Sergio Parisse: “Tornare in Italia per me è come tornare a casa, sono estremamente contento”
L'ex capitano degli Azzurri ha parlato della sua prossima avventura nello staff di Goznalo Quesada
Sergio Parisse: "Tornare in Italia per me è come tornare a casa, sono estremamente contento"
“Credo sia il momento giusto per me e per la Nazionale tornare in Italia” così ha commentato Sergio Parisse il suo prossimo ritorno a casa con la Nazionale azzurra con cui ha collezionato 142 caps.
L’ex giocatore dello Stade Francais entrerà nello staff tecnico di Gonzalo Quesada a partire dal 1 luglio 2026 e si occuperà prevalentemente della touche.
“La mia responsabilità sarà soprattutto nella touche ma anche nel lavoro degli avanti, ma con Gonzalo abbiamo parlato anche di tutta la filosofia di gioco. Il lavoro fatto finora in rimessa laterale è stato molto buono perciò partirò da un’ottima base e ovviamente il mio obiettivo sarà quello di migliorare”
Leggi anche: Le dichiarazioni di Gonzalo Quesada sull’ingresso di Sergio Parisse nello staff dell’Italia
Le parole di Sergio Parisse sulla sua carriera da allenatore
“Iniziare la carriera da allenatore in un campionato difficile come quello francese è stato un inizio di una nuova carriera molto importante, allenare il Tolone è davvero una grande sfida. Tre anni di Top 14 rappresentano 15-20 anni di allenatore in un altro posto del mondo (sorride)” ha detto Sergio Parisse.
L’ex numero 8 degli Azzurri ha continuato: “Da parte mia c’è la volontà di arrivare e di conoscere lo staff, di essere quotidianamente con loro, ho già discusso con Gonzalo la visione dello staff e di come lavorano, sono completamente allineato con loro. C’è un gruppo di giocatori che sta dimostrando di essere in crescita e che sta raccogliendo alcuni risultati importanti con un grande potenziale anche in prospettiva Mondiale”.
Il rapporto con Gonzalo Quesada e la vita familiare
La collaborazione con il tecnico argentino parte da lontano: “Il rapporto con Gonzalo è iniziato nel 2014 a Parigi, ero il suo capitano, abbiamo vissuto 4 anni con vittorie nel Top 14 e in Challenge Cup, c’era un rapporto di grande comunicazione, di fiducia reciproca, discutevamo sempre a fine partita con feedback costanti. Lui è venuto diverse volte a Tolone e ha avuto modo di vedermi anche come allenatore”.
Infine un pensiero per il padre, scomparso a L’Aquila il 15 febbraio 2023: “Credo che oggi mio papà sarebbe molto orgoglioso di me, mi sono sempre appoggiato a lui durante tutta la mia carriera. Quando dovevo lasciare Treviso e decidere in quale club francese andare a giocare mi disse ‘scegli in base alle tue ambizioni, vuoi essere uno dei migliori fra tanti migliori oppure il migliore con giocatori di medio livello?’. Oggi torno in Italia perchè voglio che l’Italia sia la miglior squadra possibile”.
“A livello familiare è un cambio di vita importante perché tutti i miei figli sono nati in Francia, mia moglie è di Roma e quindi anche lei torna a casa ma siamo contenti. Dopo il traffico parigino quello romano non mi spaventa!” chiude Sergio Parisse con una battuta.