URC: le Zebre non brillano al Lanfranchi. Edinburgh si impone a Parma
Prestazione sottotono per i ducali che cedono agli scozzesi che nel finale trovano la meta del bonus offensivo
URC: le Zebre non brillano al Lanfranchi. Edinburgh si impone a Parma (ph. Luca Sighinolfi)
Niente da fare per le Zebre che al Sergio Lanfranchi subiscono la terza sconfitta nello URC: a Parma passa Edinburgh con il punteggio di 12-29.
Partita sottotono da parte dei ducali che giocano prevalentemente in difesa e faticano a trovare soluzione offensive efficaci. Dall’altra parte gli scozzesi, nonostante tanto possesso palla, conquistano il successo pur senza tenere un ritmo di gioco elevato.
Player of the Match del Sergio Lanfranchi di Parma il co-capitano di Edinburgh Magnus Bradbury.
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La cronaca
Dopo 5′ di gioco è Edinburgh a sbloccare il match e il tabellino. Al primo fallo delle Zebre gli ospiti ne approfittano con James Grayson che dalla piazzola centra i pali, 0-3.
Passano due minuti e il TMO Keith david richiama l’arbitro Adam Jones: Malelili Satala effettua un avanti volontario interrompendo l’offensiva delle Zebre. Cartellino giallo per l’ala scozzese che lascia in 14 i compagni.
Al 12′ le Zebre hanno il guizzo giusto per marcare punti pesanti. Alessandro Fusco gioca una punizione veloce, accelera e scappa via nello spazio. Serve con un off load Simone Gesi che gli restituisce l’ovale. Il capitano dei ducali prosegue la corsa e in tuffo segna il vantaggio gialloblu. 5-3.
Cinque minuti più tardi gli ospiti segnano con l’ala in maglia 11 Geordie Gwynn ma il TMO rileva un knock-on del giocatore scozzese. Meta annullata e drop-out dalla linea di meta delle Zebre.
A dieci minuti dalla fine del primo tempo, dopo un lungo possesso palla scozzese, Edinburgh passa avanti nel punteggio. E’ Matt Currie a mettere a segno la sua prima meta stagionale dopo aver di ricevuto un paio di colpi dalla difesa ducale. 5-10.
Le Zebre abbassano il livello di concentrazione specialmente Alessandro Fusco che al secondo fallo consecutivo riceve un cartellino giallo. Nell’azione seguente il maul scozzese avanza senza una grossa opposizione consentendo a Freddy Douglas di portare l’ovale oltre la meta.
La prima frazione di gioco si chiude poco dopo sul punteggio parziale di 5-15.
Secondo tempo
Bisogna aspettare 15′ per i primi punti della ripresa. Edinburgh mantiene, come nei primi 40′ di gioco, il possesso del pallone che si concretizza nella meta del capitano Magnus Bradbury. Due pick and go e poi il numero 8 scozzese schiaccia sotto i pali per il 5-22 dopo la facile trasformazione di James Grayson.
A metà secondo tempo gli ospiti rimangono nuovamente in 14 per il cartellino giallo al tallonatore di riserva Harri Morris, colpevole, in ruck, di un ingresso laterale e falloso su Samuele Locatelli.
I cambi delle Zebre danno nuova brillantezza ai ducali che al 72′ trovano un sussulto d’orgoglio con Giacomo Ferrari, bravo a resistere a un paio di placcaggi e schiacciare in meta l’ovale. Tommaso Allan trasforma e punteggio sul 12-22.
Nel finale di gara Edinburgh trova la quarta meta, quella del bonus offensivo: il maul scozzese fa male alla difesa emiliana che cede e permette a Ewan Ashman di marcare il 12-29 definitivo con cui si chiude la partita.
Francesco Giannelli Savastano
URC: il tabellino di Zebre Parma-Edinburgh
Zebre Parma: 15 Giovanni Montemauri, 14 Mirko Belloni, 13 Giulio Bertaccini, 12 Damiano Mazza, 11 Simone Gesi, 10 Giacomo Da Re, 9 Alessandro Fusco (C), 8 Davide Ruggeri, 7 Samuele Locatelli, 6 Alessandro Ortombina, 5 Leonard Krumov, 4 Matteo Canali, 3 Juan Barbotti, 2 Tommaso Di Bartolomeo, 1 Sergio Pelliccioli
A disposizione: 16 Francisco Minervino, 17 Federico Pisani, 18 Filippo Alongi, 19 Giacomo Ferrari, 20 Bautista Stavile, 21 Patricio Baronio, 22 Tommaso Allan, 23 Marco Zanon
Mete: Alessandro Fusco (12′), Giacomo Ferrari (72′)
Calci di trasformazione: Tommaso Allan (73′)
Calci di punizione:
Cartellini: Alessandro Fusco (37′)
Edinburgh: 15. Piers O’Conor, 14. Malelili Satala, 13. Matt Currie (Co-Cap), 12. Mosese Tuipulotu, 11. Geordie Gwynn, 10. James Grayson, 9. Hector Patterson, 1. Pierre Schoeman, 2. Ewan Ashman, 3. Ollie Blyth-Lafferty, 4. Callum Hunter-Hill, 5. Glen Young, 6. Liam McConnell, 7. Freddy Douglas, 8. Magnus Bradbury (Co-Cap)
A disposizione: 16. Harri Morris, 17. Jamie Stewart, 18. Paul Hill, 19. Marshall Sykes, 20. Tom Currie, 21. Conor McAlpine, 22. Cammy Scott, 23. Rory McHaffie
Mete: Matt Currie (30′), Freddy Douglas (37′), Magnus Bradbury (56′), Ewan Ashman (80′)
Calci di trasformazione: James Grayson (31′, 57′)
Calci di punizione: James Grayson (6′)
Cartellini: Malelili Satala (7′), Harri Morris (62′)