<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>News Archivi - On Rugby</title>
	<atom:link href="https://www.onrugby.it/category/news/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.onrugby.it/category/news/</link>
	<description>365 rugby 360</description>
	<lastBuildDate>Sun, 20 Sep 2026 14:58:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">40654548</site>	<item>
		<title>Campionato Italiano Under 18: i risultati del secondo turno dei barrages</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/09/20/campionato-italiano-under-18-i-risultati-del-secondo-turno-dei-barrages/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/09/20/campionato-italiano-under-18-i-risultati-del-secondo-turno-dei-barrages/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 14:58:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campionati Italiani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=307383</guid>

					<description><![CDATA[<p>Giro di boa della prima fase: l'ultimo turno a eliminazione diretta è previsto il 27 settembre e deciderà la composizione della fase a gironi</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/campionato-italiano-under-18-i-risultati-del-secondo-turno-dei-barrages/">Campionato Italiano Under 18: i risultati del secondo turno dei barrages</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Giro di boa della prima fase del campionato under 20: si è disputato il secondo dei tre turni di barrages che precedono la formazione del Campionato Nazionale Under 18 Titolo.</p>
<p>Il terzo e ultimo turno è previsto il 27 settembre e determinerà le formazioni che accederanno alla fase a gironi del campionato, il quale prenderà il via il prossimo 18 ottobre.</p>
<p>Questi tutti i risultati delle partite che si sono disputate nel weekend italiano.</p>
<h3>Campionato Italiano Under 18 Titolo: i risultati del secondo turno di barrages</h3>
<p>ASD Villorba Rugby – Pordenone Rugby ASD 47-5<br />
Rugby San Dona’ 1959 SSD A R.L. – ASD Rugby Feltre 21-0<br />
Patavium Rugby Union ASD – Rugby Club Pasian di Prato ASD 14-16<br />
Old Wild West Rugby Mirano 1957 – Rugby Vicenza ASD 22-26<br />
Rugby Casale ASD – Valpolicella Rugby 1974 ASD 24-19<br />
Modena Rugby 1965 Soc.Coop. SD – Italian Floor Design R.Bergamo 1950 26-14<br />
ASD Rugby Lyons – Rugby Calvisano SSD ARL 27-41<br />
CUS Milano Rugby ASD – ASD Rugby Bassa Bresciana Leno 37-14<br />
ASD Rugby Lecco – Amatori&amp;Union Rugby Milano SSD ARL 61-10<br />
Valorugby Emilia SSD ARL – C.F.F.S. Vespe Cogoleto Rugby ASD 27-19<br />
C.U.S. Genova ASD – Piacenza Rugby Club ASD 118-0<br />
CUS Torino ASD – ASD Rugby Varese 45-0<br />
Rugby Rovato ASD – ASD Unione Monferrato Rugby 24-27<br />
Granducato Rugby 2025 A.S.D. – Fano Rugby SSD A R.L. 12-5<br />
Pol. S.S. Lazio Rugby 1927 AD – US Rugby Benevento ASD 28-15<br />
ISWEB Avezzano Rugby – ASD Tirreno Rugby Club 55-19<br />
Frascati Rugby Club 1949 SSD ARL – Rugby Perugia Junior ASD 8-12<br />
RNA SSD A R.L. – Ternana Rugby Club ASD 48-14<br />
Lepini Rugby A. SSD S.R.L. – Rugby Roma Olimpic Club 1930 ASD 18-12</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/campionato-italiano-under-18-i-risultati-del-secondo-turno-dei-barrages/">Campionato Italiano Under 18: i risultati del secondo turno dei barrages</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2026/09/20/campionato-italiano-under-18-i-risultati-del-secondo-turno-dei-barrages/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">307383</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Italiani all&#8217;estero: prima meta stagionale per Lucchesi, poi qualche insufficienza. Le pagelle dei giornali francesi</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/09/20/italiani-allestero-prima-meta-stagionale-per-lucchesi-poi-qualche-insufficienza-le-pagelle-dei-giornali-francesi/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/09/20/italiani-allestero-prima-meta-stagionale-per-lucchesi-poi-qualche-insufficienza-le-pagelle-dei-giornali-francesi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 14:44:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top 14]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=307370</guid>

					<description><![CDATA[<p>Diversi italiani valutati da Rugbyrama dopo la terza giornata del campionato francese</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/italiani-allestero-prima-meta-stagionale-per-lucchesi-poi-qualche-insufficienza-le-pagelle-dei-giornali-francesi/">Italiani all&#8217;estero: prima meta stagionale per Lucchesi, poi qualche insufficienza. Le pagelle dei giornali francesi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In attesa dell&#8217;inizio della PREM, previsto la prossima settimana, il Top 14 è già arrivato alla terza giornata. Meno italiani del solito in campo, ma comunque dalla Francia arrivano diversi spunti, come sempre raccolti dalla stampa francese e da RugbyRama, che come ogni settimana propone le pagelle di tutte le partite.</p>
<p>Gianmarco Lucchesi, alla prima da titolare e alla seconda presenza stagionale, trova la prima meta della sua annata al 12&#8242; di Castres-Tolone, finalizzando una maul avanzante per il momentaneo vantaggio. Alla fine, però, sarà Castres a rimontare e a vincere 29-27.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/16/tommaso-menoncello-il-punto-sulle-condizioni-dellazzurro/" target="_blank" rel="noopener">Tommaso Menoncello: il punto sulle condizioni dell’azzurro</a></p>
<p>La marcatura corona comunque una bella prestazione da parte di Lucchesi, valutato 6 da Rugbyrama, considerando che per i giornali francesi la sufficienza è sopra il 5.</p>
<p>Insufficienza invece per Juan Ignacio Brex, che prende 4. Non valutato invece Zarantonello, entrato al 56&#8242; per Castres, ma i giornali francesi non danno voti ai subentranti.</p>
<p>Brutta sconfitta per Perpignan di Pietro Ceccarelli, battuto 50-13 da Montpellier. Per il pilone destro italiano comunque voto nella media: 5.</p>
<p>Non sappiamo ancora quale sarà il destino di Domingo Miotti e se mai vestirà la maglia azzurra, ma intanto il numero 10 di Montpellier è stato tra i migliori anche in questa sfida e ha ricevuto 7 da Rugbyrama.</p>
