A Rieti una buona Italia XV pareggia con la Scozia A

Risposte positive da parte della seconda selezione azzurra, in particolare dagli avanti

A Rieti una buona Italia XV pareggia con la Scozia A

A Rieti si è giocato un interessante test match tra le seconde selezioni delle nazionali italiana e scozzese, rispettivamente l’Italia XV e la Scozia A.

Gli ospiti si sono presentati nella città laziale con una formazione composta da giocatori più esperti, seppur non considerati per la convocazione al primo turno del Sei Nazioni, mentre per i padroni di casa coach Massimo Brunello ha disposto in campo diversi giocatori con poca esperienza internazionale, per permettergli di crescere e mettersi in mostra per il prossimo futuro con la Nazionale maggiore.

E le risposte sono state positive: l’incontro, seppur con diverse interruzioni dovute a un gioco non sempre fluido (ma nell’ambito di formazioni non così amalgamate è comprensibile), è stato impegnativo e gli Azzurri si sono ben comportanti (avanti in particolare, ma anche un Montemauri preciso al piede), lottando in un finale di sofferenza per difendere il pareggio di 24-24.

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Italia XV-Scozia A, la cronaca

In avvio di partita l’Italia XV entra nei 22 avversari grazie a un calcio di punizione conquistato da mischia. Il drive non decolla, si tenta con le cariche di trovare un varco ma al breakdown gli scozzesi fanno buona guardia e riconquistano l’ovale. Contrattacco degli avversari ma gli azzurri rispondono a loro volta presente nel punto d’incontro per respingerli.

La fase di studio continua anche nei minuti successivi finché al 14′, complice un fuorigioco degli Azzurri, gli scozzesi vanno in touche a pochi metri dalla linea di meta. Dalla maul si stacca Gregor Hiddleston, fermato a un passo dalla marcatura, poi gli avversari commettono l’in-avanti che permette agli Azzurri di fermare questo pericoloso assalto. La Scozia XV resta però in attacco e tenta allora il gioco aperto, allargando a sinistra verso Arron Reed. L’ala viene fermata ma ormai l’azione è a pochi metri dalla linea di meta, e la carica di Hiddleston stavolta è decisiva.

Con la trasformazione di Fergus Burke il punteggio segna 0-7 al 19′ ma l’Italia XV cerca subito la reazione. Buona la linea di corsa di Mirko Belloni che mette in difficoltà la linea difensiva avversaria; questa concede un fallo e ancora gli Azzurri decidono per la penaltouche. I padroni di casa insistono più volte ma al terzo tentativo c’è l’errore in touche e per la Scozia A il problema si risolve.

Da questa situazione, al 26′, sono gli scozzesi ad andare ad attaccare grazie a diversi buoni offload che gli permettono di dare buona continuità all’azione. Un in-avanti ne blocca però lo slancio ed anzi, grazie alla mischia, è l’Italia XV a conquistare il fallo. Gli Azzurri attaccano, gli avversari commettono fuorigioco e ancora di va per la penaltouche: al 30′ stavolta touche e maul funzionano bene e Nicholas Gasperini arriva in meta. Col calcio di Giovanni Montemauri la situazione torna di perfetta parità, 7-7.

Negli ultimi otto minuti di primo tempo, nel periodo non collegato, entrambe le squadre sono andate a segno, l’Italia XV con Nelson Casartelli e la Scozia A con Kyle Rowe allo scadere della frazione di gioco. A fare la differenza nel punteggio è la trasformazione trovata da Montemauri, per il parziale all’intervallo di 14-12.

In avvio di ripresa sono gli ospiti a tenere il possesso: una prima offensiva è fermata dal buon lavoro di Davide Ruggeri al breakdown, poi però con l’insistenza, e complice un fallo azzurro, si portano all’interno dei 22. La maul viene limitata, gli scozzesi cercano di aprire il gioco e accelerare, ottenendo un altro vantaggio. Gli avversari giocano velocemente e vanno in meta con Cameron Redpath, a cui Burke aggiunge la trasformazione (14-19).

