Sei Nazioni 2026: le pagelle di Irlanda-Italia

Una mischia devastante, un reparto trequarti che ha alternato grandi cose a errori pesanti, ma nel complesso la prestazione degli Azzurri a Dublino è più che positiva nonostante la sconfitta per 20-13

Sei Nazioni 2026: le pagelle di Irlanda-Italia (ph. Federugby)

Sei Nazioni 2026: le pagelle Irlanda-Italia (ph. Federugby)

A Dublino l’Italia domina in mischia ordinata, disputa una grande partita contro un’Irlanda messa sotto in diversi aspetti del gioco ma alla fine cede 20-13 nel finale. Decisivi i cambi irlandesi (Gibson Park su tutti) e quel momento di appannamento azzurro a metà del secondo tempo, ma l’assalto finale avrebbe meritato miglior fortuna e il pari sarebbe stato forse il risultato più giusto.

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Quella di Dublino rimane comunque una prestazione di alto livello in un campo storicamente complicatissimo: ecco i nostri voti agli Azzurri.

Sei Nazioni 2026: le pagelle di Irlanda-Italia

Lorenzo Pani Voto 6 - Gioca un grande primo tempo: ordinato, sempre presente sulle prese aeree e pericoloso in attacco. Manca per un soffio l'offload che avrebbe mandato Lamaro in mezzo ai pali, ma soprattutto sbaglia il placcaggio sulla di Baloucoune, e questo gli abbassa il voto.
Louis Lynagh Voto 5.5 - Parte un po' contratto, e la combina grossa con l'avanti volontario che gli costa il giallo (eccessivo, ma il fallo era evitabile). L'in avanti sul passaggio di Menoncello gli nega la meta che avrebbe cambiato la partita. Messo sotto pressione sulle palle alte, non è sempre perfetto.
Tommaso Menoncello Voto 5.5 - La giocata per la meta annullata a Lynagh è strepitosa, al netto del passaggio finale, poi però vuole strafare: spreca almeno tre occasioni e cinque palle perse sono davvero tante. Nel finale non controlla per un soffio la palla del pari.
Leonardo Marin Voto 7 - La miriade di palloni toccati in impostazione fa capire perché Quesada lo volesse centro, e con Garbisi fa viaggiare l'Itala alla grande. Anche questa volta zero errori. Bene anche in difesa. (Odogwu, voto 6.5 - Buon impatto sulla partita, spesso va via di forza e assorbe più di un avversario. Avrebbe forse meritato qualche minuto in più)
Monty Ioane Voto 5 - Comincia bene nel primo tempo, tanti placcaggi e tante botte ai trequarti irlandesi, poi si spegne. In attacco esagera, spesso attacca dritto per dritto senza ottenere risultati ed è impreciso, e quel pallone buttato sulle mani di Lowe rischiava di diventare una beffa enorme.
Paolo Garbisi Voto 7.5 - Se l'Italia riesce a mettere sotto l'Irlanda anche sul ritmo è principalmente merito suo. Gioca spesso dietro la prima linea d'attacco e distribuisce palloni sempre con grande precisione. Perfetto dalla piazzola, quel calcetto nel finale avrebbe meritato la giusta ricompensa.
Alessandro Fusco Voto 7 - Si conferma in un grande momento di forma. Anche a Dublino, nonostante qualche forzatura, gioca una gran partita: bene soprattutto nei tanti palloni serviti all'altezza agli avanti. (A. Garbisi, voto 6.5 - Ordinato e preciso nella gestione di un finale concitato)
Lorenzo Cannone Voto 7 - Piazza 18 placcaggi, di cui 4 dominanti. In difesa è il migliore degli Azzurri, numeri alla mano. Gli manca un po' di avanzamento in attacco (Odiase, voto 6.5 - Entra per dare più avanzamento e ci riesce. Tra i più attivi nell'assalto finale)
Manuel Zuliani Voto 7.5 - Per farsi fischiare un tenuto a Dublino serviva una richiesta in carta bollata. "Zuzu" risolve il problema alla radice e decide di strappare direttamente i palloni dalle mani degli avversari. Chiude anche con 16 placcaggi.
Michele Lamaro Voto 7 - Strepitoso il salvataggio al 15' a cinque metri dalla linea di meta azzurra, ma è tutta la partita a mostrare ancora una volta un capitano rinato. Forse, a fine primo tempo, si poteva scegliere di andare per i pali, ma con una maul in fiducia la decisione poteva starci. Se avesse tenuto quella palla (difficile) di Pani...
Andrea Zambonin Voto 7 - Una sicurezza in rimessa laterale. Stavolta non riesce a mettere le mani sui lanci avversari, ma la sua è una pressione costante sui saltatori irlandesi, e fa anche un grande lavoro difensivo con 16 placcaggi riusciti. (Ruzza, voto 6 - Bene in rimessa laterale, anche se non riesce a fare la differenza nel finale)
Niccolò Cannone Voto 6 - Meno presente in difesa rispetto a Roma, ma anche meno errori. (Favretto, voto 6 - Buono l'ingresso nel finale)
Simone Ferrari Voto 7.5 - Loughman si aggiunge alla lunga lista di piloni arati dall'azzurro, che gioca la solita partita dominante in mischia (Hasa, voto 7 - Con la Scozia aveva fatto un po' di fatica, a Dublino invece entra benissimo e contribuisce al dominio totale del pacchetto azzurro)
Giacomo Nicotera Voto 7.5 - Sostanzialmente perfetto in tutti i fondamentali: lancio, mischia, difesa. Non sbaglia nulla, con la ciliegina sulla torta della meta da drive, dove c'è tanto di suo. (Di Bartolomeo, voto 5.5 - Il lancio sbagliato appena entrato pesa nell'economia del match, poi bene in campo)
Danilo Fischetti Voto 7.5 - Prende un calcio sulla prima mischia, poi rimette a posto le cose e rende un incubo il primo tempo di Clarkson (Spagnolo 7.5 - Il modo in cui ha fatto volare Furlong basta e avanza a spiegare il voto)

Francesco Palma


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