URC: il Benetton gioca una gran partita e torna alla vittoria. A Monigo battuti gli Ospreys

Grande prova dei biancoverdi che marcano 5 mete in un match largamente dominato

URC: il Benetton gioca una gran partita e torna alla vittoria. A Monigo battuti gli Ospreys (ph. Paolo Balest)

Nella 13esima giornata dello URC il Benetton torna alla vittoria in campionato (l’ultima nel derby di ritorno con le Zebre del 27 dicembre) battendo gli Ospreys 31-19.

A Monigo la squadra di Calum MacRae gioca una bellissima partita, segna cinque mete (più due annullate) imponendo il suo ritmo di gara e mettendo alle corde i gallesi fin dai primi minuti.

Difficile trovare un giocatore sotto la sufficienza, fra i migliori sicuramente Umaga, Ratave (doppietta) e Fekitoa (partita macchiata dal cartellino giallo nella ripresa). Encomiabile anche la prova di Michele Lamaro, uscito nel secondo tempo fra gli applausi delle tribune dello stadio.

Dopo due sconfitte e due pareggi nelle ultime 4 gare il Benetton riassapora il gusto della vittoria e mantiene vive le speranze di playoff. Fra una settimana i Leoni faranno visita ai Warriors di Glasgow mentre gli Ospreys giocheranno ancora in trasferta a Galway con il Connacht.

Leggi anche: URC: a Llanelli le Zebre cedono nettamente agli Scarlets

La cronaca

Parte bene il Benetton che dopo 4′ marca la prima meta. Ben costruito il maul da touche, il raggruppamento in piedi avanza e consente a Maile di schiacciare l’ovale. Umaga trasforma e punteggio sul 7-0.

I Leoni giocano davvero bene nei primi 10′ di gara con continuità diretta, palloni veloci e cariche efficaci dei ball carrier. Unica pecca dei veneti è non trasformare in punti il possesso avuto. Gli Ospreys al contrario, al primo pallone nei 22 avversari, centra il bersaglio grosso.

Tutto parte da una maul solida dalla quale Morgan-Williams serve, con un passaggio stretto, Keiran Williams che in velocità segna la prima meta dei gallesi. 7-5.

A metà primo tempo Mendy segna una meta spettacolare (in tuffo e sulla bandierina) ma il TMO, dopo revisione, annulla poiché l’ala argentina tocca la linea di touche prima del grounding.

Il Benetton continua a macinare gioco ad alta velocità e al 21′ segna ancora con Umaga ma l’arbitro annulla nuovamente la marcatura per un’azione contraria al regolamento di Onisi Ratave che salta il placcatore. Si rimane sul 7-5 e Ospreys ancora salvi.

Al 29′ finalmente i trevigiani trovano la seconda meta, meritata, del match. Il Benetton sfrutta bene lo spazio allargato con Ratave che si va a cercare un pò di lavoro sullo spazio destro dell’attacco biancoverde. Il passaggio a una mano per Smith è poco ortodosso ma quanto mai efficace. L’estremo sudafricano serve all’esterno Mendy che completa l’azione schiacciando l’ovale. 14-5.

Gli Ospreys provano a riagganciare il risultato e la partita mantenendo il possesso del pallone ma nei momenti cruciali commette un errore che consente ai Leoni di sfruttare le ottime qualità dei trequarti come, al 37′, quando Treviso sfiora la terza meta con Umaga (il numero 10 perde in avanti il pallone).

Al minuto 40 il direttore di gara Ian Kenny fischia la fine del primo tempo che si conclude sul 14-5.

Secondo tempo

Gli Ospreys approcciano la ripresa in maniera molto propositiva tanto che dopo pochi minuti trovano la seconda meta. E’ ancora Keiran Williams ad andare a referto, bravo a concludere una bell’azione alla mano dei trequarti gallesi. 14-12 dopo la trasformazione di Jack Walsh.

Il Benetton però non rimane a guardare, assorbe il colpo e risponde immediatamente. Umaga effettua un passaggio lungo perfetto per Ratave che sfrutta la sua fisicità, rompe un paio di placcaggi e schiaccia in bandierina la terza marcatura dei veneti. Umaga colpisce il palo sull trasformazione seguente e punteggio sul 19-12.

