Serie A Elite: Giulio Arletti, fronti aperti tra Viadana e Lega Italiana Rugby
Il presidente dei gialloneri ha rotto il silenzio e spiegato le difficoltà che sta vivendo il club mantovano
Serie A Elite: Giulio Arletti, fronti aperti tra Viadana e Lega Italiana Rugby - ph. Sebastiano Pessina
In questi ultimi anni Petrarca e Viadana sono state alcune delle grandi protagoniste della Serie A Elite, sempre nella parte alta della classifica e spesso arrivate fino alle fasi finali per giocarsi il titolo di campioni d’Italia.
Eppure, stando alle voci che circolano e alle dichiarazioni rilasciate, in casa nera e giallonera la situazione non sembra essere rosea. Se a Padova alcune difficoltà sono già venute alla luce, in queste ore Giulio Arletti, presidente del Rugby Viadana, non ha nascosto una serie di problematiche, riguardo il club e la Lega Italiana Rugby, di cui è presidente.
Leggi anche: Petrarca, tanti rumors di giocatori in uscita ma il presidente Covi puntualizza: “Sono solo chiacchiere”
Dopo un confronto negli scorsi giorni con gli altri dirigenti gialloneri, Roberto Manghi e il ds Ulisse Gamboa, il presidente del club ha rotto in queste ore il silenzio, come riportano le testate locali de la Voce di Mantova e della Gazzetta di Mantova.
Serie A Elite: Giulio Arletti, fronti aperti tra Viadana e Lega Italiana Rugby
“Sarà decisivo il mese di giugno – ha spiegato Arletti – ho ereditato dalla precedente gestione uno scoperto con l’erario equiparabile ad una stagione intera, aggravata dalla riforma dello sport studiata per tutelare gli atleti e mettere in difficoltà le società sportive”.
Prosegue il presidente del Rugby Viadana: “La riforma accentua ancora di più la differenza tra il professionismo e il dilettantismo. Noi siano in mezzo. Poca garanzia per i club. Quindi le strade da percorrere sono due. O mettere mano pesantemente al portafoglio o avviare una ristrutturazione importante del club. Ad ora quindi la situazione è in bilico perché l’idea è quella di ridurre il budget ulteriormente e portare avanti il progetto accademia oltre alla formazione femminile”.
“Mi prendo questo mese per cercare di sanare gli arretrati con l’erario, ma mi aspetto supporto se si vuole vedere il Viadana in Serie A Elite anche nella prossima stagione, altrimenti si parte con i giovani senza ridimensionare l’ambizione”.
Ma per Giulio Arletti c’è anche un secondo fronte aperto, quello con la Lega Italiana Rugby che presiede ma che ha annunciato di lasciare: “Confermo che mi dimetterò. La mia presenza in Lega ci ha esposti troppo”.
Poi ha aggiunto: “Ho cercato di cambiare le cose. Serve che il rapporto tra franchigie e club di Serie A Elite sia regolarizzato e soprattutto che le società partano tutti dallo stesso livello. Poi se qualche realtà si trova in un territorio che fornisce maggiore sostegno o il club stesso è più forte degli altri, ebbene vorrà dire che ha lavorato meglio e merita di stare un passo avanti, ma le regole e le leggi devono essere uguali per tutte le società”, ha concluso il presidente del Rugby Viadana.