Top 14: Bordeaux al 98% del salary cap, per blindare Bielle-Biarrey servono tagli pesanti
Trattenere il giocatore del Sei Nazioni 2026 è l’obiettivo dichiarato, ma il club francese deve fare i conti con una situazione delicata
Top 14: Bordeaux al 98% del salary cap, per blindare Bielle-Biarrey servono tagli pesanti
Louis Bielle-Biarrey è senza dubbio il giocatore più ambito d’Europa. Nonostante abbia solo 22 anni si è ritagliato uno spazio di primo piano in tutte le maggiori competizioni internazionali, riscrivendo dei record e segnando a ritmo impressionante. Il nodo non è tanto se Bordeaux voglia trattenerlo, quanto come possa farlo senza sforare il tetto salariale del Top 14.
Secondo le indiscrezioni riportate da RugbyPass, il club girondino considera il rinnovo dell’ala la priorità assoluta, ma si muove già in una situazione molto delicata: oggi l’UBB sarebbe infatti al 98% del salary cap, con l’esigenza di evitare problemi regolamentari mentre si avvicinano anche altri rinnovi di giocatori considerati strategici, a partire da quello di Maxime Lucu.
Bielle-Biarrey, eletto giocatore del Sei Nazioni 2026 ha ancora un anno di contratto e da giugno potrà essere avvicinato ufficialmente da altri club. Al momento la pista più probabile resta comunque quella della permanenza a Bordeaux, dove il giocatore si trova bene e dove la dirigenza è pronta a presentargli un’offerta importante. Sullo sfondo, però, resta la possibilità che Tolone provi a inserirsi con una proposta economicamente aggressiva.
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Top 14: Bordeaux vuole ancora Bielle-Biarrey, ma a che costo?
Il vero problema, però, è la sostenibilità dell’operazione. Per arrivare al rinnovo di Bielle-Biarrey senza superare i limiti imposti dalla LNR, Bordeaux dovrà alleggerire il monte ingaggi entro la fine della stagione 2026/27. Il quadro è reso ancora più delicato dal fatto che alcuni big occupano già una fetta molto significativa del budget: Damian Penaud percepisce attorno ai 600 mila euro lordi annui, Matthieu Jalibert a circa 850 mila, mentre Bielle-Biarrey al momento guadagna intorno ai 350 mila.
Il tema si inserisce inoltre all’interno di una discussione più ampia sul tetto salariale francese. In questa stagione il cap è fissato a 10,7 milioni di euro, con possibili correttivi legati agli internazionali, ma negli ultimi mesi attorno al rugby transalpino si è parlato molto sia del rispetto delle regole sia di possibili modifiche future al sistema.
Per questo il caso Bielle-Biarrey rappresenta qualcosa di più di un semplice rinnovo. Bordeaux vuole trattenere uno dei giocatori più spettacolari del rugby europeo, cresciuto in casa dopo l’arrivo da Grenoble e diventato in pochi anni un uomo simbolo del progetto tecnico di Yannick Bru. Ma per riuscirci dovrà prima sistemare i conti, perché la LNR ripone grande attenzione agli aspetti finanziari, ne sa qualcosa la squadra rivale dello Stade Toulousain, già finita davanti al tribunale sportivo proprio per questo motivo.