<p>Non sono stati schierati invece gli altri italiani, a riposo per infortunio (come Menoncello) o per scelta tecnica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/italiani-allestero-prima-meta-stagionale-per-lucchesi-poi-qualche-insufficienza-le-pagelle-dei-giornali-francesi/">Italiani all&#8217;estero: prima meta stagionale per Lucchesi, poi qualche insufficienza. Le pagelle dei giornali francesi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2026/09/20/italiani-allestero-prima-meta-stagionale-per-lucchesi-poi-qualche-insufficienza-le-pagelle-dei-giornali-francesi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">307370</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Italia: due rientri importanti tra le convocate per la sfida al Sudafrica</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/09/20/italia-due-rientri-importanti-tra-le-convocate-per-la-sfida-al-sudafrica/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/09/20/italia-due-rientri-importanti-tra-le-convocate-per-la-sfida-al-sudafrica/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 13:51:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionale femminile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=307375</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si arricchisce ulteriormente il gruppo che affronterà le Springbok Women sabato prossimo</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/italia-due-rientri-importanti-tra-le-convocate-per-la-sfida-al-sudafrica/">Italia: due rientri importanti tra le convocate per la sfida al Sudafrica</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la bella vittoria contro il Giappone per 55-21 l&#8217;Italia ritorna subito al lavoro per la seconda sfida delle WXV Global Series. E non è una partita qualunque: le Azzurre sfideranno il Sudafrica a poco più di un anno dalla bruciante sconfitta che costò l&#8217;eliminazione dalla fase a gironi del Mondiale 2025.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/vittoria-ostuni-minuzzi-ha-scritto-un-pezzo-di-storia-del-rugby-italiano/" target="_blank" rel="noopener">Vittoria Ostuni Minuzzi ha scritto un pezzo di storia del rugby italiano</a></p>
<p>Rispetto alle convocate per il Giappone il capo allenatore dell&#8217;Italia Plinio Sciamanna ritrova due giocatrici fondamentali: l&#8217;ex capitana Elisa Giordano e la trequarti Michela Sillari, che vanno a completare un gruppo che però il resto appare in continuità con quello che ha preparato la sfida con le nipponiche.</p>
<p>Nonostante l&#8217;uscita per infortunio al 20&#8242; di Italia-Giappone resta tra le convocate Vittoria Zanette. Presente anche un&#8217;atleta invitata: la terza linea Mascia Jelic del Benetton.</p>
<p>L&#8217;Italia sfiderà il Sudafrica sabato 26 settembre alle ore 14.30, sempre a Fontanafredda.</p>
<h3>Italia femminile: le convocate per la sfida al Sudafrica per le WXV Global Series</h3>
<p>Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 16 caps)<br />
Gaia BUSO (Arredissima Villorba Rugby, 6 caps)<br />
Sofia CATELLANI (Section Paloise, 3 caps)<br />
Giulia CAVINA (AC Bobigny, 6 caps)<br />
Chiara CHELI (Arredissima Villorba Rugby, 5 caps)<br />
Giada CORRADINI (Montpellier Rugby Féminin, 2 caps)<br />
Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova, 2 caps)<br />
Alyssa D’INCA’ (Blagnac Rugby, 41 caps)<br />
Gaia DOSI (Rugby Parma FC, 2 caps)<br />
Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 66 caps)<br />
Silvia FENT (Benetton Rugby Treviso, esordiente)<br />
Laura FOSCATO (CUS Milano Rugby, 1 cap)<br />
Alessandra FRANGIPANI (Arredissima Villorba Rugby, 17 caps)<br />
Elisa GIORDANO (Valsugana Rugby Padova, 83 caps)<br />
Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs, 29 caps)<br />
Rubina GRASSI (ASM Clermont, esordiente)<br />
Sara MANNINI (Harlequins, 18 caps)<br />
Aura MUZZO (ASM Clermont, 64 caps)<br />
Vittoria OSTUNI MINUZZI (Grenoble Amazones, 50 caps)<br />
Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby, 13 caps)<br />
Alissa RANUCCINI (ASM Clermont, 24 caps)<br />
Beatrice RIGONI (Sale Sharks, 88 caps)<br />
Francesca SGORBINI (ASM Clermont, 43 caps)<br />
Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 98 caps)<br />
Sofia STEFAN (RCTPM Toulon, 107 caps)<br />
Emma STEVANIN (Grenoble Amazones, 33 caps)<br />
Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova, 2 caps)<br />
Silvia TURANI (Harlequins, 53 caps)<br />
Vittoria VECCHINI (Gloucester-Hartpury, 47 caps)<br />
Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 36 caps)<br />
Vittoria ZANETTE (Blagnac Rugby, 8 caps)<br />
Vittoria ZENI (Valsugana Rugby Padova, esordiente)</p>
<p>Atlete Invitate:<br />
Mascia JELIC (Benetton Rugby Treviso, esordiente)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/italia-due-rientri-importanti-tra-le-convocate-per-la-sfida-al-sudafrica/">Italia: due rientri importanti tra le convocate per la sfida al Sudafrica</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2026/09/20/italia-due-rientri-importanti-tra-le-convocate-per-la-sfida-al-sudafrica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">307375</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Serie A Elite, Rovigo: tanti infortuni dopo le amichevoli, ma c&#8217;è fiducia verso l&#8217;inizio di stagione</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/09/20/serie-a-elite-rovigo-tanti-infortuni-dopo-le-amichevoli-ma-ce-fiducia-verso-linizio-di-stagione/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/09/20/serie-a-elite-rovigo-tanti-infortuni-dopo-le-amichevoli-ma-ce-fiducia-verso-linizio-di-stagione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 13:23:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A Elite]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=307372</guid>

					<description><![CDATA[<p>Infermeria piena, ma i rossoblù si avvicinano comunque con fiducia alla prossima stagione, come sottolineato dal presidente Zambelli</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/serie-a-elite-rovigo-tanti-infortuni-dopo-le-amichevoli-ma-ce-fiducia-verso-linizio-di-stagione/">Serie A Elite, Rovigo: tanti infortuni dopo le amichevoli, ma c&#8217;è fiducia verso l&#8217;inizio di stagione</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La classica &#8220;una buona e una cattiva notizia&#8221;: quella buona è che Rovigo c&#8217;è, e ha battuto 45-21 Mogliano nell&#8217;ultima amichevole prima dell&#8217;esordio ufficiale in Coppa Italia contro il Cus Torino la prossima settimana, quella cattiva riguarda invece i tanti infortuni che condizioneranno l&#8217;inizio di stagione dei rossoblù.</p>
