Fabien Galthiè, lancia una frecciatina: “Giocare nella Francia? Serve un livello alto, non tanti caps…”

Il ct dei Bleus punzecchia i suoi "veterani esclusi" e rimanda al mittente le critiche sulle convocazioni per l'ultimo Sei Nazioni

Francia: Galthiè e il suo staff valutano la possibile formazione per la sfida all'Italia

Fabien Galthiè, lancia una frecciatina: "Giocare nella Francia? Serve un livello alto, non tanti caps..." (Ph. Sebastiano Pessina)

Vinto il Sei Nazioni 2026 all’ultimo respiro, Fabien Galthiè – ct della Francia – sta piano piano analizzando quanto successo ai suoi Bleus durante il cammino dell’ultima edizione del torneo. Oltralpe, nonostante l’affermazione conclusiva, sono in tanti a imputare al tecnico il fatto di non aver scelto giocatori con una certa esperienza all’interno della maxi-rosa dei convocati, formata da 42 elementi.

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Intervistato nel Super Moscato Show, Galthiè ha risposto senza scomporsi troppo ma in maniera secca: “Damian Penaud o altri giocatori fuori? Quando prendiamo decisioni con lo staff tecnico, teniamo conto di tutto e valutiamo ogni aspetto. È più difficile escludere un giocatore “di punta” che un giovane promettente”.

Poi ha aggiunto: “Giocatori delusi per l’esclusione? Li ho chiamati e ho spiegato loro le motivazioni dei processi decisionali, hanno capito cosa ci ha portato a determinate decisioni”.

Un’ulteriore specifica: “Il tema delle esclusioni è un vostro problema – rivolto agli addetti ai lavori – non mio né del mio staff. I tifosi che ho incontrato ogni giorno ci hanno ringraziato per quanto fatto: faccio il ct so che ci sono momenti belli e responsabilità dure da prendersi”.

Infine Galthiè sfodera un’altra risposta tagliente: “Per giocare nella Francia serve un alto livello non tanti caps: Fabien Brau-Boirie, Noah Nene, Gaël Dréan e Temo Matiu si sono ufficialmente lanciati sulla ribalta internazionale, hanno avuto opportunità e hanno dimostrato quanto valgono. In questi posti potevano esserci tranquillamente Gaël Fickou, Damian Penaud e Grégory Alldritt: la concorrenza è aperta, ma a un livello alto”.

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