Sei Nazioni U20, l’Italia riparte da Treviso. Riccardo Casarin: “Vogliamo imporre il nostro gioco”
Presentata nella città veneta l'edizione 2026 del torneo. Il nuovo capitano degli Azzurrini punta subito a fare bene
Sei Nazioni U20, l'Italia riparte da Treviso. Riccardo Casarin: “Vogliamo imporre il nostro gioco”
Il Sei Nazioni Under 20 dell’Italia prende forma. Gli Azzurrini guidati da Andrea Di Giandomenico giocheranno le gare casalinghe a Treviso, ormai sede abituale del torneo in versione giovanile. Proprio nel capoluogo veneto si è tenuto il classico appuntamento di presentazione, che ha visto coinvolti i rappresentanti della squadra e le istituzioni.
A sottolineare il valore della sinergia tra territorio e movimento ovale è intervenuto il presidente FIR Andrea Duodo: “Voglio ringraziare il Comune di Treviso e Benetton Rugby per l’ospitalità e l’accoglienza in una città che vive di rugby. La Nazionale Maschile U20 è centrale nel percorso di crescita degli atleti e disputare le gare interne a Treviso, polo internazionale del rugby, ha per noi un valore particolare”.
Il torneo scatta subito con una partita chiave: venerdì 6 febbraio alle 20.15, l’Italia affronta la Scozia in un esordio che può già indirizzare la classifica. E anche per il Benetton Rugby si tratta di un appuntamento speciale, come ha ribadito il neopresidente Antonio Pavanello: “È per noi motivo di grande orgoglio ospitare ancora una volta allo Stadio Monigo la Nazionale Italiana Under 20. Monigo non è solo la casa del Benetton Rugby, ma un luogo che da sempre vive di rugby, di passione e di crescita, e poter accogliere qui i migliori giovani talenti italiani rappresenta un onore speciale”.
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Riccardo Casarin: emozioni, piano di gioco e prima battaglia con la Scozia
Il capitano Riccardo Casarin non nasconde cosa significhi aprire il torneo davanti al pubblico di casa: “Giocare per la prima volta a Monigo da capitano per me è proprio un sogno”. E sul gruppo, tra la base dei giocatori dell’ Accademia e i nuovi innesti ha spiegato che: “Stiamo sistemando gli ultimi dettagli adesso con i nuovi innesti, con ragazzi che giocano all’estero o magari in franchigie, cerchiamo di sistemare le ultime cose e provare a far bene per questo Sei Nazioni”.
Sul lavoro con lo staff, la direzione è chiara: “Abbiamo lavorato più il suo piano di gioco che cerca la velocità e l’iniziativa”. Infine, l’avversario dell’esordio: “La Scozia è comunque una squadra affiatata che non molla mai, noi vogliamo essere pronti in difesa, essere competitivi e provare a imporre il nostro gioco e quindi provare a portare la partita a casa”.
La parola è poi passata all’High Performance Manager della FIR, Stephen Aboud, e al nuovo Capo Allenatore dell’Italia U20, Andrea Di Giandomenico: “Il Sei Nazioni U20 è per noi una grande opportunità di crescita – ha dichiarato il tecnico –. Voglio ringraziare Roberto Santamaria per il lavoro svolto con parte di questo gruppo. Partiamo con una sfida intensa: stiamo lavorando al meglio per farci trovare pronti”.
Sei Nazioni U20: il calendario dell’edizione 2026
1a giornata
Venerdì 6 febbraio
ore 20.15, Italia-Scozia
ore 20.45, Inghilterra-Galles
Sabato 7 febbraio
ore 21, Francia-Irlanda
2a giornata
Venerdì 13 febbraio
ore 20.15, Scozia-Inghilterra
ore 20.45, Irlanda-Italia
Sabato 14 febbraio
ore 21, Galles-Francia
3a giornata
Venerdì 20 febbraio
ore 20.15, Galles-Scozia
ore 20.45, Inghilterra-Irlanda
Sabato 21 febbraio
ore 21, Francia-Italia
4a giornata
Venerdì 6 marzo
ore 19.15 Scozia-Francia
ore 20.15, Italia-Inghilterra
Sabato 7 marzo
ore 20.45, Irlanda-Galles
5a giornata
Domenica 15 marzo
ore 14, Galles-Italia
ore 16.15, Irlanda-Scozia
ore 18.45, Francia-Inghilterra