Italia Femminile, Chiara Cheli: “Siamo una squadra che non molla mai”

A pochi giorni dal test con la Francia, la giovane tallonatrice parla del lavoro con Roselli, dell’emozione per un possibile esordio e della fiducia nel piano di gioco azzurro

Italia Femminile, Chiara Cheli: “Siamo una squadra che non molla mai”

A pochi giorni dalla sfida di sabato 11 aprile contro la Francia a Grenoble, l’Italia femminile entra nella fase più delicata dell’avvicinamento al match, quella che precede l’annuncio della formazione. In questo passaggio, tra rifinitura del lavoro svolto e ultime valutazioni dello staff, arrivano anche le parole di Chiara Cheli, giovane tallonatrice classe 2005 in forza al Colorno, che racconta l’atmosfera del gruppo.

Negli ultimi giorni di ritiro, il lavoro è stato particolarmente mirato: “Stiamo lavorando tanto — ha spiegato Cheli — Roselli ci ha chiesto la massima attenzione ai dettagli, di allenarci con grande intensità e soprattutto di mantenere lucidità per tutto il tempo necessario. La prima partita sarà sicuramente molto dura, quindi dobbiamo farci trovare pronte a tutto”.

Per la giocatrice azzurra c’è anche la prospettiva di un possibile esordio, con la trepidante attesa del caso: “Sicuramente sarebbe un’emozione grandissima. La sensazione prevalente è la gioia, ma allo stesso tempo anche un po’ di ansia per l’idea di entrare in campo e vivere quelle sensazioni insieme alle mie compagne di squadra, che sono giocatrici molto forti”.

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Chiara Cheli: “Se entrerò in campo, cercherò di alzare di nuovo il livello”

Nel parlare della Francia, Cheli ha ribadito come il focus della squadra resti soprattutto su ciò che le Azzurre possono controllare: “Noi ci concentriamo soprattutto sul nostro modello di gioco. Lavoriamo su quello e affrontiamo le partite cercando di esprimerci come sappiamo fare, preferiamo portare avanti la nostra identità e restare fedeli a quello che stiamo costruendo”.

Da tallonatrice, l’eventuale impiego in campo significherebbe soprattutto portare vigore in un ruolo sempre delicato: “Per me sarebbe una sfida importante, anche perché si tratta di un livello altissimo. Non so ancora dire esattamente come affronterò una partita del genere, ma di certo metterò tutto il mio impegno per dare energia alla squadra. Se entrerò in campo, cercherò di alzare di nuovo il livello e aiutare il gruppo a chiudere la partita nel miglior modo possibile, all’italiana”.

Cheli ha poi definito con chiarezza l’imprinting dell’Italia femminile: “Siamo una squadra che non molla mai. Anche nelle difficoltà riesce sempre a trovare una soluzione e, pure contro avversarie magari più forti, sa tirare fuori il meglio di sé in partita. Direi che siamo una squadra imprevedibile”.

Infine, uno sguardo anche al salto richiesto dal livello internazionale: “Il salto è molto grande, soprattutto a livello di intensità e di qualità del gioco. È un contesto molto diverso, però sia il lavoro fatto in Under 20 sia quello in campionato aiutano ad arrivare qui preparate. Lo scalino si sente, ma ci sono tanti aspetti che ti permettono di farti trovare pronta”.

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