URC: niente da fare per il Benetton, il Connacht nel finale si prende il successo
Un altro finale amaro per i Leoni, che non sfruttano a pieno la superiorità in mischia e si fanno recuperare
URC: niente da fare per il Benetton, il Connacht nel finale si prende il successo - Ph. Paolo Balest
Anche la seconda giornata dello URC alla fine si rivela amara per il Benetton: in casa al Monigo i Leoni non riescono ad azzannare la partita, non sfruttando in pieno la superiorità dimostrata in mischia chiusa. La partita resta così aperta fino agli ultimi minuti, quando il Connacht riesce a piazzare il colpo nel finale per il 19-22 conclusivo. Ai biancoverdi resta solo il bonus difensivo.
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Benetton-Connacht, la cronaca
Di fronte al pubblico del Monigo il Benetton per i primi due minuti fa tanto lavoro per schiacciare il Connacht nei propri 22. Proprio a fronte di tanto impegno agli avversari bastano invece un paio di fiammate per ribaltare il fronte. Conquistato fallo e penaltouche, la prima meta arriva in maniera troppo morbida: il capitano irlandese Cian Prendergast rompe i placcaggi di Alessandro Garbisi e soprattutto di Onisi Ratave, prendendosi di forza i primi punti della partita.
Non c’è la trasformazione di Sam Gilbert ma c’è la reazione dei padroni di casa che si riportano in attacco: anche i Leoni trovano il vantaggio e vanno in rimessa laterale per sfruttare il drive. Il primo non decolla ma, sempre per fallo avversario, c’è una seconda possibilità che arriva fino alla linea di meta con Bautista Bernasconi all’11’. Anche Jacob Umaga, da posizione angolata, non trova i pali, il tabellone segna 5-5.
Il punteggio però presto torna a muoversi, sempre a causa di alcuni placcaggi un po’ troppo morbidi portati dal Benetton. Il Connacht a folate ha modo di tornare in attacco: in particolare la carica del pilone Francois van Wyk rimbalza via Matt Gallagher e gli irlandesi arrivano a un metro dalla linea di meta. Qui giusto qualche carica e Sean O’Brien torva il varco per segnare vicino al raggruppamento. Ancora l’estremo ospite è impreciso, punteggio sul 5-10 al 16′.
È intorno al primo quarto di gara che si disputa la prima mischia chiusa della partita, fondamentale dove il Benetton riesce a far valere una bella superiorità. Situazione che si ripete anche nei minuti successivi e che al 27′ permette ai Leoni di entrare decisamente nei 22 avversari. Stavolta però la difesa del Connacht riesce a disossare la maul biancoverde e conquistare turnover.
Padroni di casa che a cavallo del 30′ commettono altre imprecisioni, come un in-avanti di Louis Lynagh e un lancio da touche non ben controllato, che bloccano alcune azioni promettenti. Quando le chance più interessanti sembrano sfumare, ecco che il Benetton se ne costruisce una da metà campo: touche vinta, pallone che arriva velocemente a centro campo dove con una finta Garbisi si crea un varco da attaccare. Gallagher accorre e poi scarica la palla a Leonardo Marin che, in corsa, batte tutti gli avversari e va a segnare. Trasformazione comoda per Umaga che al 35′ porta per la prima volta i Leoni in vantaggio, 12-10.
Un vantaggio destinato a vita brevissima: pallone perso dal subentrato Jean Smith e Finn Treacy trova un ottimo 50-22 che porta in un secondo il Connacht in attacco. Qui la salita difensiva di Gallagher regala spazio a Ciarán Frawley che, non fermato dal successivo placcaggio di Ratave, va in meta al 37′. Gli irlandesi tornano in vantaggio che, con la trasformazione, è di 12-17.
Giusto poco prima della fine del primo tempo il Connacht commette un’ingenuità: l’intervento testa contro testa di Finlay Bealham su Matias Medrano costa un cartellino giallo. Umaga però si fa sfuggire la chance di tentare un ultimo attacco prima dell’intervallo, calciando a fondo campo il pallone.
