URC: niente da fare per le Zebre. A Newport vincono dei Dragons non trascendentali

La squadra di Brunello butta via tantissime occasioni nella prima ora di gara e alla fine paga dazio contro dei gallesi particolarmente concreti in zona rossa

URC: Cardiff si impone, ma le Zebre tornano a casa con un punto di bonus (Ph. Luca Sighinolfi)

URC: niente da fare per le Zebre. A Newport vincono dei Dragons non trascendentali (ph. Luca Sighinolfi)

A Rodney Parade i Dragons battono le Zebre 35-14 e vincono una partita particolarmente strana. Pochissime occasioni da entrambe le parti nel primo tempo: i gallesi ne hanno due e le finalizzano, i ducali una ma la sprecano. Nella ripresa la squadra di Brunello domina per 15 minuti ma non riesce mai a costruire una vera occasione per segnare, mentre i Dragons – pur senza mai brillare – al primo tentativo vanno a segno e chiudono la questione. Nel finale le Zebre segnano e avrebbero persino il possesso per riaprire la partita, ma la meta di Evans chiude definitivamente i conti.

La cronaca di Dragons-Zebre

Dragons che provano subito a monopolizzare il possesso, poi al 5′ Williams trova un gran grubber per Richards, fermato provvidenzialmente da Gesi. Sull’azione successiva sono gli avanti a fare strada, poi De Beer gioca verso il centro del campo su Richards che batte prima Da Re e poi Zanon, involandosi verso il centro dei pali.

Tanto piede alla ripresa del gioco, e proprio un errore di De Beer concede il primo possesso in attacco alle Zebre. Bellissimo drive dei ducali che arrivano fino ai 22, poi Da Re attacca bene lo spazio e serve Gesi. L’azione prosegue e lo stesso Da Re cerca un cross-kick al largo che però è fuori misura.

I Dragons dominano in mischia, e da quella piattaforma riescono più volte ad uscire dalla propria metà campo, poi al 28′ arriva una grande occasione per i gallesi con una penaltouche ai 5 metri: pallone vinto davanti, sponda interna di Minto per Tuitavuki che va a marcare in prima fase: 14-0.

Nel finale le Zebre reagiscono con una bellissima azione di Gesi, che batte due uomini sul lato sinistro e poi va a cercare Zanon al piede. De Beer è in anticipo ma viene portato fuori. Sulla touche successiva la maul avanza e conquista un vantaggio. Si va ancora in rimessa, pallone vinto su Krumov, Ribaldi prova a staccarsi ma si porta dietro 3 giocatori dei Dragons che lo tengono alto in area di meta e l’ultima azione del primo tempo sfuma.

A inizio ripresa le Zebre costruiscono diverse sequenze interessanti ma sprecano tanti palloni, e non riescono a tradurre in punti il tanto possesso. L’occasione più ghiotta è al 51′ col bel calcetto di Montemauri per la corsa di Gesi, che non riesce a controllare un pallone difficile ma che lo avrebbe portato in bandierina. Lo stesso Gesi al 55′ viene ammonito per un avanti volontario, i Dragons ne approfittano subito e vanno a segno con un’altra azione in prima fase: rimessa vinta, pallone subito giocato su Westwood e Inisi che quando attacca lo spazio trova un’autostrada davanti: 21-0.

Le Zebre hanno una bella reazione: un altro drive avanzante porta Minervino a un passo dalla linea di meta. Poi dopo diverse cariche è Canali a schiacciare. Cambia anche l’inerzia della mischia ordinata, con la prima linea delle Zebre per la prima volta dominante, ma ancora una volta l’azione offensiva della squadra di Brunello si arena di fronte a una buona difesa dei Dragons.

I gallesi chiudono la questione al 72′: grubber di Morgan Lloyd dietro la prima linea di difesa, Cai Evans arriva a tutta velocità e schiaccia per il 28-7. Nel finale c’è gloria per il neoentrato Wade, che gioca velocemente un calcio di punizione e sorprende la difesa dei Dragons, marcando il 28-14. Sono i Dragons però a chiudere forte, conquistando una meta di punizione sugli sviluppi di una maul per il 35-14 finale.

Il tabellino di Dragons-Zebre

Dragons: 15 Angus O’Brien (c), 14 David Richards, 13 Fine Inisi, 12 Joe Westwood, 11 Anzelo Tuitavuki, 10 Tinus de Beer, 9 Rhodri Williams, 8 Harrison Keddie, 7 Evan Minto, 6 Shane Lewis-Hughes, 5 Matthew Screech, 4 Barny Langton-Cryer, 3 Chris Coleman, 2 Elliot Dee, 1 Jordan Morris

A disposizione: 16 Brodie Coghlan, 17 Rodrigo Martinez, 18 Owain James, 19 Nick Thomas, 20 Sam Scarfe, 21 Morgan Lloyd, 22 Cai Evans, 23 Brogan Leary

Mete: Richards 6′, Tuitavuki 28′, Inisi 55′, Evans 72′, meta di punizione 80′
Trasformazioni: De Beer 7′, 29′, 56′, 73′
Calci di punizione:

Zebre Parma: 15 Giovanni Montemauri, 14 Leonardo Sodo Migliori, 13 Marco Zanon, 12 Riccardo Casarin, 11 Simone Gesi, 10 Giacomo Da Re, 9 Thomas Dominguez, 8 Davide Ruggeri, 7 Bautista Stavile, 6 Giacomo Ferrari (c), 5 Leonard Krumov, 4 Francesco Ruffolo, 3 Juan Barbotti, 2 Giampietro Ribaldi, 1 Sergio Pelliccioli

A disposizione: 16 Francisco Minervino, 17 Federico Pisani, 18 Octavio Barbatti, 19 Matteo Canali, 20 Jacopo Botturi, 21 Patricio Baronio, 22 Giovanni Licata, 23 Tobias Wade

Mete: Canali 64′, Wade 78′
Trasformazioni: Da Re 65′, 78′
Calci di punizione:

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