella lista definitiva arriveranno da quel blocco di 25 (26 se contiamo anche Necuali, invitato al primo) che ha effettuato entrambi i raduni, soprattutto considerando il problema di alcuni italiani all&#8217;estero. Se infatti gli &#8220;inglesi&#8221; saranno liberi dal 20 giugno, dopo aver disputato la finale di PREM, e quindi seppur in ritardo potrebbero arrivare in raduno, per chi gioca in Francia la questione è più complicata. Per arrivare ai 33 definitivi molto dipenderà da quanti italiani all&#8217;estero il tecnico vorrà e potrà convocare: Paolo Garbisi e Lucchesi sono già arruolabili, ma sono ancora da valutare Brex (anche se a questo punto l&#8217;intenzione pare quella di tenerlo a riposo), Riccioni, Capuozzo, Nicotera, Fischetti, Varney, Vintcent, Zambonin, Allan e Ceccarelli.</p>
<p>Volendo quindi fare il conto, ai 26 che hanno fatto entrambi i raduni si aggiungono i due già convocabili dall&#8217;estero Garbisi e Lucchesi, e si arriva a 28, per poi arrivare a 38 contando gli italiani ancora impegnati all&#8217;estero. Ipoteticamente, quindi, 4 dovranno rimanere fuori: bisognerà capire chi Quesada sceglierà di tenere a riposo tra quelli più logorati da PREM e Top 14 e soprattutto chi sarà logisticamente disponibile.</p>
<p>Ci sono ancora in gioco Giacomo Nicotera, che stasera giocherà il barrage per l&#8217;accesso in semifinale con il suo Stade Francais, e Ange Capuozzo, già qualificato in semifinale con il suo Tolosa. Le semifinali sono il 19 e 20 giugno, e l&#8217;eventuale finale è quindi prevista per sabato 27 giugno, 2 giorni dopo la partenza programmata dell&#8217;Italia verso Tokyo. Sarà Gonzalo Quesada a decidere, eventualmente, se portare qualcuno dei ragazzi &#8220;in ritardo&#8221;, com&#8217;era accaduto per lo stesso Capuozzo nel 2024, quando si aggregò dopo aver vinto la finale di Top 14 con Tolosa e non giocò il primo match contro Samoa. Tommaso Allan invece chiuderà la stagione proprio il 14 giugno con il barrage promozione retrocessione tra il suo Perpignan e Provence.</p>
<p>Questi i convocati dei due raduni già effettuati.</p>
<h3>Convocati del 4-5 giugno a Parma</h3>
<p><strong>Avanti:</strong> Destiny AMINU (Benetton Rugby, esordiente), Matteo CANALI (Zebre Parma, 2 caps), Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 38 caps), Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 63 caps), Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 10 caps), Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 13 caps), Nicholas GASPERINI (Benetton Rugby, esordiente), Muhamed HASA (Zebre Parma, 8 caps), Michele LAMARO (Benetton Rugby, 54 caps), Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente), Giulio MARINI (Benetton Rugby, esordiente), Ivan NEMER (Benetton Rugby, 16 caps), Matteo NOCERA (Zebre Parma, esordiente), David ODIASE (Zebre Parma, 6 caps), Alessandro ORTOMBINA (Zebre Parma, esordiente), Giovanni QUATTRINI (Zebre Parma, esordiente), Federico RUZZA (Benetton Rugby, 72 caps), Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 24 caps), Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 27 caps)</p>
<p><strong>Trequarti</strong>: Mirko BELLONI (Zebre Parma, 3 caps), Giulio BERTACCINI (Zebre Parma, 4 caps), Giacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps), Thomas DOMINGUEZ (Zebre Parma, esordiente), Malik FAISSAL (Zebre Parma, esordiente), Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 25 caps), Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 3 caps), Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 23 caps), Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 14 caps), Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 22 caps), Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 39 caps), Giovanni MONTEMAURI (Zebre Parma, esordiente), Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 9 caps), Lorenzo PANI (Zebre Parma, 12 caps), Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 17 caps)</p>
<p><strong>Invitati</strong>: Ion NECULAI (Zebre Parma, 3 caps)</p>
<h3>Convocati dell&#8217;11-12 giugno a Treviso</h3>