<p>Come riportato da Ivan Malfatto sul <em>Gazzettino di Rovigo</em>, infatti, la squadra di Giazzon dovrà far fronte a diverse assenze. Per Riccardo Paganin è stato confermato lo stesso infortunio avuto anche dal capitano Facundo Ferraro: un distacco del muscolo pettorale che lo terrà fuori tra i 4 e i 5 mesi. Inoltre, Lapo Frangini ha ancora le stampelle, e per l&#8217;amichevole con Mogliano erano fuori anche Steolo e Ciampolini, con Casado Sandri che si è dovuto adattare in seconda linea.</p>
<p>La situazione infortuni non è quindi rosea, anche se comunque Rovigo si avvicina con fiducia all&#8217;esordio ufficiale: le 7 mete al Mogliano raccontano di una squadra in buona condizione che ha saputo imporsi di forza contro una squadra che nella prima parte del match aveva provato a fare la partita, che nella ripresa ha provato a rimontare con due mete in pochi minuti e che ha ceduto solo alla distanza di fronte alla bella prestazione dei ragazzi di Giazzon (<strong><a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/serie-a-elite-rovigo-si-accende-con-la-vittoria-in-amichevole-contro-mogliano/" target="_blank" rel="noopener">qui la cronaca del match</a></strong>).</p>
<p>Il match è stato anche un&#8217;occasione per presentare ufficialmente la prossima stagione, con il Presidente Francesco Zambelli che è intervenuto in Piazza Vittorio Emanuele, dove è stata presentata sia la prima squadra sia le giovanili della Monti Rugby Rovigo: &#8220;La nostra fede nel rugby continua. Sono 16 anni di impegno della mia società per la squadra. I lavori allo stadio sono fondamentali per renderlo adatto al rugby di alto livello. Spero che la presenza dei tifosi giustifichi gli impegni economici per la sua sistemazione&#8221;.</p>
<p>&#8220;Anche noi avremmo dovuto prendere esempio da altre realtà e sfruttare i nostri giovani, non è stato così perché per provare a mantenere la regola di un anno sì e uno no (degli scudetti a Rovigo), abbiamo fatto scelte diverse. In futuro però sarà bene avere una squadra con molti ragazzi del nostro vivaio. Ai giocatori spetterà l’onere di accompagnare il popolo rossoblù ai prossimi obiettivi: scudetto 2027 e rinnovamento dello stadio. La serie A Élite unisce 10 società che giocano un rugby di serie B e finché non ci sarà un progetto favorevole che lasci i giovani nella squadra dei territori dove sono cresciuti, il campionato non riuscirà mai a diventare un soggetto importante&#8221; ha concluso il presidente rossoblù.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/serie-a-elite-rovigo-tanti-infortuni-dopo-le-amichevoli-ma-ce-fiducia-verso-linizio-di-stagione/">Serie A Elite, Rovigo: tanti infortuni dopo le amichevoli, ma c&#8217;è fiducia verso l&#8217;inizio di stagione</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2026/09/20/serie-a-elite-rovigo-tanti-infortuni-dopo-le-amichevoli-ma-ce-fiducia-verso-linizio-di-stagione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">307372</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Vittoria Ostuni Minuzzi ha scritto un pezzo di storia del rugby italiano</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/09/20/vittoria-ostuni-minuzzi-ha-scritto-un-pezzo-di-storia-del-rugby-italiano/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/09/20/vittoria-ostuni-minuzzi-ha-scritto-un-pezzo-di-storia-del-rugby-italiano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 12:33:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionale femminile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=307336</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tre traguardi in una sola partita: contro il Giappone, in appena 80 minuti, sono arrivati tutti insieme i frutti di un percorso costruito con talento, lavoro e pazienza</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/vittoria-ostuni-minuzzi-ha-scritto-un-pezzo-di-storia-del-rugby-italiano/">Vittoria Ostuni Minuzzi ha scritto un pezzo di storia del rugby italiano</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;Essere artisti non vuol dire contare, vuol dire crescere come l’albero che non sollecita la sua linfa, che resiste fiducioso ai grandi venti della primavera, senza temere che l’estate possa non venire. L’estate viene. Ma non viene che per quelli che sanno attendere, tanto tranquilli e aperti che se avessero l’eternità davanti a loro. Lo imparo tutti i giorni a prezzo di sofferenze che benedico: la pazienza è tutto&#8221;</em> scriveva Rainer Maria Rilke in <em>Lettere a un giovane poeta</em>, caposaldo della letteratura epistolare del &#8216;900.</p>
<p>Vittoria Ostuni Minuzzi ha scritto un pezzo di storia del rugby italiano: nella stessa partita ha fatto il suo esordio da capitana, ha raggiunto quota 50 caps ed è diventata, con la 21esima meta segnata, la miglior marcatrice di tutti i tempi della storia della Nazionale femminile. Difficile trovare un precedente simile nella storia del rugby, con tre traguardi del genere raggiunti nella stessa partita: quello che doveva essere un &#8220;semplice&#8221; test match contro il Giappone, il primo delle WXV Global Series, è diventato una giornata che sarà ricordata per sempre.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/19/wxv-global-series-italia-vince-e-convince-allesordio-con-il-giappone/" target="_blank" rel="noopener">WXV Global Series: l’Italia vince e convince all’esordio con il Giappone</a></p>
<p>E questi tre traguardi Ostuni Minuzzi, classe 2001 di Camposampiero, li ha raggiunti lavorando tanto, in silenzio, facendo parlare soltanto il campo, senza proclami, senza mai essere al centro dell&#8217;attenzione. Eppure c&#8217;è sempre stata: agli esordi, quando in quel diamante grezzo si intravedeva già tanta qualità; al Mondiale del 2022, quando si è ritrovata da un giorno all&#8217;altro a raccogliere la pesantissima eredità di Manuela Furlan (proprio la detentrice del record di marcature), infortunatasi nell&#8217;ultimo test prima di andare in Nuova Zelanda; e poi nei successivi 4 anni, quando è diventata titolare inamovibile.</p>
<p>Sempre presente lì dietro, pronta a spuntare all&#8217;improvviso quando l&#8217;avversaria non se lo aspetta, pronta a ripartire palla in mano con quelle lunghe leve che le permettono di partire in progressione: il suo non è uno scatto secco, ma un allungo che illude l&#8217;avversaria di poterla prendere, e invece non la prende mai, perché quando pensi di poterci arrivare Vittoria Ostuni Minuzzi è già 5 metri più avanti. Forse nemmeno lei, inizialmente, si è resa conto di quanto fosse forte: lo ha capito col tempo, e più ha preso consapevolezza di ciò che era &#8211; e poteva ulteriormente essere &#8211; più è diventata fondamentale per questa Nazionale.</p>
