Italia, Pablo Dimcheff verso la partita con la Scozia: “Siamo una squadra capace di adattarsi velocemente al meteo”
Il tallonatore azzurro racconta l’avvicinamento all’esordio nel Sei Nazioni parlando della sfida in mischia, ma anche delle possibili condizioni atmosferiche avverse, che la squadra sa bene come affrontare
Italia, Pablo Dimcheff verso la partita con la Scozia: “Siamo una squadra capace di adattarsi velocemente al meteo"
La settimana che porta a Italia-Scozia entra nel vivo e, dal ritiro azzurro, Pablo Dimcheff mette a fuoco i temi chiave della partita: mischia, drive e soprattutto la capacità di restare fedeli al proprio processo. Il tallonatore in forza al Colomiers, guarda al match dell’Olimpico con realismo e fiducia, partendo dall’analisi di un avversario che fa del pack un’arma per marcare mete: “È una squadra molto compatta in mischia, si prepara bene e ha piacere a giocare su quel fondamentale. Ci aspettiamo una bella battaglia”.
Gli allenamenti settimanali hanno l’obiettivo preciso di farsi trovare pronti nei punti d’incontro e nelle fasi statiche. “Abbiamo visto dei video e li avevamo già studiati a novembre”, spiega Dimcheff, convinto che la Scozia sia completa nel reparto degli avanti: “Lavora bene sia sul drive sia sulla mischia, sarà una sfida dura, ma nulla che non possiamo affrontare e risolvere come squadra”.
Tra i temi toccati in conferenza anche l’eventualità della pioggia a Roma, con Dimcheff che sottolinea la necessità di essere elastici senza snaturarsi: “Sì, ne abbiamo parlato. È successo anche a novembre: abbiamo giocato con pioggia e con condizioni non ideali. Penso che siamo una squadra capace di adattarsi velocemente al meteo. Ci siamo allenati nelle condizioni che avevamo e, se dovesse piovere tanto e il meteo non fosse buono, credo che tutti sappiamo cosa cambiare in corsa per riuscire comunque a giocare bene.”
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Pablo Dimcheff: “Io sono nuovo, ma l’idea è la stessa: continuare a lavorare e a migliorare ogni giorno”
A luglio 2025, Pablo Dimcheff ha fatto il suo esordio in azzurro. Non un match qualsiasi, ma la prima sfida della serie in Sudafrica: “È stata una giornata incredibile. È successo tutto molto in fretta e in certi momenti non riuscivo nemmeno a rendermi conto di quello che stavo vivendo. Quello che spero di portare in questo Sei Nazioni è la stessa cosa che ho trovato quando sono arrivato in Nazionale: un gruppo con grande voglia di allenarsi e di migliorare ogni giorno. Da parte mia voglio fare le cose nel modo migliore possibile per guadagnarmi un’opportunità di giocare. Spero che questo Sei Nazioni diventi anche una bellissima esperienza.”
Entrato da pochi mesi nel giro della nazionale, Dimcheff si è trovato subito a suo agio: “Gonzalo Quesada ci chiede soprattutto di continuare a fare quello che stiamo portando avanti da tempo. Io sono nuovo, ma l’idea è la stessa: continuare a lavorare e a migliorare ogni giorno. E poi, ovviamente, cercare di vincere il maggior numero possibile di partite. Credo che, se abbiamo fiducia nel nostro sistema e facciamo le cose nel modo giusto – allenamenti, preparazione, tutto – possiamo diventare una squadra molto competitiva.”
Infine, un cenno anche al volto nuovo, Thomas Dominguez, aggregato al raduno: “Sono molto contento per lui: è una bella opportunità per prendere il ritmo a questo livello, mi sembra che si sia adattato bene e che sia già capace di dare un ottimo ritmo”.