<p><strong>Avanti</strong>: Matteo CANALI (Zebre Parma, 2 caps), Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 38 caps), Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 63 caps), Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 10 caps), Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 13 caps), Muhamed HASA (Zebre Parma, 8 caps), Michele LAMARO (Benetton Rugby, 54 caps), Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente), Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps), Giulio MARINI (Benetton Rugby, esordiente), Ion NECULAI (Zebre Parma, 3 caps), Matteo NOCERA (Zebre Parma, esordiente), David ODIASE (Zebre Parma, 6 caps), Alessandro ORTOMBINA (Zebre Parma, esordiente), Federico RUZZA (Benetton Rugby, 72 caps), Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 24 caps), Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 27 caps)</p>
<p><strong>Trequarti</strong>: Giulio BERTACCINI (Zebre Parma, 4 caps), Giacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps), Malik FAISSAL (Zebre Parma, esordiente), Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 25 caps), Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 23 caps), Paolo GARBISI (Toulon, 54 caps), Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 14 caps), Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 22 caps), Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 39 caps), Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 9 caps), Lorenzo PANI (Zebre Parma, 12 caps)</p>
<p><strong>Invitati</strong>: Ivan NEMER (Benetton Rugby, 16 caps), Nicholas GASPERINI (Benetton Rugby, esordiente)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/14/italia-tutti-i-convocati-dei-primi-due-raduni-e-le-possibili-scelte-in-attesa-della-lista-definitiva/">Italia: tutti i convocati dei primi due raduni e le possibili scelte in attesa della lista definitiva</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2026/06/14/italia-tutti-i-convocati-dei-primi-due-raduni-e-le-possibili-scelte-in-attesa-della-lista-definitiva/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">303496</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Da Van der Merwe ad Albornoz: tanti campioni tra i primi convocati dei Barbarians contro Sudafrica e Galles</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/06/14/da-van-der-merwe-ad-albornoz-tanti-campioni-tra-i-primi-convocati-dei-barbarians-contro-sudafrica-e-galles/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/06/14/da-van-der-merwe-ad-albornoz-tanti-campioni-tra-i-primi-convocati-dei-barbarians-contro-sudafrica-e-galles/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 08:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test Match]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=303493</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una parata di stelle per le due sfide del 20 e 27 giugno, e le sorprese non sono ancora finite</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/14/da-van-der-merwe-ad-albornoz-tanti-campioni-tra-i-primi-convocati-dei-barbarians-contro-sudafrica-e-galles/">Da Van der Merwe ad Albornoz: tanti campioni tra i primi convocati dei Barbarians contro Sudafrica e Galles</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come da tradizione, la lista dei convocati dei Barbarians si allarga giorno dopo giorno, e anche quest&#8217;anno le sfide contro Sudafrica (20 giugno) e Galles (27 giugno) saranno una vera e propria parata di stelle.</p>
<p>Tra gli ultimi convocati dei Barbarians, infatti, figurano Duhan van der Merwe, TJ Perenara e Kyle Sinckler. Ma non sono gli unici. Per l’ala della Scozia e dei British &amp; Irish Lions sarà sicuramente una sfida speciale, considerando che affronterà il suo Paese d&#8217;origine, il Sudafrica.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/14/sudafrica-rassie-erasmus-spiega-il-particolare-motivo-per-cui-vuole-giocare-un-test-con-lo-zimbabwe/" target="_blank" rel="noopener">Sudafrica: Rassie Erasmus spiega il particolare motivo per cui vuole giocare un test con lo Zimbabwe</a></p>
<p>Tra i convocati saranno presenti anche gli altri scozzesi D’Arcy Rae e Liam McConnell. Tutti e tre sono stati selezionati in collaborazione con il ct della Scozia Gregor Townsend, per garantire loro minutaggio in vista della Nations Championship di luglio, e si uniranno alla Scozia dopo gli impegni con i Barbarians. Van der Merwe e Rae saranno disponibili solo per la partita contro il Sudafrica.</p>
<p>L&#8217;altro colpaccio dei Barbarians è il mediano d&#8217;apertura argentino Tomás Albornoz, la cui creatività e visione offensiva lo hanno reso uno dei registi più interessanti del rugby mondiale. In mediana sarà affiancato dall&#8217;uruguaiano Santiago Arata.</p>
