Galles: “La WRU deve lasciare la URC e unirsi alla PREM Rugby”
La riduzione del numero di squadre gallesi continua a creare dibattiti: il pensiero del giornalista Steffan Thomas
Galles: "La WRU deve lasciare la URC e unirsi alla PREM Rugby" (ph Sebastiano Pessina)
Il passaggio da quattro a tre franchigie gallesi in URC è ormai l’argomento dell’estate in Galles. La situazione riguarda in particolare Ospreys e Scarlets, che si contendono la rappresentanza del Galles occidentale. Il cambiamento sarà ufficiale dalla stagione 2028-2029, ma per qualcuno quella della riduzione a tre franchigie non è la giusta strada da intraprendere.
Critiche e insulti sono arrivati nei confronti della Federazione, che ha voluto rispondere con un comunicato ufficiale. Ma dalle colonne di Wales Online, il giornalista Steffan Thomas ha voluto lanciare una proposta che ha del clamoroso. “Il Galles deve trovare il modo di lasciare la URC per unirsi alla PREM Rugby inglese”.
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Galles: “La WRU deve lasciare la URC e unirsi alla PREM Rugby”
“La WRU insiste affermando che tagliare una squadra è finanziariamente necessario – sottolinea Thomas nel suo editoriale – Tre squadre in URC non sarebbero una soluzione per il rugby gallese, anzi questo potrebbe accelerare il suo declino”.
Da qui la proposta: “La speranza maggiore per il rugby gallese di avere un futuro sostenibile giace in una competizione anglo-gallese. Certo, più facile a dirsi che a farsi – sottolinea Thomas – La PREM ha intenzione di espandersi e questo potrebbe offrire un’apertura al Galles. Il potenziale ritorno di Wasps e London Irish, potrebbe però immediatamente complicare le cose. Inoltre la PREM Rugby potrebbe in prospettiva accogliere solo due club gallesi anziché tre o quattro. Inoltre ogni club inglese dovrebbe votare a favore di un’ammissione, così come tutti in URC dovrebbero accettare l’addio del Galles”.
Un’opzione dunque che sembra essere pura utopia: “Sono ostacoli enormi – conclude Thomas – Ma è un’alternativa che deve essere considerata. Appare sempre più difficile vedere come il rugby gallese possa prosperare nell’URC”.