Federico Zanandrea: dalla prima meta con il Benetton alla convocazione con l’Italia
Il centro del Benetton: "Mi sto trovando bene e mi sento in forma fisicamente dopo un anno complicato a causa di un infortunio"
Federico Zanandrea: dalla prima meta con il Benetton alla convocazione con l'Italia
Federico Zanandrea sabato 24 ottobre ha vissuto un momento magico: in occasione del match di URC con i Glasgow Warriors il trequarti del Benetton ha segnato la sua prima meta in maglia biancoverde a Monigo, lo stadio del cuore.
“Mi ricordo che da piccolo mio papà mi accompagnava a Monigo a vedere le partite del Benetton Rugby, fin da quando avevo sei anni. E ora poter scendere in campo con questi colori è una grande emozione, poi segnare una meta è una sensazione indescrivibile” ha detto il centro classe 2005.
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Purtroppo la gara non è andata come Treviso voleva e la sconfitta per 20-24 ha spento un pò gli entusiasmi: “E’ stata una partita molto fisica. Non siamo sempre riusciti a imporre il nostro gioco in attacco, però in difesa ci siamo fatti sentire in diverse situazioni. Peccato per il finale in cui non siamo riusciti a gestire il vantaggio”.
Il momento magico di Federico Zanandrea non si limita solo al benetton ma si estende anche alla Nazionale perché Gonzalo Quesada lo ha convocato per il ritiro di Padova in vista dell’imminente Nations Championship, complice anche l’infortunio a Nacho Brex.
Sabato 31 ottobre però a Monigo arriva la capolista Edinburgh, altra partita impegnativa: “Sappiamo che avremo diversi internazionali assenti. Dovremo fare quadrato e riguardare la partita contro Glasgow, analizzando gli errori. Il focus sarà sempre su di noi” ha concluso Zanandrea