Il secondo tempo riparte così dal vantaggio del Connacht per 12-17 ma col Benetton in superiorità numerica. Al 44′ una bella imbucata di Gallagher porta i padroni di casa in attacco nei 22 avversari, ma qui non c’è intesa tra Garbisi e Medrano e il pallone cade in-avanti. Poco dopo stessa imprecisione tra Garbisi e Ferrari, ma stavolta la mischia riaggiusta la situazione ed anzi permette ai Leoni di tornare in attacco.
Conquistato un fallo per ingresso laterale nel raggruppamento del centro avversario John Devine, il Benetton si affida ancora alla rimessa laterale e al drive. La scelta è vincente e, dopo una serie di spinte, arriva l’affondo decisivo che porta alla seconda meta personale di Bernasconi. Umaga centra la trasformazione e, sul 19-17, i Leoni ritrovano il vantaggio al 52′.
Nei minuti successivi i biancoverdi devono subire la furia degli ospiti, tornati in parità numerica. Stavolta la difesa regge meglio, costringendo Frawley a un calcio sbagliato che finisce oltre l’area di meta. Da questo errore il Benetton riparte ad attaccare, con alcune belle progressioni alle ali. Nonostante alcune imprecisioni, anche il Connacht ne commette e si ritrova schiacciato a pochi metri: qui i Leoni cercano di sfruttare l’arma della mischia chiusa per andare a marcare ma, dopo alcune ripetizioni, non riescono ad affondare il colpo.
Si entra così negli ultimi 10 minuti, con il Benetton in attacco ma da molto più indietro, alla ricerca della meta del punto bonus e consapevole che il vantaggio per 19-17 è decisamente risicato. Una furba in rimessa laterale non riesce e così il pallone, dopo tanti minuti, torna in possesso del Connacht: l’attacco ospite avanza ma alla fine Eoin de Buitlear si ritrova isolato, placcato da Umaga e con Spagnolo che mette le mani e trova il turnover.
A ribaltare tutto al 77′ arriva un calcio di liberazione ospite il cui rimbalzo salta l’ultimo difensore biancoverde e si trasforma in un contrattacco, con de Buitlear che stavolta batte il diretto avversario e offre l’assist a Frawley per andare in meta. Il Connacht si porta così in vantaggio per 19-22 e riesce a conservarlo negli ultimissimi minuti, strappando così la vittoria al Benetton che deve rimandare l’appuntamento del primo successo stagionale.
URC, seconda giornata: formazioni e tabellino di Benetton-Connacht
Benetton Rugby: 15 Matt Gallagher, 14 Louis Lynagh, 13 Paolo Odogwu, 12 Leonardo Marin, 11 Onisi Ratave, 10 Jacob Umaga, 9 Alessandro Garbisi, 8 Riccardo Favretto, 7 Michele Lamaro (C), 6 Giulio Marini, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Bautista Bernasconi, 1 Matias Medrano.
A disposizione: 16 Siua Maile, 17 Mirco Spagnolo, 18 Tiziano Pasquali, 19 Sootala Fa’aso’o, 20 Antony Miranda, 21 Andy Uren, 22 Jean Smith, 23 Ignacio Mendy.
Marcatori Benetton
Mete: Bernasconi (11′, 51′), Marin 34′
Trasformazioni: Umaga 35′, 52′
punizioni:
Connacht Rugby: 15 Sam Gilbert, 14 Finn Treacy, 13 John Devine, 12 Cathal Forde, 11 Mack Hansen, 10 Ciarán Frawley, 9 Caolin Blade, 8 Sean Jansen, 7 Sean O’Brien, 6 Cian Prendergast (capitano), 5 Josh Murphy, 4 Darragh Murray, 3 Finlay Bealham, 2 Matthew Victory, 1 Francois van Wyk.
A disposizione: 16 Eoin de Buitlear, 17 Billy Bohan, 18 Sam Illo, 19 Niall Murray, 20 Paul Boyle, 21 Colm Reilly, 22 Josh Ioane, 23 Shane Jennings.
Marcatori Connacht
Mete: Prendergast 5′, O’Brien 16′, Frawley (37′, 77′)
Trasformazioni: Gilbert 38′
punizioni: