A L’Aquila una buona Italia XV batte un Cile mai domo
La selezione azzurra di Massimo Brunello ha la meglio dei Los Condores in un match duro e combattuto
A L'Aquila una buona Italia XV batte un Cile mai domo-ph. OnRugby
Allo stadio Tommaso Fattori di L’Aquila l’Italia XV supera il Cile 33-26 al termine di una partita molto dura, combattuta fino all’ultimo e tratti spigolosa.
Buona la prestazione della selezione azzurra guidata da Massimo Brunello: molto bene la mischia e l’attitudine difensiva (tanti placcaggi da parte degli italiani) e pregevoli alcune marcature, fra cui quella di Ciardullo-Oro e Belloni.
Un successo importante per l’Italia XV che mette in mostra diverse individualità opzionali per il futuro: Gasperini, Gallorini, Montemauri (già nel giro della Nazionale Maggiore) e Brisighella.
Per quanto riguarda il Cile, partita tosta affrontata forse con un pizzico di nervosismo eccessivo ma in ogni caso positiva, senza mai mollare fino all’80’.
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La cronaca
Dopo 10′ di maggior possesso, sia del pallone che del territorio, il Cile passa avanti al minuto 11. Il maul dei sudamericani è ben costruito e consente al pilone Inaki Gurruchaga di schiacciare l’ovale. L’estremo Matias Garafulic trasforma un calcio difficile e punteggio sul 7-0 per gli ospiti.
La reazione dell’Italia XV non tarda ad arrivare e 5′ dopo pareggia i conti. Bell’azione di Scalabrin e Mazza che porta quest’ultimo a segnare la meta del 5-7 che diventa 7-7 dopo la trasformazione di Brisighella.
Il Cile continua la sua pressione nella metà campo italiana che costringe la selezione azzurra un’indisciplina che viene pagata caro. Al 23′ l’arbitro Rosella estrae il giallo per Ferrari, Italia XV in 14.
I dieci minuti in inferiorità numerica non condizionano i padroni di casa che gestiscono bene la situazione e mantengono il punteggio sul 7-7.
Al 36′ l’Italia XV passa in vantaggio con una grande giocata individuale di Brisighella. Il numero 10 azzurro calcia in avanti la palla, la recupera e schiaccia per il 14-7 dopo la trasformazione dello stesso giocatore del Valorugby.
Nel finale di tempo il Cile batte velocemente una punizione, sorprende la difesa azzurra e Rodrigo Fernandez schiaccia l’ovale per il 14-12 con cui si chiude la prima frazione di gioco.
Secondo tempo
L’Italia XV inizia con il piede giusto la ripresa segnando dopo 5′ con Nicholas Gasperini. Il maul avanza, il numero 2 si stacca dal raggruppamento, sfida la difesa cilena, resiste ai placcaggi e schiaccia il pallone. Brisighella trasforma e punteggio sul 21-12.
Brunello opera dei cambi subito dopo la meta: Mey per Mazza e Ortombina per Mattioli. Al minuto 50 i cileni, come nel primo tempo, dimostrano nervosismo e rimangono in 14 per il cartellino giallo a Bohme.
Pur con l’uomo in meno i Los Condores accorciano le distanze con la doppietta di Inaki Gurruchaga. I pick and go ripetuti dei sudamericani sono efficaci, la selezione azzurra non regge l’avanzata e il pilone cileno schiaccia l’ovale. 21-19.
A metà secondo tempo l’Italia XV sfiora la quarta meta con Gasperini, uno dei più attivi in attacco: purtroppo per il tallonatore il pallone rimane alto e quindi punteggio che rimane invariato. Lo staff tecnico azzurro continua a mischiare le carte facendo entrare in campo Montemauri, Casilio, Botturi e Siciliano.
Al 69′ l’Italia XV torna a marcare e lo fa con uno splendido calcio-passaggio di Montemauri: l’esterno destro è perfetto per Fabrizio Daniel Ciardullo-Oro che deve solo mettere a terra il pallone. 26-19.
Gli Azzurri giocano bene nel finale e a 8′ dalla fine della gara segnano la quinta meta. Ancora Montemauri, protagonista di un bel calcetto nello spazio. Scalabrin schiaffeggia l’ovale all’indietro dove c’è Belloni che può raccogliere e schiacciare. 33-19.
Nel finale il Cile prova ad accorciare le distanze dai padroni di casa, la difesa azzurra resiste finché può ma la determinazione dei sudamericani è premiata dalla meta di Federico Kennedy. All’80’, dopo la trasformazione di Reyes, si chiude il match con l’Italia XV che batte i Los Condores 33-26.
Francesco Giannelli Savastano
Il tabellino di Italia XV-Cile
Italia: 15 Mirko Belloni, 14 Marco Scalabrin, 13 Marco Zanon (C), 12 Damiano Mazza, 11 Fabrizio Daniel Ciardullo-Oro, 10 Simone Brisighella, 9 Lorenzo Citton, 8 Giacomo Ferrari, 7 Jacopo Botturi, 6 Giulio Marini, 5 Alex Mattioli, 4 Matteo Canali, 3 Marcos Francesco Gallorini, 2 Nicholas Gasperini, 1 Destiny Ugiagbe Aminu
A disposizione: 16 Valerio Siciliano, 17 Luca Franceschetto, 18 Paolo Buonfiglio, 19 Pietro Turrisi, 20 Alessandro Ortombina, 21 Nicolò Casilio, 22 Giovanni Montemauri, 23 Francois Carlo Mey
Mete: Damiano Mazza (15′), Simone Brisighella (36′), Nicholas Gasperini (45′), Fabrizio Daniel Ciardullo-Oro (69′), Mirko Belloni (72′)
Calci di trasformazione: Simone Brisighella (16′, 37′, 46′), Giovanni Montemauri (73′)
Calci di punizione:
Cile: 15 Matias Garafulic, 14 Cristobal Game, 13 Nicolas Saab, 12 Domingo Saavedra, 11 Clemente Amstrong, 10 Rodrigo Fernandez, 9 Marcelo Torrealba, 8 Ernesto Tchmino, 7 Alfonso Escobar, 6 Clemente Saavedra (C), 5 Bruno Saez, 4 Santiago Pedrera, 3 Inaki Gurruchaga, 2 Augusto Bohme, 1 Salvador Lues
A disposizione: 16 Norman Aguayo, 17 Emilio Shea, 18 Baltazar Gurruchaga, 19 Santiago Valenzuela, 20 Josè Miguel Contreras, 21 Sebastian Bianchi, 22 Juan Cruz Reyes, 23 Federico Kennedy
Mete: Inaki Gurruchaga (11′, 56′), Rodrigo Fernandez (40′), Federico Kennedy (80’+1′)
Calci di trasformazione: Matias Garafulic (12′, 57′)
Calci di punizione: