Sei Nazioni: Le Crunch è uno show, la Francia vince la battaglia di Parigi e festeggia il titolo 2026

La chiusura del Torneo non delude le aspettative dei tifosi, 94 punti complessivi e un mix di errori e azioni spettacolari

Sei Nazioni: Le Crunch è uno show, la Francia vince la battaglia di Parigi e festeggia il titolo 2026

L’attesa nei confronti di Le Crunch era molto alta e le due squadre in campo hanno fatto di tutto per far divertire gli spettatori. Al termine di 80 minuti folli, la Francia ha battuto 48 a 46 un’Inghilterra mai doma.

I Bleus hanno dovuto dar fondo a tutte le loro energie per vincere il Sei Nazioni 2026, ma alla fine lo sforzo li ha premiati. Le quattro mete di Bielle-Biarrey, la precisione al piede di Ramos e il pragamtismo di Dupont sono stati necessari per arginare una squadra inglese decisamente diversa da quella di una settimana fa.

Parlare di spettacolo è riduttivo: 94 punti complessivi raccontano una partita piena zeppa di situazioni adrenaliniche, colpi di genio e attimi di sconforto. Il calcio di punzione di Ramos all’ottantesimo dà la misura di quanto gli uomini di Galthié abbiano dovuto soffrire prima di alzare la coppa. È un bis dolcissimo per la Francia, reduce da una sconfitta in Scozia che aveva rimesso in discussione tutto.

Primo tempo: spettacolo vibrante e sfida a viso aperto

La partita inizia all’insegna dell’equilibrio, ma al 7’ ci pensa Bielle-Biarrey a firmare il primo strappo. Su un calcetto francese nella metà campo, l’Inghilterra sbaglia la copertura profonda e l’ala del Bordeaux arriva per primo sull’ovale, schiacciando in meta. Ramos trasforma e lo Stade de France esplode per il primo vantaggio dei Bleus.

La risposta inglese è immediata. Alla prima azione davvero “pulita” nei ventidue avversari, Fin Smith distribuisce con i tempi giusti e libera Tom Roebuck all’esterno: l’ala va in meta e accorcia sul 7-5.

A Parigi non ci si annoia mai e lo conferma il piede velenoso di Jalibert: da una mischia in attacco mette di nuovo in moto Bielle-Biarrey e, per la seconda volta in cinque minuti, la Francia colpisce. Ramos trasforma e i padroni di casa volano sul 14-5.

Il copione è chiaro: le due squadre si affrontano a viso aperto. Dopo un lungo possesso nella metà campo francese, l’Inghilterra costruisce un’altra occasione: Fin Smith calcia un grubber profondo, Attisogbe riesce solo a smanacciare e Murley si avventa sul pallone per la meta del 14-10.

La reazione francese porta poi Ramos a mettere tre punti tra i pali su un fuorigioco inglese: 17-10 al 22’. Ma l’Inghilterra non si scompone, alza il ritmo e, spinta anche da una mischia ordinata dominante, ribalta la gara: prima Ollie Chessum finalizza un drive, poi Alex Coles chiude un’azione insistita nei ventidue, portando il punteggio sul 17-24.

Il momento è favorevole agli ospiti, che al 38’ allungano ancora con il piazzato di Fin Smith per il 17-27. La Francia, però, chiude il primo tempo in crescendo: una meta di punizione, assegnata per il crollo volontario della maul da parte inglese, riporta i Bleus a contatto sul 24-27.

Secondo tempo: la Francia supera una grande Inghilterra al fotofinish

I francesi, probabilmente strigliati da Galthié, rientrano in campo indiavolati. Louis Bielle Biarrey riceve un ovale sullo spazio e come di consueto, quando accelera non perdona: è la meta del 29 a 27, poi 31 a 27 grazie alla trasformazione di Ramos.

Il momentum è tutto dalla parte dei Bleus, che al 48′ marcano ancora. L’avanzamento collettivo è inesorabile, la difesa inglese non può nulla quando Dupont batte velocemente un calcio di punizione e libera Attissogbe per la meta del 36 a 27. Ramos è ancora preciso dalla piazzola: 38 a 27.

Il pubblico non ha letteralmente il tempo di sbadigliare: Ollie Chessum intercetta un passaggio telefonato di Jalibert e vola in meta, riportando il punteggio sul 38 a 31. I cambi di Steve Borthwick generano un effetto positivo, lo conferma Marcus Smith, che al primo pallone toccato va subito in meta, trasformando lui stesso: 38 a 39 al 57′.

Il punto di svolta arriva al 65′, quando Antoine Dupont calcia in profondità un pallone di recupero e Louis Bielle-Biarrey timbra la quarta meta personale. L’ala francese negli spazi aperti è semplicemente incontenibile: il suo ennesimo pezzo di bravura viene trasformato da Ramos, che regala alla Francia il vantaggio per 45 a 39.

L’orgoglio inglese è senza fine, Cunningham-South riporta l’ovale in avanzamento, i trequarti imbastiscono un attacco di qualità e liberano Freeman per la meta del 45 a 44, poi 45 a 46 dopo la trasformazione di Marcus Smith. Gli ultimi due minuti vengono vissuto con il cuore in gola, fino al calcio di punizione di Ramos, causato da due placcaggi alti inglesi. L’estremo francese, glaciale come non mai, spedisce tra i pali il pallone che vale una stagione: all’80’ Amashukeli chiude le ostilità sul 48 a 46 e a Parigi può iniziare la festa.

Sei Nazioni 2026: il tabellino di Francia-Inghilterra

Francia: 15 Thomas Ramos, 14 Theo Attissogbe, 13 Pierre-Louis Barassi, 12 Yoram Moefana, 11 Louis Bielle-Biarrey, 10 Matthieu Jalibert, 9 Antoine Dupont (c), 8 Charles Ollivon, 7 Temo Matiu, 6 Francois Cros, 5 Emmanuel Meafou, 4 Thibaud Flament, 3 Dorian Aldegheri, 2 Julien Marchand, 1 Jean-Baptiste Gros

Mete: 7′, 12′, 41′, 65′ Bielle-Biarrey, 48′ Attissogbe
Trasformazioni: 8′, 13′, 42′, 49′, 66′ Ramos
Punizioni: 22′ Ramos, 80′ Ramos

A disposizione: 16 Peato Mauvaka, 17 Rodrigue Neti, 18 Demba Bamba, 19 Hugo Auradou, 20 Mickael Guillard, 21 Joshua Brennan, 22 Baptiste Serin, 23 Emilien Gailleton

Inghilterra: 15 Elliot Daly, 14 Tom Roebuck, 13 Tommy Freeman, 12 Seb Atkinson, 11 Cadan Murley, 10 Fin Smith, 9 Ben Spencer, 8 Ben Earl, 7 Guy Pepper, 6 Ollie Chessum, 5 Alex Coles, 4 Maro Itoje (c), 3 Joe Heyes, 2 Jamie George, 1 Ellis Genge

A disposizione: 16 Luke Cowan-Dickie, 17 Bevan Rodd, 18 Trevor Davison, 19 Chandler Cunningham-South, 20 Sam Underhill, 21 Henry Pollock, 22 Jack van Poortvliet, 23 Marcus Smith

Mete: 14′ Roebuck, 18′ Murley, 25′, 48′ Chessum, 33′ Coles, 57′ M.Smith, 76′ Freeman
Trasformazioni: 26′, 34′ F.Smith, 58′, 77′ M.Smith
Punizioni: 38′ F.Smith

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