<p>Convocato anche l&#8217;australiano Andrew Kellaway, che porta versatilità, pericolosità nel contrattacco e comprovata esperienza.</p>
<p>Come riporta il sito dei Barbarians non finisce qui: &#8220;Ulteriori annunci sulla rosa verranno fatti a tempo debito&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/14/da-van-der-merwe-ad-albornoz-tanti-campioni-tra-i-primi-convocati-dei-barbarians-contro-sudafrica-e-galles/">Da Van der Merwe ad Albornoz: tanti campioni tra i primi convocati dei Barbarians contro Sudafrica e Galles</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2026/06/14/da-van-der-merwe-ad-albornoz-tanti-campioni-tra-i-primi-convocati-dei-barbarians-contro-sudafrica-e-galles/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">303493</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Sudafrica: Rassie Erasmus spiega il particolare motivo per cui vuole giocare un test con lo Zimbabwe</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/06/14/sudafrica-rassie-erasmus-spiega-il-particolare-motivo-per-cui-vuole-giocare-un-test-con-lo-zimbabwe/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/06/14/sudafrica-rassie-erasmus-spiega-il-particolare-motivo-per-cui-vuole-giocare-un-test-con-lo-zimbabwe/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 08:27:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test Match]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=303490</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il capo allenatore degli Springboks sfiderà i "Sables" sabato 20 giugno con la selezione "A" e ha spiegato il perché</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/14/sudafrica-rassie-erasmus-spiega-il-particolare-motivo-per-cui-vuole-giocare-un-test-con-lo-zimbabwe/">Sudafrica: Rassie Erasmus spiega il particolare motivo per cui vuole giocare un test con lo Zimbabwe</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di iniziare il Nations Championship l&#8217;allenatore del Sudafrica Rassie Erasmus ha un obiettivo: &#8220;blindare&#8221; tutte le possibili stelle del futuro ed evitare che &#8211; come accaduto spesso nel recente passato &#8211; altre Nazionali possano portarle via.</p>
<p>Per questo, il tecnico ha voluto organizzare una sfida il 20 giugno tra Sudafrica &#8220;A&#8221; e Zimbabwe, con la selezione &#8220;A&#8221; che &#8211; essendo la seconda selezione ufficiale &#8211; ha la possibilità di &#8220;bloccare&#8221; per l&#8217;eleggibilità tutti coloro che scendono in campo.</p>
<p>Molti giocatori del Sudafrica &#8220;A&#8221; saranno schierati esattamente per questo motivo, come spiega Erasmus: &#8220;La squadra &#8220;A&#8221; vincolerà parecchi giocatori, perché è la nostra seconda squadra in graduatoria e giochiamo contro una nazionale che parteciperà alla Coppa del Mondo: tutti i giocatori coinvolti in quella partita saranno quindi vincolati&#8221;.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/14/lex-wallabies-chris-latham-preoccupato-per-la-rugby-world-cup-2031-negli-usa-se-la-gestiscono-come-il-calcio/" target="_blank" rel="noopener">L’ex Wallabies Chris Latham: “Preoccupato per la Rugby World Cup 2031 negli USA. Se la gestiscono come il calcio…”</a></p>
<p>In sostanza, il Sudafrica potrebbe bloccare 23 dei migliori talenti del Paese nella partita contro lo Zimbabwe, il che significa che non potrebbero più giocare per un’altra nazionale tramite residenza, come hanno fatto giocatori come Duhan van der Merwe, Pierre Schoeman (Scozia) e Paul Willemse (Francia).</p>
<p>Molti dei giocatori che scenderanno in campo, infatti, sono tra i convocati del Sudafrica per il Mondiale under 20, a dimostrazione della volontà di &#8220;bloccare&#8221; i migliori talenti del Paese.</p>
<p>Non è solo un&#8217;idea di Erasmus, ma anche del responsabile dell&#8217;alto livello Dave Wessels, che più volte si è detto infastidito dalla grande quantità di sudafricani sparsi nelle varie nazionali di tutto il Mondo: Quando il trequarti dei Bishops, Rynard Gordon, è entrato nell’accademia dell’Ulster, Wessels ha commentato ironicamente sui social: “Dobbiamo far avere alla @IRFURugby una carta fedeltà!” riferendosi al fatto che anche l’ex flanker del Rondebosch e del Sudafrica Under 18 Josh Neill si era unito all’accademia del Leinster all’inizio dell’anno e da allora ha rappresentato l’Irlanda Under 20.</p>
