Il World Rugby Ranking all’inizio del Sei Nazioni 2026
Ecco come si presenta la classifica mondiale e come può cambiare già stasera
- ph. Sebastiano Pessina
Il Sei Nazioni 2026 è pronto ad iniziare già oggi, giovedì 5 febbraio, con una grandissima sfida: allo Stade de France si confrontano due potenze ovali come l’Irlanda e la Francia, rispettivamente quarta e quinta forza del World Rugby Ranking.
A proposito della classifica internazionale delle maggiori squadre rugbistiche, come si presenta il World Rugby Ranking all’inizio del Sei Nazioni? E come può variare già alla prima giornata?
Alle spalle di Sudafrica e Nuova Zelanda, prima e seconda potenza della classifica, si trovano ben tre squadre che partecipano al Sei Nazioni: in terza posizione l’Inghilterra, poi come detto Francia e Irlanda.
Per trovare le altre tre formazioni del torneo dobbiamo scendere un pochino: al nono posto c’è la Scozia, subito seguita dall’Italia in decima piazza e infine il Galles all’11esima posizione. Non contano però solo le posizioni occupate, ma anche il punteggio e i distacchi.
L’Inghilterra è a meno di un punto di distanza dalla seconda posizione della Nuova Zelanda. In questa prima giornata di torneo, però, non può tentare l’assalto: la sfida col Galles non porta punti in dote agli inglesi in caso di vittoria. Nei meno quotati casi di pareggio o addirittura sconfitta, anzi, perderebbe punti pesanti tanto da rischiare il piazzamento.
Molto interessante la situazione tra Francia e Irlanda, proprio le due avversarie che si sfidano a Parigi stasera per l’inizio del Sei Nazioni. Anch’esse molto vicine nel punteggio, in caso di vittoria francese con qualunque distacco i Blues scavalcherebbero i Verdi. In caso di parità o successo dell’Irlanda questa resterebbe davanti e non solo: se i Verdi vincessero in casa della Francia con più di 15 punti di vantaggio guadagnerebbero abbastanza (+1.84) da scavalcare e restare davanti all’Inghilterra (che anche vincendo col Galles non guadagnerebbe).
In questa situazione il Galles non ha nulla da perdere. Tanto è il distacco che lo separa dall’Inghilterra che se perde non dilapida punti, se riesce nell’impresa di pareggiare (+1.00) o addirittura vincere a Twickenham invece ne guadagnerebbe di pesanti (+2.00 per vittoria entro i 15 punti di scarto, +3.00 per vittoria con più di 15 punti di distacco).
Infine l’altra situazione molto interessante è quella di Scozia e Italia, separate da poco più di un punto a favore dei britannici. Qualunque successo degli Azzurri permetterebbe loro di strappare la nona posizione agli Highlanders, relegandoli in decima.
Giocando fuori casa gli scozzesi guadagnerebbero pochi decimali in caso di pareggio, e otterrebbero abbastanza punti da migliorare il loro ranking in caso di vittoria: salirebbero all’ottavo posto con una vittoria entro i 15 punti di scarto (+1.18), arriverebbero addirittura in settima posizione con un successo oltre i 15 punti di distacco (+1.76). Con quest’ultimo caso, e se anche il Galles dominasse sull’Inghilterra, l’Italia perderebbe la decima piazza a favore dei Dragoni.
Il World Rugby Ranking all’inizio del Sei Nazioni 2026
| Pos. | Squadra | Punti | Variaz. punti | Variaz. pos. |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Sudafrica | 93.94 | 0,00 | 0 |
| 2 | Nuova Zelanda | 90.33 | 0,00 | 0 |
| 3 | Inghilterra | 89.41 | 0,00 | 0 |
| 4 | Irlanda | 87.97 | 0,00 | 0 |
| 5 | Francia | 87.24 | 0,00 | 0 |
| 6 | Argentina | 84.97 | 0,00 | 0 |
| 7 | Australia | 81.53 | 0,00 | 0 |
| 8 | Fiji | 81.14 | 0,00 | 0 |
| 9 | Scozia | 80.22 | 0,00 | 0 |
| 10 | Italia | 78.98 | 0,00 | 0 |
| 11 | Galles | 74.23 | 0,00 | 0 |
| 12 | Giappone | 74.09 | 0,00 | 0 |
| 13 | Georgia | 73.18 | 0,00 | 0 |
| 14 | Uruguay | 69.19 | 0,00 | 0 |
| 15 | Spagna | 69.01 | 0,00 | 0 |
| 16 | USA | 68.26 | 0,00 | 0 |
| 17 | Cile | 66.72 | 0,00 | 0 |
| 18 | Tonga | 66.66 | 0,00 | 0 |
| 19 | Samoa | 66.43 | 0,00 | 0 |
| 20 | Portogallo | 64.98 | 0,00 | 0 |