Sei Nazioni U20: i precedenti tra Italia e Inghilterra
Tutte le cifre del confronto fra gli Azzurrini e i pari età britannici
Tutte le cifre del confronto fra gli Azzurrini e i pari età britannici (Ph. Federugby)
Dopo aver sfiorato l’impresa in trasferta lo scorso anno, l’Italia under 20 torna ad ospitare l’Inghilterra nel Sei Nazioni di categoria. Fino a pochi anni fa, Italia-Inghilterra poteva apparire una sfida scontata: adesso invece non lo è più, soprattutto dopo le due vittorie del 2022 e le prestazioni degli anni successivi. Quella del 6 marzo a Treviso sarà la 24esima sfida ufficiale tra le due formazioni a livello under 20. Ecco i precedenti.
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I precedenti tra Italia e Inghilterra under 20
Inghilterra e Italia si sono affrontate 23 volte in partite ufficiali tra Sei Nazioni, Mondiale under 20 e Summer Series, con 2 vittorie azzurre e 21 inglesi. La prima sfida risale al Sei Nazioni under 20 2008, con l’Inghilterra che vinse 22-13 a Genova e inaugurò una lunga striscia vincente interrotta dagli Azzurrini nel 2022, con quelle due storiche vittorie. L’ultima sfida in Italia risale al 2024, con gli Azzurrini che partirono bene ma cedettero alla distanza 36-11 contro un’Inghilterra stellare, trascinata da quell’Henry Pollock (doppietta) che nel giro di poco tempo sarebbe esploso anche a livello seniores. Negli anni direttamente precedenti – e nei successivi – le sfide tra le due squadre sono state invece molto più equilibrate.
Se nei primi anni l’Inghilterra ha sempre prevalso, col passare del tempo l’Italia under 20 è riuscita sempre più a colmare questa distanza, giocando tante partite equilibrate anche prima delle vittorie del 2022 e confermandosi nelle annate successive. Nel 2023 gli Azzurrini rimasero sempre attaccati alla partita, conquistando 2 punti di bonus – nonostante la sconfitta per 32-25 – che si riveleranno comunque decisivi per conquistare il podio finale, proprio davanti all’Inghilterra. Le due squadre infatti terminarono il torneo appaiate al terzo posto con 15 punti, ma gli Azzurrini prevalsero per una maggiore differenza punti: +2 contro -19. Anche prima del 2022 l’Italia aveva sfiorato l’impresa. Da ricordare, in particolare, la sfida del Mondiale under 20 2019: con le mete di Lai, Capuozzo e Paolo Garbisi che fecero pregustare il colpaccio, prima del controsorpasso firmato dalla meta di Capstick e dal piazzato di Hodge per il 24-23 finale.
Le vittorie del 2022
Impossibile ovviamente non ricordare il doppio successo del 2022. A Monigo, seconda giornata del Sei Nazioni under 20 2022, vento e pioggia resero il match tirato e combattuto in mezzo al campo. L’Italia cominciò forte, con Teneggi a muovere il tabellone dalla piazzola e l’Inghilterra a sbattere invece contro un muro azzurro che resse per 80 minuti. Nella ripresa un altro calcio di Teneggi portò gli Azzurrini sul 6-0, poi ancora difesa (con un mezzo miracolo di Mey che al 47’ conquistò un tenuto su un 3 contro 1 dell’Inghilterra), mischia dominante e alla fine tanta, tantissima gioia per il primo storico successo contro gli inglesi.
Cinque mesi dopo, sempre a Treviso nella finale per il 3° posto delle Summer Series, l’Italia si ripetè in una partita completamente diversa dalla precedente. Inghilterra avanti con la meta di Carr Smith, poi un avanti volontario su un pallone di Cuoghi che avrebbe mandato in mezzo ai pali Passarella regalò la meta di punizione agli Azzurrini. Nonostante l’inferiorità numerica, nel giro di un minuto l’Inghilterra segnò due volte con Fletcher e Stephens: sembrava finita, ma l’Italia rialzò la testa e ritornò sotto con la marcatura di Scramoncin, dopo una maul avanzante, poi alla mezz’ora l’imbucata di Ross Vintcent valse il sorpasso azzurro. Alla fine del primo tempo la squadra di Brunello andò ancora a segno con una splendida azione di Lazzarin per il 29-19. Nella ripresa una punizione di Teneggi e un drop di Pani aumentarono il vantaggio, poi tanta sofferenza di fronte a un’Inghilterra furiosa: le mete di Ilione e Lockett riaprirono il match, ma Sante tenne gli inglesi a distanza dalla piazzola sigillando il successo per 38-31 che valse anche il terzo posto alle Summer Series.
L’ultima sfida
A Bath, lo scorso anno, l’Italia sognò per quasi 80 minuti. Uno scatenato Malik Faissal portò due volte in vantaggio gli Azzurrini, gli inglesi risposero con le mete di Timmins e Burrow, per poi prendere il largo una prima volta con Gulley per il 21-12 con cui le squadre andarono all’intervallo. Nella ripresa gli Azzurrini tornarono sotto con le mete di Casartelli e Drago, intervallate dalla marcatura di Hall. Sul 28-24 l’Italia sognò il colpaccio, prima della meta di Bracken che all’80’ chiuse i giochi per il 33-24 finale.