Italia, Marco Riccioni: “Speravo di rientrare per l’Inghilterra, ma che soddisfazione poter scherzare coi miei amici inglesi”

Il pilone è tornato nel gruppo azzurro per preparare la sfida col Galles. E ha raccontato qualche battuta scambiata coi suoi compagni di PREM Rugby

Marco Riccioni, italia

Italia, Marco Riccioni: "Speravo di rientrare per l'Inghilterra, ma che soddisfazione poter scherzare coi miei amici inglesi"

L’Italia si prepara ad affrontare l’ultimo impegno del Sei Nazioni 2026, il confronto a Cardiff con il Galles, senza poter contare su uno dei suoi uomini più solidi ed esperti: il pilone Simone Ferrari.

Il prima linea, uscito al 51′ della partita tra Italia e Inghilterra, “ha riportato un trauma distorsivo al rachide cervicale e non sarà disponibile per il match contro il Galles di sabato 14 marzo”, come riportato dal bollettino medico della Nazionale. Ma, per la fortuna del tecnico Gonzalo Quesada, per un pilone indisponibile un altro è stato recuperato: si tratta di Marco Riccioni.

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Il pilone classe 1997 aveva tutte le carte in regola per essere tra i grandi protagonisti dell’Italia in questo Sei Nazioni 2026 ma purtroppo un infortunio nel pre-riscaldamento di una gara con la sua squadra, i Saracens in PREM Rugby, gli ha impedito di partecipare al torneo internazionale, finora.

Questo perché Marco Riccioni non si è abbattuto e ha recuperato dall’infortunio. E ora, alla prima occasione, è tornato nel gruppo della Nazionale.

Italia, Marco Riccioni: “Speravo di rientrare per l’Inghilterra, ma che soddisfazione poter scherzare coi miei amici inglesi”

“Speravo di tornare a indossare la casacca azzurra molto prima”, ha dichiarato Marco Riccioni a Il Messaggero. “Ma la cosa più importante è il gruppo e la squadra. È giusto che sia stato chiamato al raduno chi è più in forma. Io vengo da un infortunio lungo un mese, ma va bene così. Coach Quesada deve scegliere chi ha le migliori condizioni. Spero di dare il massimo se sarò chiamato a giocare”.

Il pilone abruzzese sperava però di recuperare in tempo per conquistare il suo 37esimo caps con l’Inghilterra, potendosi confrontare con giocatori che vede abitualmente nel campionato inglese. E c’è il piccolo rammarico di non essere stato tra gli Azzurri che hanno conquistato la prima storica vittoria sulla nazionale della Red Rose. Ma Marco Riccioni ha potuto comunque prendersi qualche soddisfazione coi suoi amici inglesi.

“Sabato dopo la gara ho incontrato diversi giocatori inglesi – ha aggiunto il pilone dei Saracens – e chiaramente non era un buon momento per loro. Comunque dai, sono amici anche loro e ho cercato di tirare loro su il morale per qualche istante. Abbiamo scambiato due battute. Mi hanno chiesto di consigliare qualche ristorante di Verona, visto che prima di lasciare l’Italia si recavano nella città di Romeo e Giulietta. Noi contro di loro perdiamo da anni e perciò una bella nostra vittoria ce la possono concedere”, ha scherzato Riccioni.

Ma non è finita: ora l’Italia ha l’occasione di trasformare un Sei Nazioni già eccellente nel suo miglior torneo di sempre. Gli Azzurri non hanno mai vinto tre partite in una stessa edizione. L’obiettivo è quindi di andare a Cardiff a fare il risultato col Galles, per cercare di scrivere un altro capitolo di storia ovale.

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