Rinuncia ai soldi di Newcastle per giocarsi una convocazione con gli All Blacks: la storia di Fineanganofo
Nonostante un solo cap da 13 minuti in maglia nera, l'ala degli Hurricanes ha rinviato l'accordo col club inglese per cercare una difficile convocazione al Mondiale
Rinuncia ai soldi di Newcastle per giocarsi una convocazione con gli All Blacks: la storia di Fineanganofo
In anni in cui diversi giocatori stanno rinunciando alle loro carriere internazionali per dare la priorità al proprio percorso con i club, andando all’estero e rinunciando all’eleggibilità, c’è chi fa la scelta opposta (almeno nel breve termine) come Fehi Fineanganofo.
L’ala degli Hurricanes infatti aveva già trovato l’accordo con i Newcastle Red Bulls, che stanno ormai facendo la spesa in giro per il mondo, ma ha chiesto di rinviare tutto di un anno per potersi giocare le proprie carte in Nuova Zelanda e cercare una convocazione con gli All Blacks per il Mondiale 2027
La cosa che più sorprende è che Fineanganofo, vincitore dell’ultimo Super Rugby con gli Hurricanes, ha una sola presenza in Nazionale e di soli 13 minuti, contro la Francia nel Nations Championship. Avrebbe quindi avuto tutto l’interesse ad andare via subito e pensare al portafoglio, essendo fuori dal giro, invece resterà in Nuova Zelanda e proverà a conquistarsi una convocazione per la Rugby World Cup 2027.
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Fineanganofo (che ha rappresentato la Nuova Zelanda anche nel Rugby Seven alle Olimpiadi 2024) infatti ha trovato un accordo con la Federazione Neozelandese per prolungare di un anno il contratto, rinviando l’accordo con Newcastle che andrà quindi dal post Mondiale 2027 al 2029, permettendogli quindi di provare a giocare il Mondiale e avere poi anche tutto il tempo – eventualmente – di tornare in patria dopo questo anno e mezzo sabbatico (come fanno molte stelle neozelandesi) e tornare ad essere eleggibile.
Da un lato è chiaramente un rischio – seppur calcolato, essendoci il benestare di Newcastle – perché le speranze di convocazione al momento non sono alte, dall’altra parte viene anche da chiedersi cosa potrebbe accadere se Fineanganofo riuscisse ad entrare realmente nel giro degli All Blacks. Cosa farebbe dopo? Rinuncerebbe davvero per un anno e mezzo alla Nazionale conquistata con tanta fatica?
Nel frattempo, lo stesso general manager dei Newcastle Red Bulls, Neil McIlroy, ha dichiarato di voler sostenere pienamente le ambizioni di Fineanganofo: “Sosteniamo completamente il desiderio di Fehi di rappresentare il proprio Paese alla Coppa del Mondo di rugby 2027, qualcosa che si sposa con la nostra filosofia di puntare in alto e permettere ai nostri atleti di raggiungere le proprie ambizioni. L’arrivo di Fehi nel 2027, con ulteriore esperienza internazionale che non farà che aggiungersi alle sue già devastanti qualità da ala di altissimo livello, è un’altra dimostrazione delle intenzioni di questo club e della direzione in cui sta andando”.
“Sono entusiasta di restare in Nuova Zelanda con gli Hurricanes per la prossima stagione”, ha detto Fineanganofo: “Sono orgoglioso di ciò che abbiamo ottenuto la scorsa stagione e non vedo l’ora di contribuire a difendere il titolo del Super Rugby, continuando allo stesso tempo a candidarmi per un posto negli All Blacks in vista del Mondiale La possibilità di restare in Nuova Zelanda e giocarmi la convocazione per la Coppa del Mondo significa tantissimo per me, e sono pienamente impegnato a raggiungere il club dopo il torneo e a dare tutto ciò che posso alla squadra”.