<p>La mossa arriva anche dopo che l’Inghilterra ha ricevuto una particolare esenzione da World Rugby per poter selezionare il centro dei Bristol Bears Benhard Janse van Rensburg. Il 29enne aveva rappresentato i Junior Springboks giocando solo 20 minuti quando le under 20 potevano ancora &#8220;bloccare&#8221; (cosa non più permessa dal 2018) ma gioca da 5 anni in Inghilterra: World Rugby ha stabilito che i suoi 20 minuti dalla panchina nella finale per il terzo-quarto posto non dovessero precludergli per sempre la possibilità di giocare a livello internazionale.</p>
<p>Questo significa che i giocatori che indosseranno la maglia del Sudafrica &#8220;A&#8221; a Gqeberha contro lo Zimbabwe non potranno rappresentare un’altra nazione, a meno che non soddisfino i requisiti del regolamento di World Rugby sul trasferimento per diritto di nascita. Dovrebbero essere nati, oppure avere un genitore o un nonno nato, nella nazione verso cui desiderano trasferirsi, dovrebbero poi completare un periodo di inattività internazionale di tre anni e ottenere l’approvazione di World Rugby. Non saranno invece più sbloccabili per l&#8217;equiparazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/14/sudafrica-rassie-erasmus-spiega-il-particolare-motivo-per-cui-vuole-giocare-un-test-con-lo-zimbabwe/">Sudafrica: Rassie Erasmus spiega il particolare motivo per cui vuole giocare un test con lo Zimbabwe</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2026/06/14/sudafrica-rassie-erasmus-spiega-il-particolare-motivo-per-cui-vuole-giocare-un-test-con-lo-zimbabwe/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">303490</post-id>	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ex Wallabies Chris Latham: &#8220;Preoccupato per la Rugby World Cup 2031 negli USA. Se la gestiscono come il calcio&#8230;&#8221;</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/06/14/lex-wallabies-chris-latham-preoccupato-per-la-rugby-world-cup-2031-negli-usa-se-la-gestiscono-come-il-calcio/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/06/14/lex-wallabies-chris-latham-preoccupato-per-la-rugby-world-cup-2031-negli-usa-se-la-gestiscono-come-il-calcio/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 07:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rugby World Cup]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=303486</guid>

					<description><![CDATA[<p>La leggenda australiana (78 caps e una serie vinta coi Lions) e ora allenatore negli Stati Uniti, ha spiegato a Planet Rugby le sue preoccupazioni dopo l'inizio del Mondiale di calcio</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/14/lex-wallabies-chris-latham-preoccupato-per-la-rugby-world-cup-2031-negli-usa-se-la-gestiscono-come-il-calcio/">L&#8217;ex Wallabies Chris Latham: &#8220;Preoccupato per la Rugby World Cup 2031 negli USA. Se la gestiscono come il calcio&#8230;&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le tante polemiche sulla gestione del Mondiale di calcio in Canada, USA e Messico cominciano a preoccupare anche gli appassionati di rugby, considerando che il Mondiale 2031 si giocherà proprio negli Stati Uniti, che ospiterà anche il Mondiale femminile del 2033.</p>
<p>La preoccupazione principale arriva dall&#8217;ex leggenda dei Wallabies Chris Latham: 78 caps con l&#8217;Australia e ora residente proprio negli USA, dove allena i Chicago Hounds, squadra di vertice del campionato statunitense.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/14/prem-sara-una-finale-a-tinte-azzurre-ben-quattro-italiani-tra-i-possibili-titolari-in-campo/" target="_blank" rel="noopener">PREM, sarà una finale a tinte azzurre: ben quattro italiani tra i possibili titolari in campo</a></p>
<p>“Pensavo che questo Mondiale potesse entusiasmare gli americani in vista di quello di rugby, e poi succede questo&#8221; ha spiegato Latham riferendosi ai tanti buchi tra gli spalti che visti in queste prime giornate di partite: “L’opinione condivisa da tutti è che il Mondiale di calcio non sia poi così visibile. E questo mi preoccupa guardando a quello di rugby&#8221;.</p>
<p>&#8220;Non so se sia una cosa americana. Non so se dipenda dal fatto che è un Paese enorme, ma non se ne parla molto e non è qualcosa che ti trovi davanti agli occhi. Quando la Coppa del Mondo di rugby si gioca in Australia, o c’è una serie dei Lions, o un Mondiale di cricket o, francamente, qualsiasi cosa legata allo sport, è ovunque. Te la ritrovi davanti a ogni angolo. Con questo Mondiale non è così&#8221;.</p>