<p>Quella di Ostuni Minuzzi, però, è anche una storia di lavoro, sacrificio e pazienza. Le qualità le ha sempre avute, ma negli anni ha avuto la capacità, la bravura e l&#8217;intelligenza di lavorare sui suoi punti deboli, di diventare una giocatrice sempre più completa, migliorando soprattutto quei difetti difensivi che a inizio carriera sembravano poterle limitare la crescita. E allo stesso tempo ha imparato ad usare i suoi punti di forza, ha saputo smuoversi da quel binario fisso che avevano portato le sue accelerazioni ad arenarsi, a un certo punto. Ha saputo lavorare e soprattutto ha avuto pazienza.</p>
<p>Campo ma anche libri: contemporaneamente si è anche laureata in fisioterapia, tutto questo mentre giocava praticamente tutte le partite da titolare con l&#8217;Italia e vinceva scudetti a raffica col Valsugana, fino a conquistarsi anche una chiamata in Francia, alle Grenoble Amazones. Ecco, un altro traguardo arrivato negli ultimi mesi. E chiaramente anche questo non per caso. E se è vero che i capitani devono essere prima dei tutto dei <em>leader by exemple</em>, più esempio di così non si può.</p>
<p>E qui torniamo a quello che scriveva Rilke: Ostuni Minuzzi ha lavorato in silenzio, si è conquistata un posto con il lavoro e con la qualità, e alla fine quasi di colpo &#8211; ma di certo non per caso &#8211; ha raccolto tutti i frutti del suo lavoro. È diventata capitana, ha raggiunto le 50 presenze in Nazionale ed è diventata la miglior marcatrice della storia dell&#8217;Italia, tutto in un solo giorno, tutto in soli 80 minuti. E una cosa del genere non succede a caso: succede perché dietro ci sono anni di lavoro, quelli che magari vedono in pochi. Poi però alla fine le cose vengono fuori, di prepotenza.</p>
<p><strong><em>Francesco Palma</em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/vittoria-ostuni-minuzzi-ha-scritto-un-pezzo-di-storia-del-rugby-italiano/">Vittoria Ostuni Minuzzi ha scritto un pezzo di storia del rugby italiano</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2026/09/20/vittoria-ostuni-minuzzi-ha-scritto-un-pezzo-di-storia-del-rugby-italiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">307336</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Le stelle inglesi potrebbero non andare alle Olimpiadi 2028: &#8220;Il Seven continua a spararsi sui piedi&#8221;</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/09/20/le-stelle-inglesi-potrebbero-non-andare-alle-olimpiadi-2028-il-seven-continua-a-spararsi-sui-piedi/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/09/20/le-stelle-inglesi-potrebbero-non-andare-alle-olimpiadi-2028-il-seven-continua-a-spararsi-sui-piedi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 12:01:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sevens World Series]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=307364</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mike Friday, leggenda del rugby a 7 britannico, ce l'ha sia con i vertici del 7s sia con le federazioni britanniche: "Così continueremo a dipendere solo dalla gallina dalle uova d'oro del Mondiale a XV"</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/le-stelle-inglesi-potrebbero-non-andare-alle-olimpiadi-2028-il-seven-continua-a-spararsi-sui-piedi/">Le stelle inglesi potrebbero non andare alle Olimpiadi 2028: &#8220;Il Seven continua a spararsi sui piedi&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sembrava esserci un progetto chiaro: portare 5 stelle inglesi nella Nazionale della Gran Bretagna alle Olimpiadi di Los Angeles 2028 per provare a conquistare la medaglia d&#8217;oro e ripetere quanto fatto dalla Francia a Parigi con Antoine Dupont. Le stelle &#8220;prescelte&#8221; erano Henry Pollock, Marcus Smith, Tommy Freeman, Henry Arundell e Noah Caluori. Il problema è che la Gran Bretagna non si è ancora qualificata, dopo la riduzione a sole 8 squadre delle SVNS World Rugby Sevens Series e l&#8217;esclusione della nazionale britannica dalla prima divisione. E quindi rischia di non qualificarsi, e di conseguenza di non portare i suoi campioni a Los Angeles.</p>
<p>Non è ancora detta l&#8217;ultima parola, e la Gran Bretagna può ancora conquistare l&#8217;accesso tramite il percorso di qualificazione, ma per Mike Friday, leggenda del Rugby Seven ed ex c.t. di Inghilterra e USA nonché General Manager dei London City 7s &#8211; il club che ha lanciato Noah Caluori &#8211; il problema sta a monte: &#8220;Le World Series continuano a spararsi sui piedi. Stanno proteggendo le prime otto a discapito delle nazioni in via di sviluppo, invece di creare opportunità per tutti&#8221;.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/10/rugby-a-7-definito-il-percorso-di-qualificazione-alle-olimpiadi-di-los-angeles-2028/" target="_blank" rel="noopener">Rugby a 7: definito il percorso di qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028</a></p>
<p>Friday insiste sulle possibili conseguenze della riduzione a 8 squadre dei primo livello Seven: &#8220;Questo divario continuerà ad aumentare, e ciò renderà il Rugby Seven meno competitivo e meno attraente anche per coloro che vi partecipano. E a quel punto si inizierà a mettere in dubbio anche i programmi di Seven a tempo pieno delle squadre&#8221;.</p>
<p>&#8220;Penso che ci sia una mancanza di visione e leadership da parte dei vertici di World Rugby Sevens&#8221; prosegue Friday: &#8220;Penso che ci sia ignoranza, o una scarsa comprensione, di quanto il Seven possa aiutare concretamente i giocatori che praticano questo sport, e questo prima ancora di parlare della capacità di attrarre nuovo pubblico, di cui il rugby ha bisogno se vogliamo garantirgli un futuro duraturo. Quella crescita si otterrà soltanto attraverso il mondo del Seven, non attraverso una popolazione sempre più anziana che segue il rugby a 15&#8221;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/09/inghilterra-steve-borthwick-vicino-al-rinnovo-di-contratto/" target="_blank" rel="noopener">Inghilterra: Steve Borthwick vicino al rinnovo di contratto</a></p>
<p>Friday però non ce l&#8217;ha solo con i vertici del Sevens, ma anche con la Gran Bretagna: &#8220;Con il modo in cui la Gran Bretagna Seven sta operando in questo momento rischia di non qualificarsi ai Giochi Olimpici. È una situazione triste per una nazione rugbistica storica, che ha la più grande competizione scolastica di Seven al mondo e una ricchezza di talento rugbistico così grande, non abbracciare il Seven come parte del proprio percorso di sviluppo dei giocatori&#8221;.</p>
