Francia-Italia: le reazioni della stampa estera alla sconfitta degli Azzurri
Tra riconoscimenti ai progressi e critiche alla gestione dei dettagli decisivi: cosa scrivono le principali testate dopo il 33-8 di Lille
Francia-Italia: le reazioni della stampa estera alla sconfitta degli Azzurri
La sconfitta senza bonus incassata a Lille contro la Francia non è forse ciò che l’Italia si aspettava nel terzo turno del Sei Nazioni. La stampa estera, però, non si ferma al tabellone: nei commenti e nelle analisi riconosce una Nazionale più competitiva e organizzata, capace a tratti di reggere l’urto, ma ancora troppo discontinua nei momenti chiave.
Tra elogi alla mischia e alla tenuta difensiva e critiche per errori e touche traballante, ecco come i giornali internazionali hanno raccontato la serata degli Azzurri.
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Francia-Italia: la reazione dei principali media francesi
L’Equipe spiega che “I Bleus hanno dominato una squadra italiana che, pur in netto miglioramento, tenace e solida in difesa, è stata ancora un po’ troppo ingenua per rovinare la loro corsa trionfale.” Poi il focus passa su una delle note più negative del pomeriggio di Lille: “Gli italiani hanno perso 6 lanci in rimessa laterale contro i francesi, su 16 tentativi. Un totale disastroso a questo livello per chi sperava di stabilire un gioco d’attacco pulito.”
Rugbyrama fa una disamina completa sullo stato del Torneo dopo i primi tre turni e a proposito degli Azzurri afferma: “E l’Italia, vi chiederete? Sta migliorando. Se consideriamo solo il punteggio e, in una certa misura, il contenuto della partita, sono stati gli uomini di Gonzalo Quesada a causare più problemi alla squadra francese. La Squadra Azzurra non è più un agnello sacrificale; sta mostrando una formazione molto più ambiziosa. Il loro gioco è più strutturato, la loro difesa più aggressiva e la loro potenza in mischia più decisa. Basta chiedere a Dorian Aldegheri, Julien Marchand o Jean-Baptiste Gros cosa ne pensano. Ahimè, questa nazionale ha bisogno di trovare più continuità. La mancanza di profondità nella rosa e il deficit di esperienza nei momenti chiave continuano a pesare molto.”
La Depeche “I Bleus hanno preso il sopravvento nel finale di partita contro una squadra italiana più che rispettabile che ha combattuto bene.” Il quotidiano francese riporta anche le parole del migliore in campo, Emmanuel Meafou: “Avevamo visto la loro ultima partita. Sono molto bravi nelle fasi di conquista, quindi sapevamo che quello era uno dei loro punti di forza. Ma penso che oggi siamo stati presenti proprio in quelle fasi e nel portare la palla in vanzamento. Questo dimostra che siamo in grado di giocare grandi partite anche in attacco.”
Francia-Italia: la reazione dei principali media internazionali
RugbyPass dedica uno spazio alle pagelle degli Azzurri, introducendo una descrizione generale della partita: “Nel primo tempo, l’Italia ha sprecato alcune occasioni per ridurre il punteggio, con diversi errori di gestione e possesso palla che hanno permesso alla Francia di non essere punita.” Poi i giudizi individuali, tra cui spiccano i 7 dati a Fischetti, Niccolò e Lorenzo Cannone, Marin, Capuozzo e Spagnolo, ma anche i voti negativi a Ioane, Ferrari e Nicotera, valutati con un 4.
La BBC elogia il pacchetto degli avanti, ma anche la coppia di centri: “Nonostante il calo di rendimento nel secondo tempo, la mischia dell’Italia, proprio come a Dublino, si è rivelata una vera e propria arma per conquistare calci di punizione. I centri Tommaso Menoncello e Leonardo Marin si sono dimostrati entrambi pericolosi e potrebbero creare problemi alla difesa inglese in difficoltà.”
Planet Rugby dà credito all’abnegazione degli Azzurri, mai domi fino al 72′ minuto: “L’Italia è stata competitiva per gran parte del tempo, soprattutto in difesa, spesso coraggiosa, e ha dominato i Bleus in mischia. Ma è stata costantemente superata soprattutto nei momenti che distinguono le buone squadre dalle grandi squadre, quando ha faticato nel gioco aereo e non è riuscita a vincere abbastanza collisioni negli scontri con la palla in mano.”
Poi un occhio al prossimo match del 7 marzo “Gli italiani trarranno comunque molto da questa partita: la loro resilienza difensiva è un grande vantaggio per Gonzalo Quesada. La prossima sfida contro l’Inghilterra a Roma, avrà molto più da offrire di quanto non suggerisca il tabellone di oggi e, vista la spirale negativa dell’Inghilterra, gli Azzurri si leccheranno i baffi nonostante questo risultato.”