<p>Inoltre, c&#8217;è un secondo problema legato alla Rugby World Cup 2031 negli USA: lo stato del sistema professionistico americano, considerando che ben 5 delle 11 squadre che hanno giocato la MLR (il massimo campionato statunitense) lo scorso anno non sono arrivate ai nastri di partenza di questa stagione. Alla domanda se temesse che l’intera lega potesse crollare tra le stagioni 2025 e 2026, Latham ha risposto a Planet Rugby: “Oh, al 100%, sì. C’era una buona possibilità che succedesse. È servito tantissimo lavoro da parte di molte persone dietro le quinte per far sì che questa stagione potesse disputarsi&#8221;.</p>
<p>&#8220;Se la MLR sopravvivrà o meno lo dirà il tempo. Sono ottimista? Non lo so, davvero non lo so. Perché è tutto così volatile. Nella maggior parte dei campionati nel mondo, i finanziamenti, i soldi, le trasmissioni televisive, tutto questo è già in piedi e lo è da anni. Anche se molti club inglesi stanno faticando ci sono comunque entrate reali. A seconda di quanto sia bravo il tuo team marketing, di quanto sia bello il tuo stadio e di quanto bene giochi la tua squadra, c’è comunque un prodotto che la gente viene a vedere e riesci a riempire gli stadi&#8221;.</p>
<p>“Qui invece è tutto molto volatile, perché ci sono proprietari privati che non hanno entrate se non i 4.000-4.500 biglietti venduti e un po’ di merchandising. Tutto qui&#8221; ha proseguito Latham: &#8220;Quindi, in qualsiasi momento, qualcuno che sta mettendo volontariamente i propri soldi può andarsene con la stessa rapidità con cui è arrivato&#8221;.</p>
<p>&#8220;Quello che so &#8211; ha aggiunto Latham &#8211; è che se il rugby dovrà mai funzionare qui, se la Coppa del Mondo di rugby dovrà mai avere successo qui, se gli Eagles dovranno mai avere successo qui, allora qui deve esserci un campionato professionistico nazionale. Il prodotto deve arrivare davanti agli occhi del pubblico, altrimenti non vedo come possa funzionare&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/14/lex-wallabies-chris-latham-preoccupato-per-la-rugby-world-cup-2031-negli-usa-se-la-gestiscono-come-il-calcio/">L&#8217;ex Wallabies Chris Latham: &#8220;Preoccupato per la Rugby World Cup 2031 negli USA. Se la gestiscono come il calcio&#8230;&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2026/06/14/lex-wallabies-chris-latham-preoccupato-per-la-rugby-world-cup-2031-negli-usa-se-la-gestiscono-come-il-calcio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">303486</post-id>	</item>
		<item>
		<title>PREM, sarà una finale a tinte azzurre: ben quattro italiani tra i possibili titolari in campo</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/06/14/prem-sara-una-finale-a-tinte-azzurre-ben-quattro-italiani-tra-i-possibili-titolari-in-campo/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/06/14/prem-sara-una-finale-a-tinte-azzurre-ben-quattro-italiani-tra-i-possibili-titolari-in-campo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 06:55:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREM Rugby]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=303483</guid>

					<description><![CDATA[<p>Qualsiasi cosa accada, almeno un italiano sabato prossimo sarà campione d'Inghilterra</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/14/prem-sara-una-finale-a-tinte-azzurre-ben-quattro-italiani-tra-i-possibili-titolari-in-campo/">PREM, sarà una finale a tinte azzurre: ben quattro italiani tra i possibili titolari in campo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La finale di PREM Rugby sarà Northampton Saints-Exeter Chiefs, due squadre che dalle nostre parti conosciamo bene, visto che ci giocano quattro punti fermi della Nazionale Italiana.</p>
<p>Danilo Fischetti con i Saints ha giocato 21 partite tra PREM e Champions Cup, saltando pochissime partite in questa stagione. A Northampton aveva iniziato alla grandissima anche Edoardo Todaro, che purtroppo è rimasto fuori dai giochi a causa di un infortunio al crociato. Non è mai riuscito ad imporsi invece Marco Manfredi: solo 3 presenze in PREM Rugby Cup, la coppa nazionale.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/13/bath-exeter-che-semifinale-rimonta-vincente-dei-chiefs-difesa-fino-allultimo-per-40-fasi/" target="_blank" rel="noopener">Bath-Exeter, che semifinale: rimonta vincente dei Chiefs difesa fino all’ultimo per 40 fasi!</a></p>