<p>&#8220;Dobbiamo trovare il modo di garantire che le Sevens Series, al vertice della piramide, siano innovative, abbiano un futuro duraturo, prosperino e ci permettano di raggiungere nuovi spettatori, portando nuovi pubblici anche verso il rugby a 15. Il Seven ha la garanzia di essere disciplina olimpica solo fino al 2032, quindi abbiamo sei anni per rimettere le cose a posto&#8221; ha poi proseguito.</p>
<p>Friday poi aggiunge: “Il Seven è un pilastro fondamentale per lo sviluppo dello sport, se guardiamo a come funziona nel sistema scolastico, per esempio nel Regno Unito, dove nel primo trimestre si gioca a 15 e nel secondo a Seven.</p>
<p>“Tutti i grandi giocatori che poi hanno rappresentato l’Inghilterra parlano del Seven come di una parte fondamentale del loro sviluppo, che ha permesso loro di raggiungere ciò che poi hanno raggiunto nel rugby a 15&#8243; spiega Friday, e in effetti Anthony Watson, ex stella dell&#8217;Inghilterra e dei Lions, ha aggiunto: &#8220;Il Seven è un gioco in cui le tue abilità fondamentali vengono immediatamente messe a nudo. Se non sai passare il pallone efficacemente a 10 metri sia con la mano destra sia con la sinistra, non arriverai ad alto livello nel Seven. Lo stesso vale per i placcaggi. Hai situazioni di uno contro uno con cinque metri di spazio su entrambi i lati. Se sei un difensore debole vieni subito smascherato. Far giocare le persone a Seven mette in evidenza le abilità che devono sviluppare&#8221;.</p>
<p>Conclude poi Friday: &#8220;Abbiamo comunque bisogno di una fiorente World 7s Series, con una competizione credibile per 12 o 16 Paesi sia nel maschile sia nel femminile, per attirare nuovi pubblici e nuovi investimenti. Altrimenti il rugby dipenderà completamente dalla gallina dalle uova d&#8217;oro della Coppa del Mondo di rugby a 15. Il mio appello è questo: guardate, capisco perfettamente che ci sono risorse limitate. Ma dobbiamo essere innovativi, commerciali, creativi. Creiamo alcune leghe commerciali che ci permettano di generare investimenti, così da assicurarci di avere una squadra britannica sufficientemente competitiva da poter fare una buona figura. La Francia ha mostrato ciò che è possibile fare, sia per quello che ha realizzato a Parigi, sia per il modo in cui ha costruito il proprio campionato francese, la Supersevens League, e per come lavora per creare una nazionale France 7s competitiva nelle World Series&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/le-stelle-inglesi-potrebbero-non-andare-alle-olimpiadi-2028-il-seven-continua-a-spararsi-sui-piedi/">Le stelle inglesi potrebbero non andare alle Olimpiadi 2028: &#8220;Il Seven continua a spararsi sui piedi&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2026/09/20/le-stelle-inglesi-potrebbero-non-andare-alle-olimpiadi-2028-il-seven-continua-a-spararsi-sui-piedi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">307364</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Accademia Nazionale: due successi su due per gli Azzurrini nel tour in Argentina</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/09/20/accademia-nazionale-due-successi-su-due-per-gli-azzurrini-nel-tour-in-argentina/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/09/20/accademia-nazionale-due-successi-su-due-per-gli-azzurrini-nel-tour-in-argentina/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Salmoiraghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 11:23:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emergenti – Nazionale U20]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=307355</guid>

					<description><![CDATA[<p>La trasferta del gruppo giovanile si è conclusa con buone indicazioni di crescita e risultati</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/accademia-nazionale-due-successi-su-due-per-gli-azzurrini-nel-tour-in-argentina/">Accademia Nazionale: due successi su due per gli Azzurrini nel tour in Argentina</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Accademia Nazionale ha concluso da poco il suo tour in Argentina, una trasferta iniziata il 6 settembre e continuata fino al 19. Nel mezzo gli Azzurrini di coach Andrea Di Giandomenico hanno affrontato due incontri con selezioni giovanili dei Centri di Alto Rendimento locali.</p>
<p>Dopo aver disputato il primo confronto il 13 settembre, con vittoria per 45-33 sulla selezione proveniente dai centri di Córdoba, Tucumán e Mendoza, il secondo si è tenuto il 18 settembre, stavolta affrontando i migliori talenti dei Centri di Alto Rendimento di Buenos Aires e Rosario.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/world-rugby-ranking-gran-balzo-del-giappone-anche-litalia-perde-una-posizione/">World Rugby Ranking, gran balzo del Giappone, anche l’Italia perde una posizione</a></p>
<h3>Accademia Nazionale: due successi su due per gli Azzurrini nel tour in Argentina</h3>
<p>Nel corso della partita c’è stato spazio per l’intero gruppo: tutti i componenti della rosa sono infatti scesi in campo, accumulando minutaggio prezioso e confidenza con i ritmi e la fisicità tipici del rugby argentino. Con la vittoria per 45-33 il tour si è concluso con due successi su due per l&#8217;Accademia Nazionale.</p>
<p>Pur contenti per i risultati, l’attenzione dello staff tecnico è rimasta comunque focalizzata sulla qualità del gioco espresso, sul rispetto delle strutture tattiche e sulle risposte caratteriali offerte dal collettivo contro degli avversari di alto livello.</p>
<p>Al termine dell’incontro, il responsabile tecnico Andrea Di Giandomenico ha espresso la propria soddisfazione per il percorso svolto: &#8220;Dobbiamo ringraziare sicuramente la Federazione e la Federazione Argentina, il Club Hindú e tutti quelli che hanno permesso a questo gruppo di fare questa esperienza, che è stata veramente ricca di contenuti non solo tecnici, con gli allenamenti congiunti e le partite disputate con le selezioni argentine, ma anche proprio uno scambio di come si vive il rugby, cos’è una cultura del club&#8221;.</p>
<p>&#8220;È stato veramente costruttivo per il nostro gruppo conoscersi e crescere in un ambiente come questo. Siamo sicuramente soddisfatti anche delle prestazioni, ma abbiamo il focus di continuare a lavorare ed incrementare le nostre abilità, e però per iniziare la stagione credo che sia stata veramente un’esperienza formativa di altissimo contenuto&#8221;, ha concluso coach Di Giandomenico.</p>
<p>Il gruppo selezionato per il tour in Argentina ha compreso 30 giocatori, di cui 28 appartenenti all’Accademia Nazionale e due atleti invitati per l’occasione: Matteo Mancini della Unione Rugby Capitolina e Leonardo Tosi del Livorno Rugby.</p>
