Sei Nazioni femminile 2026: l’Italia ospita la Scozia per il primo sussulto nel torneo. La preview del match
Le Azzurre giocano a Parma la prima partita casalinga del torneo. KO alle ore 17.30
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Alle ore 17:30, allo stadio Sergio Lanfranchi di Parma, l’Italia affronterà la Scozia nella terza giornata del Sei Nazioni femminile 2026.
Entrambe le squadre sono reduci da una sconfitta nel precedente turno, le Azzurre con l’Irlanda e le Highlanders con l’Inghilterra campione del mondo, ma in classifica hanno situazioni differenti: la squadra di Fabio Roselli è momentaneamente ultima con 1 punto, quella di Sione Fukofuka ha 4 punti con vista sulla terza piazza.
Il match in diretta su Sky Sport Arena e in streaming su NOW/SKY GO, sarà diretto dall’arbitro irlandese Robbie Jenkinson.
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La preview del match
Come ha dichiarato il tecnico delle Azzurre Fabio Roselli, uno degli obiettivi della partita sarà mantenere un ritmo di gara alto per 80′ che altro non è che la filosofia di gioco che l’allenatore vuole instillare nelle sue giocatrici.
In questo contesto si inserisce una statistica interessante della Scozia: prima per placcaggi mancati, 80. Importante sarà quindi il ruolo della mediana Stefan-Madia che dovranno alzare costantemente la velocità dell’attacco italiano per evidenziare questa lacuna delle Highlanders.
Nonostante le due sconfitte l’Italia ha buone percentuali nelle statistiche generali del torneo, fra queste la percentuale di calci recuperati, 20.5% con Sofia Stefan prima per numero di box kicks (11) e Vittoria Ostuni Minuzzi davanti a tutte per metri per carry (11.2m).
Le Azzurre capitane da Elisa Giordano (prima per minuti giocati sinora) può contare anche su una linea difensiva che, pur avendo subito 97 punti, è prima nelle classifiche dei placcaggi dominanti (21) con 5 di Silvia Turani e del totale dei placcaggi riusciti (380).
I numeri della Scozia
Per quanto riguarda la Scozia l’Italia dovrà certamente fare attenzione ad alcune giocatrici in particolare: il centro Lucia Scott, prima per prese in attacco, la rientrante Francesca McGhie, una spina nel fianco costante sulla corsia esterna di destra, e la numero 10 Helen Nelson, abile calciatrice con buoni numeri finora: 27 calci in gioco, 809 metri sui calci e 30m per singolo calcio.
Davanti focus sulla touche che in Irlanda ha un pò sofferto: Vittoria Vecchini se la vedrà con Lana Skeldon, seconda nella classifica delle rimesse laterali vinte (20, la Scozia ne ha rubate 3). Nel breakdown invece le Highlanders hanno giocatrici leste nel rubare palloni vedi il pilone destro Ellian Clarke con 3 turnover vinti ma l’Italia si difende bene con 6 turnover a favore e un reparto di terze linee più che presente con Sborgini, Ranuccini e Giordano.
Sei Nazioni femminile 2026: le formazioni di Italia-Scozia
Italia: 15. Vittoria Ostuni Minuzzi, 14. Aura Muzzo, 13. Michela Sillari, 12. Sara Mannini, 11. Alyssa D’Incà, 10. Veronica Madia, 9. Sofia Stefan, 8. Elisa Giordano (C), 7. Alissa Ranuccini, 6. Francesca Sgorbini, 5. Giordana Duca, 4. Valeria Fedrighi, 3. Vittoria Zanette, 2. Vittoria Vecchini, 1. Silvia Turani.
A disposizione: 16. Chiara Cheli, 17. Gaia Maris, 18. Alessia Pilani, 19. Alessandra Frangipani, 20. Margherita Tonellotto, 21. Alia Bitonci, 22. Emma Stevanin, 23. Francesca Granzotto.
Scozia: 15. Chlor Rollie, 14. Francesca McGhie, 13. Lucia Scott, 12. Meryl Smith, 11. Shona Campbell, 10. Helen Nelson (VC), 9. Leia Brebner-Holden, 8. Rachel McLachlan, 7. Alex Stewart, 6.Eva Donaldson, 5. Hollie Cunningham, 4. Emma Wassell, 3. Ellian Clarke, 2. Lana Skeldon (C), 1. Demi Swann.
A disposizione: 16. Elis Martin, 17.Leah Bartlett, 18. Molly Poolman, 19. Holland Bogan, 20. Louise McMillan, 21. Rebecca Boyd, 22. Rianna Darroch, 23. Rachel Phillips.