All Blacks: sarà una corsa a due per la panchina della Nuova Zelanda
Erano 15, adesso i candidati sono rimasti 2: ecco la situazione
All Blacks: sarà una corsa a due per la panchina della Nuova Zelanda (ph. Sebastiano Pessina)
A gennaio gli allenatori in lizza per la panchina degli All Blacks erano 15, adesso sono diventati 2. E sono dei nomi già molto ben conosciuti nell’ambiente: uno è Jamie Joseph, allenatore degli Highlanders che ha già guidato gli All Blacks XV, l’altro è Dave Rennie, ex allenatore dell’Australia e ora tecnico dei Kobelco Kobe in Giappone.
Entrambi rispettano i criteri che New Zealand Rugby aveva indicato dopo l’esonero di Robertson: il suo successore deve essere neozelandese e avere già avuto un’esperienza come capo allenatore a livello internazionale. Joseph, infatti, ha portato il Giappone fino ai quarti di finale della Rugby World Cup 2019, mentre Rennie ha allenato l’Australia in un periodo complicato della storia dei Wallabies, pagando alla fine colpe non sue.
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Stando a quanto riporta la stampa neozelandese, la Federazione aveva invitato a candidarsi anche gli ex Ian Foster e Steve Hansen, senza successo.
Al momento, secondo il The Post la Federazione non ha ancora preso una decisione, e tra i due è una corsa 50 e 50. La “commissione” che dovrà prendere la decisione è composta dal presidente del consiglio della Federazione David Kirk, dagli ex giocatori Keven Mealamu e Dane Coles, dall’amministratore delegato ad interim Steve Lancaster e dall’ex allenatore dei Black Sox Don Tricker.
Sempre secondo The Post, NZ Rugby ha inviato una delegazione in Giappone per parlare con Rennie a Kobe, dopo aver trascorso del tempo la settimana scorsa a Dunedin, presso il quartier generale degli Highlanders, con Joseph. La decisione e il successivo annuncio dovrebbero arrivare nella seconda settimana di marzo.
L’ipotesi di vederli entrambi sulla panchina degli All Blacks a formare un “dream team” di allenatori si è invece spenta sul nascere: secondo la stampa neozelandese né Joseph né Rennie sarebbero disposti a svolgere il ruolo di assistente allenatore dell’altro.