URC: Benetton-Dragons, pari e patta a Monigo nel debutto stagionale

I Leoni partono forte venendo poi ripresi alla distanza dai gallesi

URC: Benetton-Dragons

URC: Benetton-Dragons, pari e patta a Monigo nel debutto stagionale (Ph. Paolo Balest)

La prima partita del Benetton Rugby nello URC 2026-2027 si chiude con un pareggio. Allo stadio Monigo di Treviso infatti, i biancoverdi di Wayne Pivac hanno impattato contro i Dragons partendo forte nel primo tempo e venendo poi ripresi nella seconda frazione di gara. Il match, con rimpianti da entrambe le parti, si è chiuso sul 19-19.

URC: Benetton Rugby-Dragons, la cronaca

La partita si apre con una lunga fase di lotta in mezzo al campo sino a quando all’ottavo minuto, su una mischia con propria introduzione, il Benetton trova il modo di vincere l’ingaggio per andare nei ventidue avversari: sviluppo dalla touche, azione molto prolungata. La palla poi arriva a Mey: il trequarti trova il modo per scappare dalla guardia del suo diretto avversario e andare oltre. C’è la meta e pure la conversione di Umaga per il 7-0.

La reazione ospite arriva subito, ma un in-avanti inaridisce l’azione avversaria che si perde sull’errore di handling. Il tempo scorre rapidamente, con un ritmo molto alto. Si arriva al 23′, i Leoni arrembano con un Ruzza molto bravo a trovare lo spazio progressivo per dare il via a un’azione che guadagna metri sino ad ottenere una nuova piattaforma in zona avanzante: lancio di Bernasconi sulla rimessa laterale, con lo stesso tallonatore che va a guidare il drive. Va oltre: esplode Monigo, bottino pieno con la conversione per il 14-0.

E’ un ampio vantaggio che però dura poco perché in poco più di sessanta secondi i Dragons trovano il modo di accorciare le distanze imbastendo un’azione rapida che coinvolge Langton-Cryer, Woodman e quel de Beer che controlla l’ovale, aggiusta il carico e trova lo spunto per arrivare fino in fondo occupandosi lui stesso di addizionare dalla piazzola il 14-7.

I biancoverdi soffrono a cavallo della mezz’ora, ma al 35′ un prezioso grillotalpa difensivo di Bernasconi, con tanto di tenuto avversario, ribalta l’inerzia. Il ruggito degli uomini di Pivac si traduce in un’azione allo scadere, dentro i ventidue avversari: Umaga-Gallagher-Mendy, una sinfonia che porta l’ala argentina alla bandierina. C’è la meta, non la conversione. Si va al riposo sul 19-7.

L’inizio della ripresa è di marca gallese. Gli ospiti gestiscono la palla da destra a sinistra in attacco guadagnando metri: l’ovale arriva a Tuitavuki che attira la difesa trovando un offload al largo che consente a Inisi di arrivare all’angolo. Marcatura pesante e conversione di de Beer: lo score trasloca sul 19-14 al 46′.

Le squadre si avvicinano, ma da quel momento iniziano a pagare un po’ di stanchezza. La clessidra del match “chiama gli allenatori ai cambi”: inizia la prima girandola di sostituzioni.

Si scollina l’ora di gioco. Il rimescolare le carte sembra premiare gli ospiti: fuga improvvisa di Tuitavuki sulla destra. I gallesi trovano il tre contro uno, ma la disperata francesina di Mey su Huw Anderson – dopo una lunga revisione fra arbitro e TMO, in seguito alla primaria assegnazione della meta (segnata da Che Hope) – vale l’annullamento dell’azione per un in-avanti dell’estremo. Sospiro di sollievo per i veneti.

Si entra negli ultimi seicento secondi. Umaga al 73′ sbaglia un piazzato centrale, che però era stato generato in corrispondenza della linea di metà campo.

Tutto in bilico: i Dragons tornano ad attaccare, Treviso fa fatica a difendere. I padroni di casa concedono diverse punizioni. Si arriva al 79′, maxi-drive avanzante per gli ospiti con il subentrato Dee ad andare oltre. C’è la meta, non la conversione: è 19-19 a meno di un minuto dalla fine.

Giro di lancette finale. Nessuno riesce a gestire al meglio l’ovale: succede di tutto, poi alla fine la controruck di Rio Dyer che ruba palla e mette fuori. Si chiude così questo match dello URC: Benetton Rugby-Dragons 19-19. Due punti a testa.

URC: Benetton Rugby-Dragons 19-19

Benetton: 15 Matt Gallagher, 14 Ignacio Mendy, 13 François Mey, 12 Paolo Odogwu, 11 Onisi Ratave, 10 Jacob Umaga, 9 Andy Uren, 8 Sebastian Negri (capitano), 7 Manuel Zuliani, 6 Giulio Marini, 5 Federico Ruzza, 4 Mattia Midena, 3 Simone Ferrari, 2 Bautista Bernasconi, 1 Matias Medrano
A disposizione: 16 Nicholas Gasperini, 17 Ivan Nemer, 18 Marcos Gallorini, 19 Piero Gritti, 20 Antony Miranda, 21 Siua Maile, 22 Louis Werchon, 23 Jean Smith

Marcatori Benetton Rugby
Mete: François Mey (12′), Bautista Bernasconi (25′), Ignacio Mendy (40’+1′)
Conversioni: Jacob Umaga (13′, 26′)
Punizioni:

Dragons: 15 Huw Anderson, 14 Rio Dyer, 13 Fine Inisi, 12 Aneurin Owen (co-captain), 11 Anzelo Tuitavuki, 10 Tinus de Beer, 9 Evan Minto, 8 Thomas Young (co-captain), 7 Ryan Woodman, 6 Seb Davies, 5 Barny Langton-Cryer, 4 Chris Coleman, 3 Oli Burrows, 2 Rodrigo Martinez, 1 Rhodri Williams
A disposizione: 16 Elliot Dee, 17 Wyn Jones, 18 Robert Hunt, 19 Shane Lewis-Hughes, 20 Harry Beddall, 21 Che Hope, 22 Jac Lloyd, 23 Fetuli Paea

Marcatori Dragons
Mete: Tinus de Beer (27′), Fine Inisi (45′), Elliot Dee (79′)
Conversioni: Tinus de Beer (28′, 46′)
Punizioni:

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