Dall’Italia all’Italia: la storia rugbistica di George North è un po’ anche la nostra

Il suo debutto con gli Scarlets? A Treviso, in Celtic League. Il suo addio al Galles? Contro gli azzurri al Sei Nazioni 2024. Una parabola in cui anche OnRugby ha (forse) una piccola parte

george north

Dall'Italia all'Italia: la storia rugbistica di George North è un po' anche la nostra

“Hi guys, I just want to come on here and let you know at the end of the season I’ll be retiring. For me it’s the right time”.
George Philippe North, 34 anni da un paio di settimane, ha annunciato così il suo ritiro dal rugby giocato. La nazionale l’aveva lasciata già al termine del Sei Nazioni 2024, con ultima presenza il 16 marzo in quel Galles-Italia per noi indimenticabile.
Ora lo stop definitivo.

Un giocatore gigantesco, in tutti i sensi. Per i suoi 114 chili distribuiti in un metro e 93 centimetri di altezza (numeri da seconda linea, ruolo in cui ha giocato da giovanissimo, prima di essere spostato tra i trequarti quando era al Llandovery College) e per la sua carriera: 320 partite fin qui giocate con le maglie di Scarlets, Northampton, Ospreys, Provence, British & Irish Lions e – ovviamente – Galles. È stato titolare 303 volte, 116 mete marcate, 580 punti segnati.
Poi ci sono i trionfi nel Sei Nazioni 2012, 2013, 2019 e 2021. Con i Dragoni (121 caps, praticamente tutti da titolare, e 47 mete segnate) è andato al Mondiale 4 volte, giocando due volte una semifinale, una nel 2011 in Nuova Zelanda contro la Francia e in Giappone nel 2019 contro il Sudafrica, perdendole entrambe di un niente. Con i Saints nel 2014 fece la doppietta Premiership-Challenge Cup.

Nel suo destino anche parecchia Italia, oltre alla partita di addio al Galles di cui abbiamo già fatto menzione: il suo debutto con gli Scarlets nel rugby dei grandi è datato 4 settembre 2010, al Monigo contro il Benetton Treviso in Celtic League (finì 34-28 per i biancoverdi), contro l’Italia – nel 2015 – ha firmato la sua prima hat-trick in un Sei Nazioni.
Il 13 novembre 2010 diventa il giocatore del Galles numero 1078: a 18 anni e 214 giorni scende in campo da titolare contro il Sudafrica campione del mondo. Il XV in maglia rossa perde 25-29 ma lui conquista in un attimo il Millennium con due mete, diventando così il più giovane giocatore della storia del rugby gallese a marcare nella sua gara di debutto.

Numeri spaventosi ma che non fanno di George North il più grande giocatore della sua epoca, anche se è uno dei pochissimi che può permettersi di giocare in quel campionato lì.
Però c’è qualcosa che me lo fa sentire particolarmente vicino, un po’ più di altri: la carriera di questo immenso giocatore prende il via a è a grandi linee nello stesso periodo in cui OnRugby ha preso forma prima ancora di trovare il suo spazio concreto nel web, la sua carriera – con tutte le differenze del mondo – è un po’ anche la storia delle pagine che leggete ogni giorno.
Ora George North si toglie gli scarpini. Buona fortuna George, e grazie. Anzi, come diresti tu: Diolch.

Il Grillotalpa

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in 6 Nazioni – Test match

Copyright 2026 Keep Up di Francesca Lupoli - P.I. 07145340969 - C.F. LPLFNC71E44F205J - N. REA MB-1884541
Registrazione al Tribunale di Milano N° 366 del 28/09/2012 ISSN 2499-0817 - Tutti i diritti riservati