Marco Bortolami: “La rivalità Italia-Georgia? È una competizione molto sana, c’è tanta considerazione per il rugby italiano”

Il tecnico dei Lelos "smonta" alcuni luoghi del duello a distanza con gli Azzurri entrando nel dettaglio del suo lavoro

Marco Bortolami:

Marco Bortolami sarà il prossimo head coach del Benetton Rugby (ph. Sebastiano Pessina)

Sei Nazioni, ma non solo. Marco Bortolami, in un’intervista rilasciata a Valerio Bardi nel nostro OnRugby Podcast nell’ultima puntata settimanale, si è soffermato anche sulla rivalità fra l’Italia e la “sua” Georgia. Il tecnico ne ha parlato rompendo un po’ i luoghi comuni che vi sono su alcuni aspetti che ruotano intorno ai caucasici e andando a sottolineare in realtà quanto vi sia rispetto per gli Azzurri in considerazione di un percorso che i Lelos vogliono fare per affermarsi ancora di più sulla “mappa rugbystica” mondiale.

Leggi anche, Marco Bortolami: “L’Inghilterra arriverà vulnerabile a Roma, l’Italia deve provarci”

Marco Bortolami: “La rivalità Italia-Georgia? È una competizione molto sana, c’è tanta considerazione per il rugby italiano”

“Quello che percepisco fin dal primo momento è tantissima considerazione per il rugby italiano e per quello che l’Italia ha fatto negli ultimi 20 anni. Alla fine la Georgia sta facendo un percorso simile, per cui c’è molta curiosità e molta stima per il rugby italiano, anche in virtù dei risultati di Benetton e Zebre. La competizione c’è, sì, ma è molto sana e rispettosa, e il fatto che abbiano scelto un allenatore italiano per la loro Nazionale credo ne sia l’ulteriore prova”

“Mi sta piacendo tanto lavorare in Georgia, mi piace la loro cultura basata su valori forti e profondi, e mi piace perché alla fine il rugby è soprattutto questo. Vivere i giocatori in queste dinamiche è molto gratificante, vai a fondo di alcuni aspetti relazionali con i giocatori e loro sono disponibili e consapevoli, e approcciano il lavoro con un’umiltà e dedizione che apprezzo davvero tanto” ha proseguito Bortolami.

Il tecnico ha poi parlato di quelle che sono le principali difficoltà di gestione del rugby georgiano, legate soprattutto all’esodo di giocatori – anche molto giovani – verso le Francia: “La nostra sfida più grande è avere accesso ai giocatori che sono in Francia. L’under 20 georgiana negli ultimi anni è migliorata sempre di più, e abbiamo il problema che i club francesi vengono qui a prendersi addirittura gli under 18. Da un lato potrebbe essere anche positivo, ma come abbiamo sperimentato anche in Italia quando così tanti giovani vanno in queste Academy sono più quelli che rischi di perdere che quelli che ritrovi poi ad altissimo livello. La grande sfida è gestire queste dinamiche in un anno e mezzo che manca verso la Coppa del Mondo”.

Ascolta l’intervista completa a Marco Bortolami e la puntata di OnRugby Podcast


CONSULTA RISULTATI, CLASSIFICHE E CALENDARIO DEL CAMPIONATO FRANCESE E INGLESE

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in Emisfero Nord

Copyright 2026 Keep Up di Francesca Lupoli - P.I. 07145340969 - C.F. LPLFNC71E44F205J - N. REA MB-1884541
Registrazione al Tribunale di Milano N° 366 del 28/09/2012 ISSN 2499-0817 - Tutti i diritti riservati