<p>Fanno parte della selezione dell’Accademia Nazionale, ma non hanno preso parte alla trasferta a causa di infortuni, Jacopo De Rossi, Augusto Alessandri e Adam Hajraoui. Di seguito l’elenco completo.</p>
<p>Francesco ALDERIGHI (Scandicci Rugby)<br />
Augusto ALESSANDRI (Rugby Perugia Junior)<br />
Stefano ALFONSETTI (Rugby Experience L’Aquila)<br />
Dario ARGENTON (C.U.S. Padova)<br />
Lorenzo BARBOGLIO CRAINZ (Brixia)<br />
Ioan Cristian BELEAUA (Pol. L’Aquila Rugby)<br />
Leon BLETA (Rugby Parma F.C. 1931)<br />
Alberto CIMINO (Rugby Club Cavalieri)<br />
Edoardo D’AMMANDO (Livorno Rugby)<br />
Jacopo DE ROSSI (Livorno Rugby)<br />
Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)<br />
Giovanni DEGLI ANTONI (Rugby Parma F.C. 1931)<br />
Patricio Ettore DINARTE (Valpolicella Rugby 1974)<br />
Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby Treviso)<br />
Federico FORTI (Valsugana Rugby Junior Padova)<br />
Lorenzo FRANCOLINI (Pesaro Rugby)<br />
Adam HAJRAOUI (C.U.S. Padova)<br />
Simone INVERNIZZI (Rugby Como)<br />
Ernesto MARTINEZ BARAJAS (Unione Rugby Firenze)<br />
Emiliano MASTROPASQUA (Amatori&amp;Union Rugby Milano)<br />
Massimo MOLINA (Rugby Experience L’Aquila)<br />
Fabio SALVANTI (Unione Rugby Firenze)<br />
Riccardo SANCHEZ (Rugby Club Cavalieri)<br />
Manuel SCAPPINI (Unione Rugby Capitolina)<br />
Alessio SCARAMAZZA (Rugby Experience L’Aquila)<br />
Matteo SEBASTIANI (Stade Valdotain Rugby)<br />
Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)<br />
Lorenzo SICILIANO (Unione Rugby Capitolina)<br />
Edoardo VITALE (CUS Milano Rugby)<br />
Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)</p>
<p><strong>Invitati</strong><br />
Matteo MANCINI (Unione Rugby Capitolina)<br />
Leonardo TOSI (Livorno Rugby)</p>
<p><strong>Non presenti per infortunio</strong><br />
Jacopo DE ROSSI (Livorno Rugby)<br />
Augusto ALLORI<br />
Adam HAJRAOUI (C.U.S. Padova)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/accademia-nazionale-due-successi-su-due-per-gli-azzurrini-nel-tour-in-argentina/">Accademia Nazionale: due successi su due per gli Azzurrini nel tour in Argentina</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2026/09/20/accademia-nazionale-due-successi-su-due-per-gli-azzurrini-nel-tour-in-argentina/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">307355</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Pacific Nations Cup: il trofeo è del Giappone ma il colpaccio lo fa il Canada, gli highlights</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/09/20/pacific-nations-cup-il-trofeo-e-del-giappone-ma-il-colpaccio-lo-fa-il-canada-gli-highlights/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/09/20/pacific-nations-cup-il-trofeo-e-del-giappone-ma-il-colpaccio-lo-fa-il-canada-gli-highlights/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Salmoiraghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 10:20:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Foto e video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=307352</guid>

					<description><![CDATA[<p>Edizione a formato ridotto, ma lo spettacolo non è mancato: le immagini delle finali</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/pacific-nations-cup-il-trofeo-e-del-giappone-ma-il-colpaccio-lo-fa-il-canada-gli-highlights/">Pacific Nations Cup: il trofeo è del Giappone ma il colpaccio lo fa il Canada, gli highlights</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Al Prince Chichibu Memorial Stadium di Tokyo si è giocata, nella giornata di sabato 19 settembre, la fase finale della Pacific Nations Cup 2026. Un&#8217;edizione quella di quest&#8217;anno giocata in formato ridotto, ma lo spettacolo non è mancato.</p>
<p>Ovviamente la copertina è per i padroni di casa che, di fronte al proprio pubblico, sono riusciti a battere in finale le Fiji e riconquistare il trofeo del Pacifico, dopo due anni di dominio figiano.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/19/wxv-global-series-italia-vince-e-convince-allesordio-con-il-giappone/">WXV Global Series, l’Italia vince e convince all’esordio con il Giappone</a></p>
<p>Il Giappone di Eddie Jones è riuscito a rimontare il leggero svantaggio con cui ha chiuso il primo tempo (12-10) grazie a un maggiore possesso di palla e terreno e, soprattutto, con una prestazione molto più disciplinata dell&#8217;avversario (5 falli nipponici rispetto ai 14 figiani). Il risultato conclusivo dice 15-20 per i Brave Blossoms, con ritorno nelle loro mani del trofeo che non conquistava dal 2019.</p>
<p>Ma prima della finale per il 1°/2° posto è andata in scena la &#8220;finalina&#8221; per il 3°/4°, che ha regalato un risultato ancor più sorprendente: contro tutti i pronostici il Canada è riuscito a battere gli USA.</p>
<p>Negli ultimi anni le due squadre stavano seguendo percorsi opposti: il Canada verso il basso, perdendo terreno e posizioni nel ranking internazionale; al contrario gli USA crescevano e, quest&#8217;anno in particolare, hanno ottenuto importanti risultati.</p>
<p>In una partita che sul campo si è dimostrata equilibrata, a fare la differenza sono state alcune grandi azioni individuali del Canada ad inizio partita quando, con il break del centro Ben Lesage e quello di Cooper Coats (per la marcatura di Mason Flesch), hanno segnato due mete nei primi 20 minuti.</p>
<p>Una situazione questa che ha costretto gli USA a recitare l&#8217;imprevisto ruolo di inseguitori del risultato, che alla lunga ha complicato il loro gioco e piani. Il colpaccio per 19-16 è dei canadesi, che così tornano a crescere <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/world-rugby-ranking-gran-balzo-del-giappone-anche-litalia-perde-una-posizione/">nel World Rugby Ranking</a>, scosso anche dalla vittoria del Giappone. Di seguito gli highlights della fase finale della Pacific Nations Cup 2026, con le partite Canada-USA e Fiji-Giappone.</p>
<h3>Pacific Nations Cup 2026: gli highlights delle finali Canada-USA e Fiji-Giappone</h3>
