Prestazione deludente degli Azzurri per 50 minuti, poi la reazione è buona ma arriva troppo tardi: a Cardiff sono in pochi a salvarsi
Sei Nazioni 2026: le pagelle di Galles-Italia (ph. Sebastiano Pessina)
Non il finale di Sei Nazioni che ci si aspettava. Anzi, un 31-0 di parziale in 50 minuti a Cardiff probabilmente nemmeno i più pessimisti del mondo avrebbero potuto pronosticarlo.
Purtroppo l’Italia ha beccato la giornata peggiore contro la squadra che più di tutte aveva una voglia incredibile di batterla, e la somma delle due cose ha portato al risultato finale: un 31-17 maturato con un dominio gallese nel primo tempo e con una reazione azzurra tardiva e a tratti imprecisa, con almeno tre occasioni sprecate per ritornare sotto.
Buona parte delle prestazioni individuali degli Azzurri è ampiamente sotto la media di questo Sei Nazioni: ecco i nostri voti.
Sei Nazioni 2026, Galles-Italia: le pagelle degli Azzurri
Lorenzo Pani
Voto 4.5 - Non riesce mai a fare la differenza ripartendo palla in mano, e anzi viene spesso fatto prigioniero dalla linea gallese. Prende anche due calci di punizione contro. (Allan, voto 5.5 - Come abbia fatto a divorarsi una meta già fatta è quasi incredibile, poi si riscatta andando a segno poco dopo)
Louis Lynagh
Voto 4.5 - Mandato costantemente in caccia nel gioco aereo, fa molta fatica a recuperare palloni. Male in difesa, con Adams che lo mette costantemente in crisi, e quando arriva Rees-Zammit fa ancora più fatica.
Juan Ignacio Brex
Voto 5 - Non è il solito Brex in difesa, con 3 placcaggi sbagliati e movimenti non sempre fluidi. Bene in occasione della meta di Allan, ma non basta. (Marin, voto 6.5 - Peccato che entri così tardi, perché ha un ottimo impatto, e in coppia con Menoncello costruisce due occasioni importanti. La prima la finalizza Allan, la seconda la manca lui stesso per un soffio)
Tommaso Menoncello
Voto 7 - Subito impegnato in difesa su Rees-Zammit. È l'unico a rendersi costantemente pericoloso in attacco: peccato che tanti dei suoi break non siano sfruttati a dovere dagli Azzurri. Uno dei pochi a salvarsi davvero
Monty Ioane
Voto 4 - Comincia anche bene, mettendo in difficoltà Mee nel gioco aereo, poi sparisce progressivamente dal campo, commette due falli e una serie incredibile di errori di handling. Si divora una meta che di solito uno come lui non sbaglia
Paolo Garbisi
Voto 4.5 - Usa insistentemente il piede ma sbaglia troppo spesso scelte di gioco, anche alla mano. Sbaglia la salita difensiva sulla meta di Edwards, e gli mancano 7 punti al piede.
Alessandro Fusco
Voto 5 - La distribuzione iniziale non è male, ma è dura senza possesso e con pochi palloni di qualità. La sensazione è che potesse fare di più, e anche lui non brilla in difesa (Varney, voto 6.5 - Da una bella scossa nel secondo tempo, complice anche il calo del Galles. Non è il miglior Varney e si vede da un paio di errori gravi, ma è uno dei segnali più positivi di una partita da dimenticare)
Lorenzo Cannone
Voto 6.5 - Tra i migliori anche nel peggior primo tempo degli Azzurri degli ultimi 3 anni. Mette insieme 45 metri palla in mano in una partita dove l'Italia ha avuto pochissimo possesso. Bene anche in difesa, con due palloni importanti recuperati in ruck e una buona presenza. Tra i migliori. (Odiase, voto 6 - Bell'ingresso nel finale, con un buon avanzamento e un bel lavoro nel breakdown. Poteva avere qualche minuto in più in questo Sei Nazioni)
Manuel Zuliani
Voto 5 - Parte male, prende due calci di punizione contro (anche se in questo Sei Nazioni nelle decisioni 50 e 50 è stato molto sfortunato) e nei primi 25 minuti e sbaglia due placcaggi che uno come lui di solito non manca. Poi cresce e alla fine mette insieme 13 placcaggi riusciti, ma non era il solito Zuliani.
Michele Lamaro
Voto 5.5 - Comincia bene, con quel pallone recuperato che consente all'Italia di attaccare per la prima volta, poi cala progressivamente. Si sgola, ma non riesce a riaccendere una squadra spenta. Bene nel finale sulla meta di Garbisi.
Federico Ruzza
Voto 6 - Tra lanci poco precisi e una pressione furiosa è una partita durissima. La chiude però con tanti palloni vinti in touche, seppur a fatica, e 11 placcaggi riusciti.
Niccolò Cannone
Voto 6 - In difesa è come sempre l'ultimo ad arrendersi, e nel primo tempo evita la quarta meta con un gran turnover nel finale. (Favretto, voto 6 - Entra tardi, ma fa bene il suo)
Muhamed Hasa
Voto 4.5 - Stappato da Carré nella prima mischia, appare in costante difficoltà davanti. (Zilocchi voto 5.5 - Entra bene, ma quando esce Spagnolo va in difficoltà anche lui nel finale)
Giacomo Nicotera
Voto 4 - Male su Wainwraight in occasione della prima meta, chiude con addirittura 5 placcaggi sbagliati e con tanti lanci non precisi. Si divora una meta già fatta, staccandosi troppo presto da una maul avanzante (Di Bartolomeo, voto 6 - Comincia bene in touche, finalizza la prima meta azzurra ma è costretto a uscire per una concussion. Peccato, perché i presupposti erano ottimi)
Danilo Fischetti
Voto 5 - Un paio di palle perse non da lui. In mischia non riesce mai a fare la differenza (Spagnolo, voto 6.5 - L'ingresso è ottimo e coincide col miglior momento degli Azzurri, che da quando entra a quando esce sono dominanti in mischia. Peccato per l'infortunio)
Nei commenti dei media internazionali pesa la giornata storta della nazionale italiana, ingabbiata da troppi errori e da una squadra gallese affamata come non mai
Gli Azzurri devono prima di tutto confermare la quarta piazza, con una vittoria o con un risultato favorevole da Parigi. Il podio resta utopia, ma la matematica tiene accesa una piccola speranza