Sei Nazioni femminile 2026: un’Azzurra fra le candidate MVP del torneo
C'è un pò d'Italia fra le contendenti al premio di miglior giocatrice della competizione
Sei Nazioni femminile 2026: un'Azzurra fra le candidate MVP del torneo
Il Sei Nazioni femminile 2026 dell’Italia è stato più che positivo: due vittorie con Scozia e Galles, il punto di bonus offensivo con l’Inghilterra (nonostante la sconfitta) ma soprattutto un gruppo fatto di giocatrici esperte e giovani che lascia ben sperare per il futuro.
Anche a livello individuale le Azzurre si sono distinte grazie a diverse prestazioni importanti. Fra queste c’è sicuramente Francesca Sgornini, flanker del Romagnat (Clermont), che dopo essere stata inserita nel XV ideale del torneo si contenderà con altre tre “avversarie” il premio di miglior giocatrice della competizione.
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Pesarese classe 2001, la Sgorbini ha realizzato tre mete, due nel match di Parma con le Red Roses e una a Cardiff con il Galles ma ha anche catturato l’attenzione degli spettatori per la sua presenza costante nel breakdown mostrando fisicità e qualità sia in attacco che in difesa.
La terza linea marchigiana ha giocato tre stagioni a Colorno con cui ha vinto il campionato nel 2018 non ancora maggiorenne prima di trasferirsi in Francia a Clermont, squadra con cui sta guidando il massimo campionato transalpino.
Francesca Sgorbini si contenderà il titolo di MVP del Sei Nazioni femminile 2026 (per votare clicca qui) con l’inglese Meg Jones, l’irlandese Aoife Wafer e la francese Pauline Bourdon-Sansus.