Sei Nazioni femminile: doccia fredda per le Azzurre a Grenoble, la Francia vince al debutto

L'Italia non riesce a contenere le ondate delle Bleues, imprecise nel primo tempo e implacabili nel secondo

Niente da fare per l’Italia nella prima partita del 2026: la Francia vince 40 a 7 e conquista così i primi 5 punti del Torneo grazie alle 6 mete reallizate dalle giocatrici allenate dal nuovo coach François Ratier.

Le francesi partono in salita, ma crescono con il passare dei minuti e cambiano marcia nella ripresa. L’Italia tiene bene il campo per tutto il primo tempo, difende con ordine, è stabile nelle fasi di conquista e resta a contatto fino all’intervallo.

Nella seconda metà di gara, però, le Bleues alzano ritmo e intensità, prendendo il controllo del match. Le Azzurre lottano fino in fondo e trovano anche la meta nel finale, ma a Grenoble il debutto nel Sei Nazioni si chiude con una sconfitta netta.

Primo tempo: Italia ben messa in campo, Francia imprecisa

L’impatto con lo Stade des Alpes è positivo per l’Italia: le Azzurre entrano in campo con intraprendenza e costruiscono diverse sequenze offensive nella metà campo avversaria. Al 7’, però, Alessia Pilani interviene fallosamente in una ruck e viene sanzionata con un cartellino giallo, permettendo così alla Francia di giocare in superiorità numerica.

Le francesi, tuttavia, faticano a prendere ritmo, anche perché la difesa italiana è attenta e puntuale, costringendo le avversarie a gestire il pallone con poca precisione. Nei primi dieci minuti si gioca quasi esclusivamente nella metà campo delle Bleues. Al 16’ Joanna Grisez intercetta un pallone nei pressi dei ventidue metri e vola in meta, ma l’arbitro interrompe tutto per un precedente vantaggio a favore dell’Italia: il primo vero squillo delle padrone di casa si spegne così sul nascere.

L’appuntamento con la meta è soltanto rimandato di qualche minuto. Al 20’, infatti, l’ala Anaïs Grando finalizza al meglio un passaggio smarcante di Pauline Barrat e accelera fino alla linea di meta. La trasformazione di Arbez termina però a lato, lasciando il punteggio sul 5-0.

La reazione dell’Italia è positiva: le ragazze di coach Roselli si riportano in avanti e provano a mettere in difficoltà la difesa francese. Al 28’, però, un 50/22 della Francia consente al pacchetto di mischia di sfruttare una rimessa laterale e il successivo drive. L’azione porta alla meta di Joanna Grisez, ma il TMO rileva un’ostruzione nella maul e la marcatura viene annullata.

Con il passare dei minuti, l’iniziativa della Francia si fa sempre più insistente, con le portatrici di palla capaci di avanzare con maggiore efficacia. L’Italia, però, risponde con grande determinazione e riesce a salvare una situazione pericolosa grazie a un tenuto a terra provocato da Alyssa D’Incà nel finale di primo tempo. Elisa Giordano e compagne provano anche ad affacciarsi nella metà campo avversaria a pochi secondi dall’intervallo, ma senza trovare punti: i primi quaranta minuti si chiudono così sul 5-0 per la Francia.

Secondo tempo: Francia concreta e implacabile, l’Italia non può nulla

L’inizio della ripresa vede una Francia molto più concreta. Al 43’ le ragazze allenate da Ratier scelgono di attaccare la difesa italiana per linee verticali e riescono a guadagnare terreno con efficacia. A sfruttare questo trend è l’apertura Carla Arbez, che trova un varco e accelera fino alla meta del 10-0. La successiva trasformazione, firmata dalla stessa Arbez, porta il punteggio sul 12-0. Al 46’ Vittoria Ostuni Minuzzi salva una meta praticamente già fatta, fermando Joanna Grisez a un passo dalla linea bianca. Il placcaggio provvidenziale dell’estremo azzurro costringe lo staff tecnico francese a intervenire subito con un cambio.

