Il miglior capitano della storia: nessun italiano in top 10, Kolisi è secondo

Ruck.co.uk ha stilato una speciale classifica: il flanker sudafricano è l'unico in attività tra i giocatori presenti

Il miglior capitano della storia: nessun italiano in top 10, Kolisi è secondo (ph OnRugby)

A poche ore dall’inizio del quarto appuntamento tra Sudafrica e Nuova Zelanda in programma a Baltimora nella serata di oggi, sabato 12 settembre, Ruck.co.uk ha stilato una classifica di quelli che sono i migliori dieci capitani di sempre nella storia del gioco.

Le classifiche, si sa, fanno spesso discutere, soprattutto quando si tratta di stilare un elenco che coinvolga i migliori della storia. E in quella proposta dal sito britannico ci sono tanti nomi del mondo anglosassone e nessuno proveniente da quello latino. Nella top 10 infatti, oltre a non essere presente alcun giocatore italiano, mancano anche francesi e argentini.

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Il miglior capitano della storia: nessun italiano in top 10, Kolisi è secondo

Partendo dal fondo, la decima posizione spetta a Brian O’Driscoll, giocatore simbolo della nazionale irlandese nel nuovo millennio. E’ stato capitano della sua nazionale per 83 volte e inoltre ha avuto l’onore di guidare anche i British & Irish Lions. Nono posto per Sean Fitzpatrick, tallonatore, capitano degli All Blacks negli anni ’90: “Una delle figure più rispettate della sua epoca”, sottolinea Ruck.co.uk.

All’ottavo posto troviamo Sam Warburton, diventato capitano del Galles a soli 22 anni e capitano per due volte dei British & Irish Lions, prima nel tour del 2013 in Australia e poi in quello del 2017 in Nuova Zelanda. Settimo posto per l’irlandese Willie John McBride, cinque volte presente in tour con i British & Irish Lions e capitano nel 1974 in occasione del tour in Sudafrica, da cui la selezione britannica è uscita imbattuta.

Sesto posto per John Smit, capitano degli Springboks in 83 partite, che nel 2007 ha sollevato al cielo la seconda Rugby World Cup della storia del Sudafrica e vincitore del Tri Nations 2009. Al quinto posto un altro simbolo del rugby sudafricano, Francois Pienaar, che nel 1995 sollevò la Webb Ellis Cup sotto il cielo di Johannesburg al fianco di Nelson Mandela in una delle immagini più iconiche della storia non solo del rugby, ma dell’intero sport.

Al quarto posto l’unico australiano presente in classifica: il capitano dei Wallabies campioni del mondo nel 1999, John Eales, lui che già era stato campione del mondo otto anni prima. Da capitano, con l’Australia, ha conquistato anche due Tri Nations consecutivi, nel 2000 e nel 2001. Terzo posto per l’unico inglese: Martin Johnson, capitano di quella magica Inghilterra che nel 2003 conquistò Grande Slam e Rugby World Cup, oltre che leader dei British & Irish Lions sia nel tour del 1997 in Sudafrica che in quello del 2001 in Australia.

Secondo posto per l’unico giocatore ancora in attività, Siya Kolisi, primo capitano nero della storia del Sudafrica. Da ragazzino cresciuto nella township di Zwide a Port Elizabeth (oggi Gqeberha) a due volte campione del mondo con gli Springboks, entrambe da capitano. Al primo posto c’è Richie McCaw, storico capitano degli All Blacks in 110 occasioni e primo giocatore di sempre a sollevare al cielo due Rugby World Cup consecutive. L’uomo che è stato simbolo di una squadra resa ancor più mitica grazie a lui.

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