Supercoppa Italiana: il Valorugby conquista il terzo trofeo del 2026. A L’Aquila battuto il Petrarca

Nella finale dello stadio Tommaso Fattori i Diavoli fanno tripletta dopo la Coppa Italia e il successo in Serie A Elite

Coppa Italia: il calendario del torneo 2026-2027

Supercoppa Italiana: il Valorugby conquista il terzo trofeo del 2026. A L'Aquila battuto il Petrarca

Il Valorugby vince la Supercoppa Italiana 2026 e completa una splendida tripletta nell’anno solare: allo stadio Tommaso Fattori di L’Aquila la squadra campione d’Italia batte il Petrarca Rugby per 40-21.

Nella bellissima cornice del capoluogo abruzzese, con 2324 spettatori sugli spalti, la finale organizzata dalla Lega Rugby è quasi sempre in mano al XV di Marcello Violi che indirizza la gara già dopo mezz’ora di gara mostrando solidità, qualità e una buona tenuta fisica.

Per il club emiliano si tratta del terzo trofeo nel giro di sette mesi in tre finali con il Petrarca: Coppa Italia, Serie A Elite e Supercoppa Italiana.

Al termine della gara l’aquilano Nicolò Casilio riceve il premio di Man of the Match.

Leggi anche: Serie A Elite, Rovigo batte Parabiago nel primo vero test amichevole della stagione

La cronaca del match

L’Aquila, ore 18.05 – Il Valorugby parte forte e dopo soli 6′ sblocca la partita e il punteggio. Roura batte velocemente una punizione a 10m dalla meta, le cariche degli avanti dei Diavoli stringono la difesa veneta che lascia spazio al largo dove Colombo può schiacciare la prima marcatura del match. Sulla trasformazione Hugo calcia oltre i 60″ e non aggiunge 2 punti al tabellino. 5-0.

La squadra campione d’Italia gioca bene e in velocità, la coppia di mediani Hugo-Casilio dà ritmo all’attacco reggiano che al 14′ produce la seconda meta. Brisighella e Colombo combinano nello stretto, l’offload per l’aquilano Nicolò Casilio è efficace e il numero 9 del Valorugby segna in tuffo allungando il divario dai petrarchini. 12-0.

A metà primo tempo Padova reagisce e lo fa con una spinta in mischia che fa retrocedere il pack reggiano spingendo l’arbitro Dario Merli a concedere un calcio di punizione per il XV di Jimenez.

Dopo un buon momento del Petrarca il Valorugby riprende in mano il pallino del gioco e colpisce ancora. I trequarti della squadra di Violi hanno buone mani e in velocità entrano nei 22 avversari. In avanzamento Hugo serve il capitano Favre che gioca un semplice 2 c 1 per Casilio che fa doppietta. 19-0.

Al 31′ i Tuttineri (oggi in maglia bianca) accorciano le distanze. La mischia patavina è solida, Jimenez fa uscire il pallone e dopo un paio di penetrazioni efficaci Nardo Casolari schiaccia il pallone per il 19-7 parziale (dopo la trasformazione di Braga).

A fine primo tempo il Valorugby pecca di superficialità, i veneti invece mantengono il possesso del pallone grazie al 50-22 di Jimenez ma non aggiungono punti al tabellino che all’intervallo rimane sul 19-7.

Secondo tempo

Il match riprende come era cominciato: con il Valorugby in attacco. Al 45′ è il numero 10 Hugo che raccoglie da terra un pallone sporco e schiaccia la quarta meta di Reggio Emilia. 26-7 dopo i due punti aggiuntivi del mediano d’apertura.

Padova però non ci sta e 10′ dopo si riporta a -12 con la meta di Giacomo Messori: il numero 16 del Petrarca è bravo nel pick and go e a bruciare la difesa reggiana. Braga trasforma e risultato parziale sul 26-14.

A metà ripresa il Petrarca salva una potenziale meta dei Diavoli che dopo un maul avanzante non riescono a marcare per la quinta volta. Ci riuscirà qualche minuto dopo con Simone Brisighella, autore di una bell’azione personale che buca la difesa veneta e porta il punteggio sul 33-14 dopo la trasformazione di Hugo.

Nel finale il Petrarca subisce la maggiore atletici del Valorugby che al 71′ marcano la sesta meta: Roberto Fasti calcia il pallone per allenare la pressione offensiva emiliana, l’ovale rimbalza su Bianco che deve solo schiacciare. 40-14.

Nell’azione successiva Varotto recupera la palla sul calcio di rinvio e il punteggio e segna la terza meta patavina ma il TMO rileva un fallo precedente alla marcatura di Noventa. L’arbitro Merli annulla e risultato che rimane sul 40-14.

Nel finale il Petrarca segna la sua terza meta con un maul molto ben organizzato (meta di Destro). Al fischio finale del giudice di gara il punteggio è 40-21: il Valorugby vince la Supercoppa Italiana 2026.

Francesco Giannelli Savastano

Supercoppa Italiana: il tabellino di Valorugby-Petrarca

Valorugby Emilia: Brugnara, Manfredi, Favre (C), Schinchirimini, Roura, Milano, Wagenpfeil, Ruaro; Casilio, Hugo; Colombo, De Villiers, Cuminetti, Pietramala, Brisighella.

A disposizione: Rimpelli, Silva, D’Amico, Perez, Sbrocco, Gherardi, Bianco, Lazzarin.

Mete: Colombo (6′), Casilio (14′, 27′), Hugo (45′), Brisighella (65′), Bianco (71′)
Calci di trasformazione: Hugo (15′, 28′, 46′), Bianco (66′, 72′)
Calci di punizione:
Cartellini:

Petrarca Rugby: Rins, Scramoncin, Bizzotto, Galetto, Telandro, Parzani, Casolari, Trotta (C); Jimenez, Braga; Dalla Silvestra, Destro, Ioannucci, Noventa, Fasti.

A disposizione: Messori, Bavaresco G., Moreno, Wolkmann, Bavaresco A., Varotto, Ravanelli, Tognon

Mete: Casolari (31′), Messori (56′), Destro (80′)
Calci di trasformazione: Braga (32′, 57′, 81′)
Calci di punizione:
Cartellini:


CONSULTA RISULTATI, CLASSIFICHE E CALENDARIO DEI CAMPIONATI ITALIANI

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in Serie A Elite

Copyright 2026 Keep Up di Francesca Lupoli - P.I. 07145340969 - C.F. LPLFNC71E44F205J - N. REA MB-1884541
Registrazione al Tribunale di Milano N° 366 del 28/09/2012 ISSN 2499-0817 - Tutti i diritti riservati