Sei Nazioni under 20: l’Italia per confermarsi, la Scozia per rinascere. La preview del match
Gli Azzurrini non perdono dal 2020, ma la Nazionale del Cardo sta ritrovando competitività a livello giovanile ed è in cerca di uno scalpo importante
Sei Nazioni under 20: l'Italia per confermarsi, la Scozia per rinascere. La preview del match (ph. Sebastiano Pessina)
Se negli ultimi anni Italia-Scozia – a livello under 20 – è spesso stata una partita a senso unico, adesso è il momento di fare attenzione. La Nazionale giovanile scozzese, dopo anni terribili, è infatti ritornata ad alti livelli, ha riconquistato l’accesso al Mondiale under 20 (arrivando decima nell’ultima edizione in Italia, battendo l’Irlanda) e chiudendo al quinto posto l’ultimo Sei Nazioni dopo aver battuto il Galles. Si gioca alle ore 20.15 allo Stadio di Monigo, a Treviso.
Insomma, non è una squadra da sottovalutare, anche se l’Italia under 20 si presenta favorita e sotto i migliori auspici. Bisognerà soprattutto valutare l’impatto che avrà il cambio di gioco proposto da Andrea di Giandomenico rispetto alle ultime annate. L’Italia di Santamaria e quella degli ultimi due anni di Brunello aveva un gioco molto strutturato, ancorato soprattutto alla mischia, mentre il nuovo capo allenatore – come già spiegato dagli stessi giocatori – proporrà un rugby più destrutturato, con i trequarti più liberi di inventare.
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L’idea, quindi, è di vedere un’Italia simile alla femminile dello stesso Di Giandomenico, che con le ragazze aveva ottenuto grandissimi risultati.
I giocatori per proporre questo tipo di rugby ci sono: Fasti è un mediano fantasioso che nel 2025 non è riuscito ad esprimersi al massimo del suo potenziale, il capitano Casarin e gli avanti garantiranno comunque metri a contatto, e avere un finisher come Faissal – che ha già segnato mete anche con le Zebre – aiuterà tantissimo in fase di finalizzazione.
Dall’altra parte però occhio alla mischia, perché la prima linea scozzese (McKenna-Roberts-Lafferty) è la stessa che l’anno scorso mise in grande difficoltà gli Azzurrini, e ora avrà anche un anno in più di esperienza, mentre nei 23 dell’Italia è rimasto solo Brasini tra i reduci della prima linea della scorsa stagione (Trevisan non è in lista gara in questa occasione) e questo può fare la differenza.
La Scozia vuole completare la sua rinascita a livello giovanile, e sa che battere l’Italia dopo 6 anni di sconfitte (l’ultima vittoria risale al 2020, prima della pandemia) può essere l’occasione giusta. Dall’altra parte, l’obiettivo degli Azzurrini è sempre quello di migliorarsi anno dopo anno, e partire bene sarà fondamentale.
Le formazioni di Italia-Scozia under 20
Italia U20: 15 Pietro Celi, 14 Malik Faissal, 13 Daniele Coluzzi, 12 Riccardo Casarin (C), 11 Luca Rossi, 10 Roberto Fasti, 9 Alessandro Teodosio, 8 Davide Sette, 7 Carlo Antonio Bianchi, 6 Antony Italo Miranda, 5 Enoch Opoku-Gyamfi, 4 Simone Fardin, 3 Erik Meroi, 2 Ettore Dinarte, 1 Christian Brasini
A disposizione: 16 Valerio Pelli, 17 Giacomo Messori, 18 Leonardo Tosi, 19 Jaheim Noel Wilson, 20 Marco Spreafichi, 21 Nikolaj Varotto, 22 Edoardo Vitale, 23 Tommaso Roda
Scozia U20: 15 Henry Widdowson, 14 Nairn Moncrieff (VC), 13 Campbell Waugh, 12 Henry Kesterton, 11 Rory McHaffie, 10 Jake Dalziel, 9 Hamish MacArthur, 8 Rory Purvis, 7 Jack Utterson, 6 Sam Byrd, 5 Alfie Blackett, 4 Christian Lindsay, 3 Ollie Blyth-Lafferty, 2 Joe Roberts (C), 1 Oliver McKenna
A disposizione: 16 Jamie McAughtrie, 17 Will Pearce, 18 Jamie Stewart, 19 Fin Ronnie, 20 Harvey Preston, 21 Oliver Finlayson-Russell, 22 Adam McKenzie, 23 Calum Jessop