Italia, Roselli: “Voglio un’Italia competitiva per 80 minuti. Tonellotto merita questa occasione”
Il tecnico azzurro: "Il primo tempo con la Francia e il secondo con l'Irlanda sono stati buoni, ora dobbiamo mettere insieme tutto"
Italia, Roselli: "Voglio un'Italia competitiva per 80 minuti. Tonellotto merita questa occasione" (ph. Sebastiano Pessina)
Dopo due sconfitte pesanti l’Italia ha bisogno di reagire, e vuole farlo contro la Scozia, nella prima partita in casa del Sei Nazioni femminile 2026. Coach Fabio Roselli è consapevole dell’importanza della partita, soprattutto dopo due match in cui le Azzurre sono riuscite a esprimersi solo a tratti: “Contro la Scozia sarà importante misurare la capacità della squadra di giocare per 80 minuti. Il primo tempo con la Francia e il secondo con l’Irlanda sono stati buoni, ma è mancato il resto. Chiaramente sono partite di altissimo livello, ma dobbiamo cercare di mettere insieme tutto” ha spiegato.
Il tecnico ha deciso di schierare insieme D’Incà, Sillari e Mannini, con la prima che ritorna all’ala: “Con Alyssa e il suo club in Francia abbiamo cominciato un percorso immaginandola come numero 13 ma è tornata disponibile al 100% Michela Sillari e quindi questo ci ha permesso di reinserirla e volevamo avere comunque entrambe in campo. Inoltre è ritornata Granzotto dalla panchina, quindi abbiamo potuto fare questo tipo di scelta. Quando possiamo fare delle scelte è sempre meglio perché il nostro obiettivo è anche aumentare la profondità”.
Sulle altre scelte: “Frangipani ritorna da un infortunio patito nella finale scudetto, si è allenata bene e considerando che uno dei nostri obiettivi è aumentare la profondità della squadra. Margherita Tonellotto, com’è stato per Elettra Costantini e Chiara Cheli, è una ragazza giovane che sta facendo molto bene e ha meritato in questo momento di essere nelle 23 e sono sicuro che quando entrerà farà bene. È la prima settimana in cui abbiamo potuto lavorare 15 contro 15 perché non abbiamo avuto infortuni, e questo chiaramente influenza la preparazione. Come tallonatrice di riserva abbiamo deciso di dare continuità a Chiara Cheli, anche se ha avuto delle difficoltà, ma per noi la prestazione non è soltanto il lancio, ma anche il comportamento nei sistemi difensivi e offensivi e nel lavoro senza palla”.
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“Il reparto trequarti sta trovando giorno dopo giorno il feeling giusto: sa sovraccaricare un lato e cambiare improvvisamente direzione raggiungendo punte di velocità importanti. È un reparto che sta andando al 100%, ed è bello vederle lavorare e crescere così: so che è difficile dall’esterno, ma siamo contenti di quanto la squadra sta crescendo giorno dopo giorno. Sapevamo tutti che l’inizio sarebbe stato molto difficile, ma abbiamo bisogno di sostegno e del supporto del pubblico del Lanfranchi” ha proseguito il tecnico, che è poi tornato sul match perso 57-20 contro l’Irlanda
“In Irlanda è stato un po’ strano, è sembrato come se nella prima parte della gara non ci fosse la giusta determinazione nel mettere in pratica ciò che era stato pensato per quella partita. Ma nello spogliatoio ci siamo focalizzati solo su un’area e nel secondo tempo abbiamo fatto quello che avremmo dovuto fare dall’inizio: questo dimostra che la squadra ha capacità di giocare, di essere competitiva e anche di focalizzarci su un’area specifica del gioco. Sappiamo che non possiamo far migliorare la squadra su tutte le aree di gioco, sarebbe impensabile, quindi partita dopo partita ci stiamo concentrando su alcune aree. Da una parte è frustrante perché vorremmo essere competitive in tutto, dall’altra ci sono segnali positivi: la sfida è che la squadra performi per 80 minuti, a partire dalla difesa”.
Roselli si è concentrato proprio sulla necessità di giocare a ritmi alti e di concretizzare di più: “Una delle caratteristiche su cui vogliamo concentrarci è la capacità di eseguire a grande velocità per impedire alle avversarie di riorganizzarsi. Un po’ come guidare una vettura di Formula 1: il rischio è di perdere il controllo, ma se si impara a guidarla ti dà delle opportunità uniche. Abbiamo creato tante occasioni, anche se non siamo riusciti sempre a portare punti a casa, ma ci stiamo lavorando e questa settimana in termini di ritmo e velocità la squadra si è mossa molto molto bene: la sfida è farlo anche in partita contro la Scozia”.
Francesco Palma