Benetton, Lynagh dopo la beffa: “Non possiamo durare 60 minuti, e il 68% di placcaggi è troppo poco”

L'ala biancoverde analizza la sconfitta con gli Scarlets: "Dobbiamo essere più duri. Il gesto dopo la meta? Era solo uno scherzo per i tifosi in tribuna che fischiavano tanto. Nulla di male"

Benetton, Lynagh dopo la beffa: "Non possiamo durare 60 minuti, e il 68% di placcaggi è troppo poco" (ph. Paolo Balest)

Per il Benetton sembrava davvero la volta buona per sbloccare una stagione che sembra stregata: i biancoverdi, battuti 27-26 a Llanelli dagli Scarlets, sono stati rimontati dopo un vantaggio iniziale di 21-7 che sembrava far presagire un successo importante. Dopo la prima rimonta dei gallesi è arrivato poi il secondo vantaggio, con la meta di Lynagh, prima del piazzato decisivo di Costelow che ha sancito la beffa definitiva per i Leoni. Proprio Louis Lynagh a analizzato ai microfoni de La Tribuna di Treviso quanto accaduto in Galles.

“Siamo tristi e frustrati per il risultato” spiega senza mezzi termini Lynagh: “Il primo tempo è andato esattamente come l’avevamo preparato. È difficile capire che cosa sia successo nella ripresa, ma dobbiamo assolutamente sistemare questo aspetto. Non possiamo essere una squadra che dura 60 minuti”.

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L’ala del Benetton e della Nazionale si è concentrata soprattutto sulla fase difensiva: “Il 68% di placcaggi riusciti non è abbastanza, non possiamo vincere senza placcare e facciamo segnare gli avversari troppo facilmente”.

Sul crollo dopo un primo tempo dominato: “Quando siamo sul +14 non dobbiamo accontentarci, ma continuare ad attaccare. E quando ci fanno una meta non possiamo abbassare la testa. C’è da migliorare e imparare, dobbiamo essere più duri”.

Dopo la meta, Lynagh si è anche rivolto ai tifosi degli Scarlets “zittendoli” con un gesto eloquente. Il trequarti ha poi spiegato: “Era solo uno scherzo per i tifosi in tribuna che fischiavano tanto. Non era nulla di male. Anche se poi al fischio finale ho evitato di passare sotto la tribuna”.

Per il Benetton adesso inizia il cammino in Coppa con la trasferta di Challenge Cup a Castres, domenica 18 ottobre: “Andremo lì per vincere, esattamente come tutte le partite che affrontiamo. Castres è un avversario molto tosto, ma c’è l’opportunità per fargli male. Esattamente come l’anno scorso, vogliamo andare il più avanti possibile” ha spiegato Lynagh.

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