Al 50′ Ross Moriarty prende un cartellino giallo (decisione che va al bunker) per un placcaggio di spalla e pericoloso (rivisto al TMO) su Thomas Gallo. Ospreys in 14 che continuano a soffrire la freschezza dei biancoverdi che al 54′ raccolgono il bonus offensivo con la quarta meta.

Treviso recupera palla con il turnover di Gasperini appena entrato, Fekitoa effettua un intelligente calcio passaggio nello spazio che viene raccolto da Odogwu. Uren arriva sul punto d’incontro e sposta velocemente il pallone per Ratave che ancora una volta, forte della sua potenza fisica, sovrasta il placcatore e segna la sua doppietta personale. 24-12.

Tornati in 15 gli Ospreys trovano la terza meta con Harri Houston ma il TMO e l’arbitro Ian Kenny annullano per una precedente pulizia in ruck fallosa di Ross Moriarty (spalla contro testa). Secondo cartellino giallo per il numero 8 gallese che si trasforma in un rosso di 20′.

La franchigia di Treviso ne approfitta subito con la quinta meta di Umaga. Passaggio piatto e teso di Garbisi per Marini, 2 c 1 per il mediano d’apertura sagomano che segna sotto i pali. Il numero 10 dei Leoni trasforma agilmente e score sul 31-12.

I padroni di casa abbassano il ritmo del gioco, lasciano il possesso agli Ospreys e nel giro di due minuti rimangono in 13 giocatori per l’in volontario di Scrafton e il placcaggio alto di Fekitoa.

Nel finale di gara la squadra di Swansea prova a marcare ancora una volta ma Mattia Midea ruba un gran pallone in ruck e fa partire il contropiede del Benetton che per un soffio non segna la sesta meta con Odogwu.

All’80’ i gallesi marcano la terza meta con Luke Davies che sfrutta gli spazi lasciati sguarniti dalla difesa trevigiana, ridotta in 13 uomini.

A Monigo il Benetton chiude la partita vincendo 31-19 e conquistando 5 punti in classifica che lasciano ancora aperte le speranze di qualificazione ai playoff.

Francesco Giannelli Savastano

URC: il tabellino di Benetton-Ospreys

Benetton: 15 Rhyno Smith; 14 Ignacio Mendy, 13 Paolo Odogwu, 12 Malakai Fekitoa, 11 Onisi Ratave; 10 Jacob Umaga, 9 Andy Uren; 8 Michele Lamaro (cap.), 7 Alessandro Izekor, 6 Riccardo Favretto; 5 Eli Snyman, 4 Giulio Marini; 3 Giosué Zilocchi, 2 Siua Maile, 1 Thomas Gallo.

A disposizione: 16 Nicholas Gasperini, 17 Destiny Aminu, 18 Marcos Gallorini, 19 Scott Scrafton, 20 Mattia Midena, 21 So’otala Fa’aso’o, 22 Alessandro Garbisi, 23 Matt Gallagher.

Mete: Siua Maile (4′), Ignacio Mendy (29′), Onisi Ratave (46′, 55′), Jacob Umaga (66′)
Calci di trasformazione: Jacob Umaga (5′, 30′, 67′)
Calci di punizione:

Ospreys: 15 Iestyn Hopkins; 14 Dan Kasende, 13 Owen Watkin, 12 Keiran Williams, 11 Ryan Conbeer; 10 Jack Walsh, 9 Reuben Morgan-Williams; 8 Ross Moriarty, 7 Harri Deaves, 6 James Ratti; 5 Ryan Smith, 4 James Fender; 3 Tom Botha, 2 Sam Parry, 1 Steffan Thomas.

A disposizione: 16 Lewis Lloyd, 17 Garyn Phillips, 18 Rhys Henry, 19 Huw Sutton, 20 Jac Morgan, 21 Luke Davies, 22 Harri Houston, 23 Evardi Boshoff

Mete: Keiran Williams (13′, 42′), Luke Davies (80′)
Calci di trasformazione: Jack Walsh (43′, 80′)
Calci di punizione:

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in Benetton Rugby

Copyright 2026 Keep Up di Francesca Lupoli - P.I. 07145340969 - C.F. LPLFNC71E44F205J - N. REA MB-1884541
Registrazione al Tribunale di Milano N° 366 del 28/09/2012 ISSN 2499-0817 - Tutti i diritti riservati