<p>Dall&#8217;altra parte invece il blocco dei tre italiani è stato fondamentale per gli Exeter Chiefs: Stephen Varney ha giocato 23 partite, tutte da titolare e addirittura nelle ultime 5 ha sempre fatto 80 minuti, praticamente insostituibile. Lo stesso vale per Andrea Zambonin: 26 partite giocate (21 da titolare) e sempre 80&#8242; negli ultimi 5 incontri. Praticamente Rob Baxter non li toglie mai.</p>
<p>Ross Vintcent invece ha avuto una stagione più complicata a causa dei tanti infortuni (ha dovuto saltare anche il Sei Nazioni) ma quando è stato a disposizione è stato sempre schierato, tanto che ieri è entrato dalla panchina nonostante fosse appena tornato da un infortunio alla caviglia.</p>
<p>Insomma, se gli allenatori dovessero confermare le loro scelte, a Twickenham potremmo vedere ben quattro italiani in campo nello stesso momento a giocarsi il titolo. E soprattutto, qualsiasi cosa accada, quest&#8217;anno avremo almeno un italiano campione d&#8217;Inghilterra: l&#8217;ultimo a riuscirci è stato Marco Riccioni nel 2023 con i Saracens.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/14/prem-sara-una-finale-a-tinte-azzurre-ben-quattro-italiani-tra-i-possibili-titolari-in-campo/">PREM, sarà una finale a tinte azzurre: ben quattro italiani tra i possibili titolari in campo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2026/06/14/prem-sara-una-finale-a-tinte-azzurre-ben-quattro-italiani-tra-i-possibili-titolari-in-campo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>9</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">303483</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Bath-Exeter, che semifinale: rimonta vincente dei Chiefs difesa fino all&#8217;ultimo per 40 fasi!</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/06/13/bath-exeter-che-semifinale-rimonta-vincente-dei-chiefs-difesa-fino-allultimo-per-40-fasi/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/06/13/bath-exeter-che-semifinale-rimonta-vincente-dei-chiefs-difesa-fino-allultimo-per-40-fasi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Salmoiraghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 16:49:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREM Rugby]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=303478</guid>

					<description><![CDATA[<p>Passa per un soffio Exeter grazie a un'ottima ripresa: Varney, Zambonin e Vintcent andranno a giocarsi la finale contro il Northampton di Fischetti</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/13/bath-exeter-che-semifinale-rimonta-vincente-dei-chiefs-difesa-fino-allultimo-per-40-fasi/">Bath-Exeter, che semifinale: rimonta vincente dei Chiefs difesa fino all&#8217;ultimo per 40 fasi!</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le semifinali di PREM Rugby si sono dimostrate un grande spettacolo: dopo lo scontro Northampton Saints-Leicester Tigers finito 45-31 per i primi, anche il match tra Bath ed Exeter Chiefs ha regalato tantissime emozioni.</p>
<p>A vincere sono stati gli Exeter Chiefs &#8211; con in campo gli azzurri Andrea Zambonin, Stephen Varney e della ripresa Ross Vintcent &#8211; capaci di rimontare nel secondo tempo e infine difendere il risicato vantaggio di 26-27 dall&#8217;assalto finale del Bath, fermato solo dopo 40 fasi.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/13/italiani-allestero-danilo-fischetti-vola-in-finale-di-prem-rugby-con-i-northampton-saints/">Italiani all’estero, Danilo Fischetti vola in finale di PREM Rugby con i Northampton Saints</a></p>
<h3>Bath-Exeter, che semifinale: rimonta vincente dei Chiefs difesa fino all&#8217;ultimo per 40 fasi!</h3>
<p>La semifinale è iniziata nel segno del Bath padrone di casa, sempre molto pericoloso palla in mano. Prima costringe gli Exeter Chiefs in inferiorità numerica (col giallo a Henry Slade), poi le potenti cariche di Beno Obano all&#8217;11&#8217; e di Thomas du Toit al 19&#8242; finalizzano il lavoro della squadra.</p>
<p>Il ritorno in 15 contro 15 e una grande azione di contrattacco di Christ Tshiunza permettono agli Exeter Chiefs di tornare in partita sul 14-10. Subito però il Bath attacca con decisione guidato da Santiago Carreras, a Stephen Varney non riesce l&#8217;intercetto e allora si apre la strada per la terza meta dei padroni di casa firmata da Joe Cokanasiga.</p>
