New Zealand Rugby starebbe pensando di dire addio al Super Rugby Pacific

Tre opzioni sul tavolo della Federazione, che ragiona nell'ottica della sostenibilità

New Zealand Rugby starebbe pensando di dire addio al Super Rugby Pacific

La New Zealand Rugby, la Federazione neozelandese, starebbe pensando ad un clamoroso addio al Super Rugby Pacific e all’idea di creare un campionato da 8-10 squadre che sostituisca non solo la competizione, ma anche il National Provincial Championship (NPC).

La notizia è stata rilanciata da The Post, che sottolinea come la proposta della creazione di un nuovo torneo che sostituisca gli altri due verrà formulata nel corso di una riunione in programma giovedì 24 settembre. Al centro di tutto ci sarebbero delle pesanti perdite finanziarie. Il vertice riunirà tutte le parti in gioco tra cui le unioni provinciali e verrà analizzata la situazione attuale.

New Zealand Rugby starebbe pensando di dire addio al Super Rugby Pacific

Sarebbero proprio le unioni provinciali a premere per questa soluzione, con la creazione di un torneo a 8-10 squadre, abbandonando il Super Rugby Pacific. Un’idea che però sembra non essere particolarmente gradita alla Federazione. In base a questa proposta, tutti gli altri livelli sotto questa competizione sarebbero considerati dilettantistici, ciascuna delle 8-10 squadre che disporrebbe di un budget di 8-10 milioni di dollari neozelandesi per gli ingaggi dei giocatori e sarebbe gestita dalle unioni provinciali. Ciò consentirebbe possibili investimenti privati, mentre NZ Rugby fornirebbe le licenze alle squadre.

Una situazione che comunque vede protagonista diretta anche la Federazione australiana e trattare con l’Australia l’uscita dalla joint venture del Super Rugby Pacific non appare così semplice.

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Un’altra opzione che verrà presentata è l’espansione del Super Rugby Pacific con la Nuova Zelanda che andrebbe ad aggiungere altre due squadre, con la creazione di un “SRP HoldCo”, incaricata di gestire il torneo. Una proposta che richiederebbe l’accordo di Rugby Australia per essere convinta della redditività finanziaria e del valore strategico dei club di espansione.

“SRP HoldCo” deterrebbe i diritti commerciali transfrontalieri e aggregati delle squadre, oltre a finanziare la logistica e il marketing, mentre NZR e RA manterrebbero il controllo sui diritti di trasmissione. I risparmi avverrebbero per il fatto che le franchigie si amalgamerebbero con le squadre provinciali con sede nelle loro città e il numero di centri di alto livello si ridurrebbe da 19 a 14.

Oltre a questa, ci sarebbero però altre due opzioni in pista. Una vedrebbe le organizzazioni del Super Rugby Pacific a città singola formare un “SRP HoldCo” centralizzato per gestire la competizione. In questa proposta, il Super Rugby e l’NPC sarebbero entrambi invariati. Tuttavia i risparmi verrebbero realizzati fondendo i cinque club di Super Rugby della Nuova Zelanda con le squadre provinciali con sede nelle rispettive città. Ciò potrebbe comportare un risparmio di 5,75 milioni di dollari neozelandesi l’anno.

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