Petrarca, Covi torna sul derby d’Italia: “Tra noi e Rovigo ci sono 40 punti di scarto, fa male”
Il presidente dei petrarchini è tornato sulla netta sconfitta dei suoi ragazzi nel derby d'Italia
Petrarca, Corrado Covi torna sul derby d'Italia: "Tra noi e Rovigo ci sono 40 punti di scarto, fa male"
Un derby d’Italia senza storia quello andato in scena sabato pomeriggio al Geremia nella terza giornata di Coppa Italia: 80 minuti di dominio di Rovigo contro i rivali storici del Petrarca, usciti sconfitti con un netto 14-54. Il presidente dei petrarchini Corrado Covi ha rilasciato un’intervista al Mattino di Padova, commentando la batosta subita dalla sua squadra.
Una sconfitta netta, ma non del tutto inaspettata. Lo stesso allenatore del Petrarca Victor Jimenez, nella conferenza stampa pre-partita, aveva sottolineato la marcata differenza di qualità tra le due squadre. Padova è reduce infatti da un’estate piuttosto convulsa, in cui la maggior parte dei giocatori più rappresentativi ha lasciato il posto a giovani emergenti, forse non ancora del tutto pronti.
Differenza di qualità
Un concetto, quello espresso dall’allenatore Jimenez, ribadito anche dal presidente Corrado Covi, che ha fatto una disamina approfondita sulla partita e sul campionato che sta per iniziare: “Per la prima volta dopo tanti anni ci si è trovati ad affrontare un derby d’Italia non avendo al momento una squadra che possa competere con Rovigo, che come ha detto anche Victor Jimenez è proiettato verso altri obiettivi di stagione rispetto a noi”.
“Penso sia sciocco pensare che la nostra stagione passi per partite contro Valorugby Emilia, Rovigo Viadana o Fiamme Oro, tutte squadre che puntano alla finale. Ovviamente con 54 punti sulle spalle non si può fare festa, ma evidentemente al momento ci sono 40 punti di scarto tra noi e loro. Che fanno male, sia chiaro, ma riflettono anche la differente qualità attuale delle due squadre” prosegue il presidente del Petrarca.
Aspetti positivi
Covi ha continuato cercando di cogliere alcuni aspetti positivi dalla prestazione messa in campo contro Rovigo: “Da questa partita come dalle precedenti sconfitte si può sempre prendere buoni punti su cui lavorare. È vero che abbiamo giocato dando fondo a tutti i giovani a disposizione, inserendo soprattutto chi aveva giocato meno, ma è vero altrettanto che il fatto di doverne schierare tanti si potrà verificare di nuovo nel corso della stagione. Quindi è giusto che tutti i ragazzi in rosa prendano coscienza di cosa si richiede a questo livello”.
Covi conclude: “Capisco bene la frustrazione e i commenti negativi di chi è rimasto deluso, È vero che con Rovigo si poteva schierare una formazione più esperta, ma sabato inizia il campionato, con due partite importanti contro Vicenza e Biella, da giocare con la squadra assolutamente più competitiva. Il rischio era di mettere a repentaglio le condizioni di alcuni giocatori fondamentali per far punti nelle prime partite di campionato”.