<p>Il colpo dà ulteriore spinta al Bath che poco dopo, grazie a un delizioso cross kick di Ben Spencer a raggiungere Henry Arundell. Quattro mete nel solo primo tempo per i padroni di casa, che vanno all&#8217;intervallo in vantaggio per 26-10.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/13/top-14-il-programma-delle-partite-tra-barrage-e-sfida-salvezza/">Top 14, il programma delle partite e gli italiani in campo tra barrage e sfida salvezza</a></p>
<p>Un vantaggio rassicurante, forse troppo: il secondo tempo vede infatti la reazione degli Exeter Chiefs che, al 50&#8242; e al 55&#8242;, riaprono la partita con le mete di Ben Hammersley e Greg Fisilau.</p>
<p>Sul punteggio di 26-22 gli ospiti trovano ulteriore spinta &#8211; anche grazie al bell&#8217;ingresso di Ross Vintcent dalla panchina &#8211; per mettere all&#8217;angolo gli avversari, costringerli all&#8217;inferiorità numerica (giallo a Joe Cokanasiga) e così trovare la meta del sorpasso al 67&#8242; con Ethan Burger.</p>
<p>Il vantaggio degli Exeter Chiefs è però minimo (26-27) e il Bath riesce a tornare prepotentemente all&#8217;attacco proprio nei minuti finali. Dal 78&#8242; è una continua sequenza di attacchi del Bath, che continuano ben oltre l&#8217;80&#8217; e, passo dopo passo, portano la squadra a centimetri dalla linea di meta. Alla 40esima fase Vilikesa Sela si lancia oltre la linea, ma viene tenuto alto dalla difesa ospite, chiudendo così la partita.</p>
<p>La seconda semifinale di PREM Rugby si è così conclusa sul 26-27 a favore degli Exeter Chiefs, che sabato prossimo, 20 giugno, si giocheranno la finale del massimo campionato inglese contro i Northampton Saints.</p>
<h3>PREM Rugby, semifinali: formazioni e tabellino di Bath-Exeter Chiefs</h3>
<p><strong>Bath Rugby</strong>: 15 Tom de Glanville, 14 Joe Cokanasiga, 13 Ollie Lawrence, 12 Max Ojomoh, 11 Henry Arundell, 10 Santi Carreras, 9 Ben Spencer (c); 1 Beno Obano, 2 Tom Dunn, 3 Thomas du Toit, 4 Quinn Roux, 5 Charlie Ewels, 6 Josh Bayliss, 7 Sam Underhill, 8 Alfie Barbeary.<br />
<em>A disposizione</em>: 16 Kepueli Tuipulotu, 17 Francois van Wyk, 18 Vilikesa Sela, 19 Ross Molony, 20 Ted Hill, 21 Bernard van der Linde, 22 Cameron Redpath, 23 Miles Reid.</p>
<p><strong>Marcatori Bath Rugby</strong><br />
Mete: Obano 11&#8242;, du Toit 19&#8242;, Cokanasiga 27&#8242;, Arundell 32&#8242;<br />
Trasformazioni: Carreras 12&#8242;, 20, 28&#8242;<br />
Punizioni:</p>
<p><strong>Exeter Chiefs</strong>: 15 Olly Woodburn, 14 Paul Brown-Bampoe, 13 Henry Slade, 12 Len Ikitau, 11 Campbell Ridl, 10 Harvey Skinner, 9 Stephen Varney, 1 Scott Sio, 2 Max Norey, 3 Josh Iosefa-Scott, 4 Dafydd Jenkins (c), 5 Andrea Zambonin, 6 Tom Hooper, 7 Christ Tshiunza, 8 Greg Fisilau.<br />
<em>A disposizione</em>: 16 Joseph Dweba, 17 Ethan Burger, 18 Bachuki Tchumbadze, 19 Rusi Tuima, 20 Ross Vintcent, 21 Tom Cairns, 22 Zack Wimbush, 23 Ben Hammersley</p>
<p><strong>Marcatori Exeter Chiefs</strong><br />
Mete: Tshiunza 24&#8242;, Hammersley 50&#8242;, Fisilau 55&#8242;, Burger 67&#8242;<br />
Trasformazioni: Slade 25&#8242;, 51&#8242;<br />
Punizioni: Skinner 15&#8242;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/13/bath-exeter-che-semifinale-rimonta-vincente-dei-chiefs-difesa-fino-allultimo-per-40-fasi/">Bath-Exeter, che semifinale: rimonta vincente dei Chiefs difesa fino all&#8217;ultimo per 40 fasi!</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2026/06/13/bath-exeter-che-semifinale-rimonta-vincente-dei-chiefs-difesa-fino-allultimo-per-40-fasi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>11</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">303478</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Top 14: il programma delle partite e gli italiani in campo tra barrage e sfida salvezza</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/06/13/top-14-il-programma-delle-partite-tra-barrage-e-sfida-salvezza/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/06/13/top-14-il-programma-delle-partite-tra-barrage-e-sfida-salvezza/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Salmoiraghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 15:49:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top 14]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=303472</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tre match cruciali si giocano in Francia tra sabato 13 e domenica 14 giugno, con possibilità di seguirle in TV e streaming</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/13/top-14-il-programma-delle-partite-tra-barrage-e-sfida-salvezza/">Top 14: il programma delle partite e gli italiani in campo tra barrage e sfida salvezza</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In Francia Tolosa e Montpellier, al termine della lunga stagione regolare di Top 14, possono finalmente &#8220;godere&#8221; tra 13 e 14 giugno di un fine settimana di stop, per poi presentarsi al meglio alle semifinali del massimo campionato francese.</p>