Al 50’ le Azzurre costruiscono un’ottima azione multifase a ridosso dei ventidue metri e provano a sfondare contro il muro difensivo francese. Stavolta, però, la difesa delle padrone di casa riesce ad avere la meglio e il punteggio resta invariato. Sul ribaltamento di fronte, Assia Khalfaoui guadagna molti metri con il pallone in mano e la successiva percussione di Yllana Brosseau vale la meta del 17-0, che diventa 19-0 dopo la trasformazione di Carla Arbez.

A questo punto l’inerzia della partita è tutta dalla parte delle Bleues. Al 59’, da una rimessa laterale in zona rossa, il drive francese si rivela imprendibile: Mathilde Lavazko schiaccia in meta e mette una seria ipoteca sul risultato. Ancora una volta il piede di Carla Arbez è preciso e il punteggio sale sul 26-0.

Le Azzurre continuano comunque a giocare senza risparmiarsi, placcando e contendendo ogni pallone. La Francia risponde con corse rapide e grande abilità nel manipolare la difesa avversaria. Al 69’ l’ala Léa Murie sfrutta una netta superiorità numerica e firma la meta del 31-0. Arbez è impeccabile dalla piazzola e, a dieci minuti dal termine, il punteggio è sul 33-0. La meta di Pauline Barrat, seguita dall’ennesima trasformazione di Carla Arbez, aggiunge altri sette punti al 75’, fissando il parziale su un eloquente 40-0.

Il colpo d’orgoglio dell’Italia arriva al 77’, quando Gaia Buso raccoglie un cross-kick ben calibrato e schiaccia l’ovale in bandierina per la meta del 40-5. Alyssa D’Incà centra poi una trasformazione tutt’altro che semplice, regalando un piccolo sorriso alla squadra di coach Fabio Roselli. Gli ultimi secondi sono solo ordinaria amministrazione per Arbez e compagne: all’80’ minuto il match si chiude con la vittoria della Francia per 40 a 7.

Il tabellino di Francia-Italia

Francia: 15 Pauline Barrat, 14 Anaïs Grando, 13 Joanna Grisez, 12 Gabrielle Vernier, 11 Léa Murie, 10 Carla Arbez, 9 Pauline Bourdon Sansus, 8 Léa Champon, 7 Manae Feleu (C), 6 Axelle Berthoumieu, 5 Madoussou Fall Raclot, 4 Kiara Zago, 3 Assia Khalfaoui, 2 Mathilde Lazarko, 1 Ambre Mwayembe

A disposizione: 16 Elisa Riffonneau, 17 Yllana Brosseau, 18 Rose Bernadou, 19 Cloé Correa, 20 Siobhan Soqeta, 21 Charlotte Escudero, 22 Alexandra Chambon, 23 Aubane Rousset

Mete: 20′ Grando, 43′ Arbez, 53′ Brosseau, 59′ Lazarko, 69′ Murie, 74′ Barrat
Trasformazioni: 44′, 54′, 60′, 70′, 76′ Arbez
Punizioni:

Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi, 14 Aura Muzzo, 13 Alyssa D’Incà, 12 Sara Mannini, 11 Francesca Granzotto, 10 Veronica Madia, 9 Alia Bitonci, 8 Elisa Giordano (C), 7 Alissa Ranuccini, 6 Francesca Sgorbini, 5 Giordana Duca, 4 Valeria Fedrighi, 3 Alessia Pilani, 2 Vittoria Vecchini, 1 Silvia Turani

A disposizione: 16 Chiara Cheli, 17 Gaia Maris, 18 Vittoria Zanette, 19 Elettra Costantini, 20 Beatrice Veronese, 21 Sofia Stefan, 22 Emma Stevanin, 23 Gaia Buso

Mete: 77′ Buso
Trasformazioni:
Punizioni:


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