<p><strong>Highlights finale 3°/4° posto: Canada v USA</strong></p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/V07GdmaihRo?si=uK54SRCwJiPhRAhB" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong>Highlights finale 1°/2° posto: Fiji v Giappone</strong></p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/r_Vwr3Gw3lY?si=3LujgBcK627EkmiT" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/pacific-nations-cup-il-trofeo-e-del-giappone-ma-il-colpaccio-lo-fa-il-canada-gli-highlights/">Pacific Nations Cup: il trofeo è del Giappone ma il colpaccio lo fa il Canada, gli highlights</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2026/09/20/pacific-nations-cup-il-trofeo-e-del-giappone-ma-il-colpaccio-lo-fa-il-canada-gli-highlights/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">307352</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Serie A Elite: Rovigo si accende con la vittoria in amichevole contro Mogliano</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/09/20/serie-a-elite-rovigo-si-accende-con-la-vittoria-in-amichevole-contro-mogliano/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/09/20/serie-a-elite-rovigo-si-accende-con-la-vittoria-in-amichevole-contro-mogliano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Salmoiraghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 09:05:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A Elite]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=307349</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ultimo test preseason per le due squadre venete prima dell'inizio della Coppa Italia</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/serie-a-elite-rovigo-si-accende-con-la-vittoria-in-amichevole-contro-mogliano/">Serie A Elite: Rovigo si accende con la vittoria in amichevole contro Mogliano</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da settimana prossima, nel weekend tra 26-27 settembre, tutti i club della Serie A Elite più CUS Torino e Accademia Nazionale I. Francescato inizieranno a scendere in campo per le prime partite ufficiali della stagione 2026/27, all&#8217;interno della Coppa Italia.</p>
<p>Per prepararsi a questo appuntamento, e al successivo inizio del campionato a partire dal 17 ottobre, diverse squadre stanno disputando le ultimi test preseason. Tra queste ci sono Rovigo e Mogliano Veneto, scese in campo al Battaglini ieri, sabato 19 settembre, per un&#8217;amichevole.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/19/fir-il-consiglio-federale-stanzia-500-mila-euro-per-limpiantistica-e-700-mila-a-sostegno-dei-club/">Fir, il Consiglio Federale stanzia 500 mila euro per l’impiantistica e 700 mila a sostegno dei Club</a></p>
<p>La partita viene sbloccata dal Rovigo con la meta di Della Sala, ma il Mogliano reagisce poco dopo con Bellotto. Dopo questo primo botta e risposta, i padroni di casa prendono il sopravvento nel primo tempo: prima Cantini, poi Franco Smith Jr e infine la bella meta firmata da Juan Dee Oliver, nata da una touche sui 5 metri difensivi rubata al Mogliano, palla allargata e i rossoblù che si fanno tutto il campo.</p>
<p>Se il parziale di 28-7 poteva far pensare ad un secondo tempo sul velluto per i rossoblù, gli ospiti hanno reagito. Il Mogliano per i 20&#8242; iniziali tiene il possesso, dimostrandosi più aggressivo e determinato a dettare il gioco: le mete di Liut e Pettinelli lo dimostrano, e il punteggio si riavvicina sul 28-21.</p>
<p>Con la partita che sembra riaprirsi il Rovigo ritrova più ordine e con la meta di Giulian ritorna a guadagnare punti. Col passare dei minuti i padroni di casa riprendono sempre più il controllo del gioco e la doppietta nel finale segnata da Bruno sigilla il risultato sul 45-21. Di seguito il tabellino dell&#8217;amichevole preseason tra Rovigo e Mogliano Veneto.</p>
<h3>Serie A Elite: il tabellino dell&#8217;amichevole tra Rovigo e Mogliano</h3>
<p>FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta v Mogliano Veneto Rugby: 45-21</p>
<p><strong>Marcatori</strong>: p.t. 7’ m. Zucconi tr. Sante (7-0); 10’ m. Bellotto tr. Sefoor (7-7); 14’ m. Cantini tr. Sante (14-7); 26’ m. Franco Smith Jr tr. Sante (21-7); 39’ m. Juan Dee Oliver tr. Sante (28-7).<br />
s.t. 47’ m. Liut tr. Sefoor (28-14); 55’ m. Pettinelli tr. Teneggi (28-21); 63’ m. Giulian n.t. (33-21); 69&#8242; m. Bruno tr. Sante (40-21); 79’ m. Bruno n.t. Oliver (45-21).</p>
<p><strong>Rovigo</strong>: Cantini Federico, Bruno Lorenzo Maria, Lertora Rafael, Smith Franco jr, Belloni Luca, Sante Giovanni, Visentin Andrea, Bianchi Iacopo, Nalin Luigi, Zucconi Cesare, Cutler Ethan, Casado Sandri Lautaro, Bolognini Nicola, Cadorini Filippo, Della Sala Andrea.<br />
<em>A disposizione</em>: Sanavia Alessio, Leccioli Emanuele, Giulian Enrico, Corvalan Javier, Swanepoel Entienne, Sironi Stefano, Fourcade Eliseo, Cosi Duccio, Oliver Juan Dee, Uncini Paolo, Elettri Lorenzo, Gesi Alessandro.<br />
All: Davide Giazzon</p>
<p><strong>Mogliano</strong>: Peruzzo Michele, Schiabel Dario, Drago Filippo, Magni Gianmarco, Dal Zilio Roberto, Sefoor Tylor Heese, Bellotto Matteo, Campello Tommaso, Pettinelli Giovanni, Brevigliero Lorenzo, Spreafichi Marco, Carraro Guglielmo, Marquez Santucho Jose Alejandro, Dorronsoro Ignacio, Brasini Christian.<br />
<em>A disposizione</em>: Stefani Cristiano, Gentile Francesco, Vallesi Bruno, Liut Enrico Mario, Rosario Tomas Conrado, Cervellin Elia, Teneggi Nicolò, Padovani Edoardo, Passero Flavio, Vanzella Giacomo, Coletto Cristian.<br />
All. Hidalgo-Clyne Samuel</p>
<p>Arbitro: Andrea Piardi</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/serie-a-elite-rovigo-si-accende-con-la-vittoria-in-amichevole-contro-mogliano/">Serie A Elite: Rovigo si accende con la vittoria in amichevole contro Mogliano</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2026/09/20/serie-a-elite-rovigo-si-accende-con-la-vittoria-in-amichevole-contro-mogliano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">307349</post-id>	</item>
		<item>
		<title>World Rugby Ranking: gran balzo del Giappone, anche l&#8217;Italia perde una posizione</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/09/20/world-rugby-ranking-gran-balzo-del-giappone-anche-litalia-perde-una-posizione/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/09/20/world-rugby-ranking-gran-balzo-del-giappone-anche-litalia-perde-una-posizione/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Salmoiraghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 08:04:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terzo tempo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=307347</guid>

					<description><![CDATA[<p>I nipponici mettono la freccia e ne superano tre, ma non tutto è negativo per gli Azzurri</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/world-rugby-ranking-gran-balzo-del-giappone-anche-litalia-perde-una-posizione/">World Rugby Ranking: gran balzo del Giappone, anche l&#8217;Italia perde una posizione</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’edizione 2026 della Pacific Nations Cup, seppur disputata in formato ridotto, ha avuto conseguenze pesanti almeno in termini di World Rugby Ranking che ne esce particolarmente modificato.</p>