<p>Un aspetto questo su cui non potranno contare le loro possibili avversarie: Pau, Racing 92, Stade Français e La Rochelle devono ancora meritare l&#8217;accesso alle semifinali. Soltanto due di loro raggiungeranno, tra 19 e 20 giugno, Tolosa e Montpellier per l&#8217;accesso alla finale.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/13/italiani-allestero-danilo-fischetti-vola-in-finale-di-prem-rugby-con-i-northampton-saints/">Italiani all’estero, Danilo Fischetti vola in finale di PREM Rugby con i Northampton Saints</a></p>
<h3>Top 14: il programma delle partite tra barrage e sfida salvezza</h3>
<p>Tolosa e Montpellier hanno conquistato la partecipazione diretta alle semifinali di Top 14 grazie, rispettivamente, al primo e secondo posto occupati in classifica alla fine della stagione regolare.</p>
<p>Per le regole del massimo campionato francese, invece, le squadre che terminano la regular season tra la terza e la sesta posizione devono giocare una partita in più, il cosiddetto <em>barrage</em>, per conquistare il pass per le semifinali.</p>
<p>La squadra che ha chiuso al terzo posto affronta la sesta classificata, così come la quarta sfida la quinta. In base ai risultati di questa stagione, i match sono tra Pau (4°) e Racing 92 (5°), in programma sabato 13 giugno alle ore 21:05, e tra Stade Français (3°) e La Rochelle (6°), prevista domenica 14 giugno sempre alla stessa ora. La vincitrice di Stade Français-La Rochelle incontrerà in semifinale il Tolosa, mentre la vincente di Pau-Racing 92 affronterà il Montpellier.</p>
<p>Ma il Top 14 ha in programma in questo weekend un terzo scontro, forse anche più intrigante dei precedenti: la sfida salvezza/promozione tra il primo e il secondo campionato, il Pro D2.</p>
<p>La squadra che ha chiuso all&#8217;ultimo posto il Top 14, il Montauban, è già retrocessa; al suo posto, per la stagione 2026/27, sale il Vannes, vincitore della finale di Pro D2 contro Provence Rugby. Ma per quest&#8217;ultima non tutte le speranze promozione sono svanite.</p>
<p>C&#8217;è infatti una seconda chance: la sfida salvezza/promozione con la penultima classificata del primo campionato, il Perpignan. Si tratta di un match secco in cui chi vince parteciperà al Top 14 2026/27. Questo scontro, spesso molto teso ed intrigante, si disputerà alle ore 18:00 di domenica 14 giugno.</p>
<h3>Top 14: barrage e sfida salvezza, italiani in campo e dove vedere in TV e streaming le partite</h3>
<p>Le due partite di barrage e la sfida salvezza/promozione di Top 14 vedranno coinvolti diversi giocatori italiani. L&#8217;azzurro Giacomo Nicotera è stato annunciato come tallonatore titolare dello Stade Français. Per il Perpignan torna Tommaso Allan con il numero 15 (il cui contributo al piede potrebbe essere decisivo) mentre Pietro Ceccarelli è confermato in panchina.</p>
<p>Tutti e tre questi match di Top 14 si potranno seguire in TV e streaming in Italia per gli abbonati a Sky Sport, che li trasmetterà in diretta. Di seguito il programma e i canali per vederli.</p>
<p><strong>Sabato 13 giugno</strong><em><br />
Top 14, Barrage playoff</em><br />
Ore 21.05, Pau v Racing 92, diretta tv Sky Sport Max e in streaming NOW/Sky Go</p>
<p><strong>Domenica 14 giugno<br />
</strong><em>Top 14, Partita di salvezza/promozione</em><br />
Ore 18.00 Provence Rugby v Perpignan, diretta tv Sky Sport Max e in streaming NOW/Sky Go</p>
<p><em>Top 14, Barrage playoff</em><br />
Ore 21.05, Stade Français v La Rochelle, diretta tv Sky Sport Arena e in streaming NOW/Sky Go</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/13/top-14-il-programma-delle-partite-tra-barrage-e-sfida-salvezza/">Top 14: il programma delle partite e gli italiani in campo tra barrage e sfida salvezza</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2026/06/13/top-14-il-programma-delle-partite-tra-barrage-e-sfida-salvezza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">303472</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Database Caching 56/73 queries in 0.343 seconds using Disk

Served from: www.onrugby.it @ 2026-06-15 07:14:56 by W3 Total Cache
-->