Sul calcio di ripartenza però il neoentrato scozzese Josh Bayliss commette un in-avanti e regala una mischia all’Italia XV nei 22. Gli azzurri ne approfittano, con Giacomo Ferrari si portano a un passo dalla linea di meta e iniziano i pick-and-go. A trovare la carica decisiva è Marcos Gallorini, poi la trasformazione di Montemauri riporta gli Azzurri avanti. Pochi minuti dopo le cariche degli avanti riportano l’Italia XV di nuovo all’interno dei 22 avversari e, complice un placcaggio alto, la selezione italiana può contare su un comodo penalty. Il numero 10 di casa non ci pensa due volte e va per i pali per il parziale di 24-19.

Girandola di cambi, con Alex Mattioli che però in touche non si intende con lanciatore e la palla passa agli avversari. La Scozia A risale il campo grazie a qualche passaggio fortunoso ma anche a placcaggi non ben chiusi dagli italiani. Gus Warr porta avanti il gioco, con l’ovale che viaggia veloce da Redpath a Paterson e infine Rowe, che rompe l’ultimo tentativo di placcaggio di Belloni e segna la doppietta personale. Non c’è però la trasformazione, punteggio di nuovo in parità.

Ma sono di nuovo gli avanti azzurri a ben comportarsi in mischia, come dall’inizio del match: il pacchetto avversario va giù e il pilone scozzese Will Hurd paga il fallo con un cartellino giallo al 67′. Proprio in questo momento la Scozia A prova a fare la differenza nonostante l’inferiorità numerica, in attacco accelera tanto da mettere in difficoltà la linea difensiva italiana che è fallosa e ne paga le conseguenze Luca Franceschetto con un giallo che riporta la parità numerica.

L’Italia XV deve soffrire: la Scozia A va in penaltouche ma la maul è contenuta, si gioca al largo ma una gran salita difensiva di Simone Brisighella fa perdere metri agli avversari. Si continua a lottare nei 22 degli Azzurri con gli scozzesi che sono più volte pericolosi al largo. Va troppo al largo però Dan Lancaster che, poco prima di schiacciare, tocca la linea laterale.

Proprio nel finale, però, la mischia di casa cede agli ospiti, che hanno l’ultimo possesso. Negli impatti però il pallone viene perso e l’Italia XV calcia fuori il pallone, chiudendo la partita con la Scozia A con un pareggio per 24-24.

Le formazioni e il tabellino di Italia XV-Scozia A

Italia XV: 15 Mirko Belloni, 14 Leonardo Antonio Sodo Migliori, 13 Francois Carlo Mey, 12 Giulio Bertaccini, 11 Simone Gesi, 10 Giovanni Montemauri, 9 Lorenzo Citton, 8 Davide Ruggeri (C), 7 Nelson Casartelli, 6 Giulio Marini, 5 Alessandro Ortombina, 4 Matteo Canali, 3 Marcos Francesco Gallorini, 2 Nicholas Gasperini, 1 Destiny Aminu.
A disposizione: 16 Giovanni Quattrini, 17 Luca Franceschetto, 18 Fabio Maria Morosi, 19 Alex Mattioli, 20 Giacomo Ferrari, 21 Cristiano Giuseppe Carlo Tizzano, 22 Simone Brisighella, 23 Alessandro Forcucci.

Marcatori Italia XV
Mete: Gasperini, Casartelli, Gallorini
Trasformazioni: Montemauri (3/3)
Punizioni: Montemauri (1/1)

Scozia A: 15 Harry Paterson, 14 Kyle Rowe, 13 Ollie Smith, 12 Cameron Redpath, 11 Arron Reed, 10 Fergus Burke, 9 Gus Warr, 8 Alexander Masibaka, 7 Freddy Douglas, 6 Andy Onyeama-Christie, 5 Alex Craig, 4 Jonny Gray (C), 3 D’Arcy Rae, 2 Gregor Hiddleston, 1 Rory Sutherland.
A disposizione: 16 Harri Morris, 17 Alec Hepburn, 18 Will Hurd, 19 Magnus Bradbury, 20 Euan Ferrie, 21 Josh Bayliss, 22 Ben Afshar, 23 Dan Lancaster.

Marcatori Scozia A
Mete: Hiddleston, Rowe (x2), Redpath
Trasformazioni: Burke (2/4)
Punizioni:


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