Sei Nazioni Under 20: il verdetto sulla squalifica di Enoch Opoku Gyamfi
L'azzurro era stato espulso nella gara contro la Francia
Sei Nazioni Under 20: il verdetto sulla squalifica di Enoch Opoku Gyamfi (Ph. Sebastiano Pessina)
Dopo il cartellino rosso comminatogli qualche giorno fa, durante la partita Francia-Italia, valida per la terza giornata del Sei Nazioni Under 20, l’azzurro Enoch Opoku Gyamfi ha conosciuto l’esito della squalifica inflittagli dalla Commissione Disciplinare indipendente del torneo.
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Sei Nazioni Under 20: il verdetto sulla squalifica di Enoch Opoku Gyamfi
In una video-udienza su zoom, l’avanti dell’Italia è stato giudicato per aver infranto la regola 9.13, relativa al gioco scorretto.
Enoch Opoku Gyamfi, davanti alla Commissione, ha ammesso di aver commesso un atto di gioco scorretto, che portasse all’estrazione di un cartellino rosso.
La Commissione analizzata la situazione, secondo le direttive di World Rugby in materia (con coinvolgimento di testa e/o collo), ha stabilito che la squalifica dovesse essere di 6 settimane con gravità “Media”. Considerando però anche un fattore di “Mitigazione” e di attenuanti, il tempo di lontananza dai campi è stato ridotto del 50%: per un totale di 3 settimane.
A Enoch Opoku Gyamfi è stata inoltre concessa, in riduzione di un’ulteriore settimana, la possibilità di partecipare al Coaching Intervention Programme di World Rugby. In totale quindi saranno 2 le partite di assenza dai campi:
Venerdì 6 marzo 2026 – Sei Nazioni Under 20, Italia vs Inghilterra;
Sabato 14 marzo 2026 – Sei Nazioni Under 20, Galles vs Italia.
Il giocatore (che peraltro ha già ottenuto il suo primo caps con la nazionale maggiore, lo scorso novembre contro il Cile, ndr) potrà quindi tornare a disposizione del suo club, il Bath in Inghilterra, al termine del Sei Nazioni Under 20, che per lui è di fatto finito.