URC: Benetton pimpante per un tempo poi Glasgow esce alla distanza. Allo Scotstoun Stadium vincono i Warriors
40 minuti di qualità non bastano ai biancoverdi per battere la capolista
URC: Benetton pimpante per un tempo poi Glasgow esce alla distanza. Allo Scotstoun Stadium vincono i Warriors
Il Benetton Rugby non dà seguito alla vittoria di una settimana fa contro gli Ospreys ed esce sconfitto dalla sfida in terra scozzese contro i Glasgow Warriors.
Una partita dai due volti che non regala gioie né punti in classifica agli uomini di Calum MacRae, battuti per 31 a 10 con un passivo di 5 mete a 1.
Nonostante il divario finale, il duello tra le due squadre era iniziato con un Benetton arrembante, capace di impensierire i padroni di casa in molti aspetti del gioco. Il vantaggio è durato un tempo, perché nella seconda parte di gara i Warriors hanno preso il controllo e ottenuto i 5 punti necessari per restare in testa alla classifica.
Primo tempo: Benetton arrembante, Glasgow impreciso
Allo Scotstoun l’atmosfera è tutta per i padroni di casa, ma nei primi minuti è il Benetton a prendere in mano l’iniziativa, costringendo Glasgow a rincorrere. Nei primi dieci minuti la squadra di MacRae domina l’occupazione territoriale, però dalle azioni nella metà campo avversaria non riesce a ricavare punti.
Al 14’ ci pensa Paolo Odogwu a sbloccare la gara: il centro riceve in velocità nei 22 avversari, rompe due placcaggi e schiaccia in mezzo ai pali. Rhyno Smith trasforma senza problemi e il punteggio si porta sullo 0-7.
La reazione di Glasgow è confusa: i Warriors muovono tanti palloni verso l’esterno, ma faticano a dare continuità e a sfruttare gli spazi con efficacia. Al 23’ arriva anche l’occasione per colpire in superiorità numerica, dopo il cartellino giallo a Odogwu per un placcaggio alto, ma la squadra di Franco Smith resta poco lucida e, anche con un uomo in più, non trova il colpo giusto.
La svolta arriva solo al 38’, quando Johnny Matthews finalizza un pick and go per la meta del 5-7, trasformata poi da Hastings per il 7-7. Il Benetton, però, non si scompone e sul finale di tempo torna a spingere nella metà campo scozzese con una serie di palloni avanzanti. Glasgow concede un fallo e Rhyno Smith ne approfitta per riportare avanti i biancoverdi: calcio di punizione e 10-7 con cui si chiude la prima frazione.
Secondo tempo: Glasgow concreto e rabbioso, i biancoverdi escono progressivamente dal match
All’uscita dagli spogliatoi l’effetto delle parole di Franco Smith si vede subito. Al 41’ Glasgow torna avanti con una bella azione collettiva chiusa da Fergus Watson in bandierina: la trasformazione di Hastings vale il primo vero sorpasso della partita, Warriors 14 – Benetton 10.
I padroni di casa, però, rischiano di concedere immediatamente il contraccolpo. Una sbavatura tra Tuipulotu e Jones permette al Benetton di recuperare un pallone in attacco e di arrivare fino a Rhyno Smith, che va a schiacciare in meta. Ma per i biancoverdi arriva la beffa: l’arbitro ravvisa un in avanti e annulla tutto. Glasgow assorbe la sfuriata successiva dei Leoni e conserva il +4.
Il ritmo fatica a salire perché entrambe le squadre commettono errori che spezzettano il gioco. Al 58’ Glasgow mostra grande pragmatismo e capitalizza un pallone “egalato dal Benetton nella metà campo avversaria: l’avanzamento di Watson mette la squadra oltre la linea del vantaggio e, nel prosieguo dell’azione, Max Williamson finalizza da pick and go per la meta del 19-10.
Da lì l’inerzia passa stabilmente nelle mani degli scozzesi, che aumentano la pressione e monopolizzano l’occupazione territoriale. Al 67’ i Warriors ipotecano la partita con la meta di Seb Stephen, il più rapido a uscire da un drive avanzante e a schiacciare oltre la linea. La parola fine la mette Sam Talakai al 72’, ancora da una fase raggruppata, per il 29-10. La trasformazione di Lancaster porta il parziale sul 31-10.
Nel finale il Benetton non riesce più a costruire qualcosa di concreto e arriva all’ottantesimo senza muovere ulteriormente il punteggio.
Il tabellino di Glasgow Warriors-Benetton Rugby
Glasgow Warriors: 15 Josh McKay, 14 Fergus Watson, 13 Huw Jones, 12 Sione Tuipulotu (c), 11 Ollie Smith, 10 Adam Hastings, 9 Ben Afshar, 8 Macenzzie Duncan, 7 Sione Vailanu, 6 Euan Ferrie, 5 Max Williamson, 4 Jare Oguntibeju, 3 Fin Richardson, 2 Johnny Matthews, 1 Patrick Schickerling
Sostituzioni: 16 Seb Stephen, 17 Jamie Bhatti, 18 Sam Talakai, 19 Alex Samuel, 20 Alex Craig, 21 Angus Fraser, 22 Jack Oliver, 23 Dan Lancaster
Mete: 38′ Matthews, 41′ Watson, 58′ Williamson, 67′ Stephen, 72′ Talakai
Trasformazioni:39′, 42′ Hastings, 73′ Lancaster
Punizioni:
Benetton: 15 Matt Gallagher, 14 Louis Lynagh, 13 Paolo Odogwu, 12 Tomas Medina, 11 Rhyno Smith, 10 Leonardo Marin, 9 Alessandro Garbisi, 8 So’otala Fa’aso’o, 7 Manuel Zuliani, 6 Alessandro Izekor, 5 Federico Ruzza (c), 4 Niccolò Cannone, 3 Marcos Gallorini, 2 Bautista Bernasconi, 1 Destiny Aminu
Sostituzioni: 16 Nicholas Gasperini, 17 Thomas Gallo, 18 Tiziano Pasquali, 19 Scott Scrafton, 20 Mattia Midena, 21 Jadin Kingi, 22 Andy Uren, 23 Filippo Drago
Mete: 14′ Odogwu
Trasformazioni: 15′ Smith
Punizioni: 40′ Smith