<p>Se le prime otto posizioni non sono toccate, dalla nona in giù i rimescolamenti sono notevoli. Il più impressionante è ovviamente il risultato del Giappone che, battendo le Fiji in finale, non solo torna a vincere il trofeo del Pacifico ma anche effettua un triplo soprasso nella classifica internazionale.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/19/pacific-nations-cup-2026-il-giappone-batte-le-fiji-ed-e-campione/">Pacific Nations Cup 2026, il Giappone batte le Fiji ed è campione!</a></p>
<h3>World Rugby Ranking: gran balzo del Giappone, anche l’Italia perde una posizione</h3>
<p>Da 12esimo qual era, la vittoria per 20-15 su un avversario meglio posizionato nel ranking come le Fiji ha permesso ai nipponici di guadagnare un bel +1.19 e – complice all’altrettanta perdita figiana – di sorpassare in un colpo solo Italia, Galles e le stesse Fiji. Ora al nono posto ci sono i Brave Blossoms, seguiti dai Flying Fijians, dai gallesi e, in 12esima posizione, gli Azzurri.</p>
<p>Se la perdita di una posizione fa male, non è detto che tutto il male vien per nuocere. Con questi rivolgimenti il divario tra le posizioni dalla nona alla 12esima è ristretto a meno di un punto. Se l’Italia riuscirà a mettere in campo delle prove positive nella fase autunnale e finale del Nations Championship (in particolare contro le Fiji) potrebbe tornare a riguadagnare posti in fretta.</p>
<p>Ma il turno finale della Pacific Nations Cup 2026 ha giocato un brutto scherzo anche ad una squadra che sembrava in grande crescita, gli USA. Dopo mesi di belle prestazioni, che hanno permesso agli statunitensi di salire fino alla 14esima piazza, ecco che l’imprevista sconfitta contro il Canada – che stava vivendo un momento opposto, costa la perdita di ben -1.91 punti.</p>
<p>Se la perdita è sostanziosa in termini di punteggio, dal canto loro gli USA almeno non scendono di troppo, assestandosi in 15esima posizione dietro il Portogallo. Nel frattempo il Canada, che sembrava in caduta libera, torna finalmente a salire: ora è in 22esima piazza, a poca distanza dalla Romania.</p>
<container>	<table class="sc-table">
		<caption><strong>World Rugby Ranking</strong></caption>
		<thead>
			<tr>
				<th scope="col">Pos.</th>
				<th scope="col">Squadra</th>
				<th scope="col">Punti</th>
				<th scope="col">Variaz. punti</th>
				<th scope="col">Variaz. pos.</th>
			</tr>
		</thead>
		<tbody>
															<tr>
					<th scope="row">1</th>
					<td>South Africa</td>
					<td>95.09</td>
					<td>0,00</td>
					<td>0</td>
				</tr>
											<tr>
					<th scope="row">2</th>
					<td>New Zealand</td>
					<td>91.15</td>
					<td>0,00</td>
					<td>0</td>
				</tr>
											<tr>
					<th scope="row">3</th>
					<td>Ireland</td>
					<td>88.08</td>
					<td>0,00</td>
					<td>0</td>
				</tr>
											<tr>
					<th scope="row">4</th>
					<td>France</td>
					<td>87.43</td>
					<td>0,00</td>
					<td>0</td>
				</tr>
											<tr>
					<th scope="row">5</th>
					<td>England</td>
					<td>85.68</td>
					<td>0,00</td>
					<td>0</td>
				</tr>
											<tr>
					<th scope="row">6</th>
					<td>Scotland</td>
					<td>84.78</td>
					<td>0,00</td>
					<td>0</td>
				</tr>
											<tr>
					<th scope="row">7</th>
					<td>Australia</td>
					<td>83.55</td>
					<td>0,00</td>
					<td>0</td>
				</tr>
											<tr>
					<th scope="row">8</th>
					<td>Argentina</td>
					<td>82.24</td>
					<td>0,00</td>
					<td>0</td>
				</tr>
											<tr>
					<th scope="row">9</th>
					<td>Japan</td>
					<td>77.28</td>
					<td>+1.19</td>
					<td>+3</td>
				</tr>
											<tr>
					<th scope="row">10</th>
					<td>Fiji</td>
					<td>76.81</td>
					<td>-1.19</td>
					<td>-1</td>
				</tr>
											<tr>
					<th scope="row">11</th>
					<td>Wales</td>
					<td>76.38</td>
					<td>0,00</td>
					<td>-1</td>
				</tr>
											<tr>
					<th scope="row">12</th>
					<td>Italy</td>
					<td>76.30</td>
					<td>0,00</td>
					<td>-1</td>
				</tr>
											<tr>
					<th scope="row">13</th>
					<td>Georgia</td>
					<td>73.94</td>
					<td>0,00</td>
					<td>0</td>
				</tr>
											<tr>
					<th scope="row">14</th>
					<td>Portugal</td>
					<td>69.39</td>
					<td>0,00</td>
					<td>+1</td>
				</tr>
											<tr>
					<th scope="row">15</th>
					<td>USA</td>
					<td>67.58</td>
					<td>-1.91</td>
					<td>-1</td>
				</tr>
											<tr>
					<th scope="row">16</th>
					<td>Chile</td>
					<td>66.94</td>
					<td>0,00</td>
					<td>0</td>
				</tr>
											<tr>
					<th scope="row">17</th>
					<td>Spain</td>
					<td>66.83</td>
					<td>0,00</td>
					<td>0</td>
				</tr>
											<tr>
					<th scope="row">18</th>
					<td>Uruguay</td>
					<td>65.75</td>
					<td>0,00</td>
					<td>0</td>
				</tr>
											<tr>
					<th scope="row">19</th>
					<td>Tonga</td>
					<td>65.14</td>
					<td>0,00</td>
					<td>0</td>
				</tr>
											<tr>
					<th scope="row">20</th>
					<td>Samoa</td>
					<td>64.73</td>
					<td>0,00</td>
					<td>0</td>
				</tr>
											<tr>
					<th scope="row">21</th>
					<td>Romania</td>
					<td>62.45</td>
					<td>0,00</td>
					<td>0</td>
				</tr>
											<tr>
					<th scope="row">22</th>
					<td>Canada</td>
					<td>62.29</td>
					<td>+1.91</td>
					<td>+2</td>
				</tr>
											<tr>
					<th scope="row">23</th>
					<td>Belgium</td>
					<td>61.03</td>
					<td>0,00</td>
					<td>-1</td>
				</tr>
											<tr>
					<th scope="row">24</th>
					<td>Hong Kong China</td>
					<td>60.74</td>
					<td>0,00</td>
					<td>-1</td>
				</tr>
											<tr>
					<th scope="row">25</th>
					<td>Zimbabwe</td>
					<td>57.68</td>
					<td>0,00</td>
					<td>0</td>
				</tr>
									</tbody>
		<tfoot>
			<tr>
				<td colspan="5">
						</td>
			</tr>
		</tfoot>
	</table>
	</container>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/world-rugby-ranking-gran-balzo-del-giappone-anche-litalia-perde-una-posizione/">World Rugby Ranking: gran balzo del Giappone, anche l&#8217;Italia perde una posizione</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2026/09/20/world-rugby-ranking-gran-balzo-del-giappone-anche-litalia-perde-una-posizione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">307347</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Database Caching 63/73 queries in 0.315 seconds using Disk

Served from: www.onrugby.it @ 2026-09-20 18:11:03 by W3 Total Cache
-->