Sei Nazioni, il Presidente Duodo: “All’Olimpico due sold-out dovuti all’appeal che il rugby sta ritrovando”
Presentata a Roma l'edizione 2026 del torneo per quanto riguarda le partite degli Azzurri, impegnati in casa contro Scozia e Inghilterra
Sei Nazioni, il Presidente Duodo: "All'Olimpico due sold-out dovuti all'appeal che il rugby sta ritrovando"
Nel corso della conferenza stampa di presentazione del Sei Nazioni, tenutasi nella sala stampa dello Stadio Olimpico di Roma, casa dell’Italrugby, il Presidente FIR Andrea Duodo ha confermato un grande risultato: le due partite casalinghe degli Azzurri contro Scozia e Inghilterra sono sold out.
“Il nostro sport si appresta a vivere un cambiamento epocale. Da quest’anno parteciperemo al National Championship, una nuova competizione che ci vedrà impegnati a luglio e novembre contro le migliori squadre del mondo. Il Sei Nazioni, però, rimarrà sempre il nostro focus principale. Abbiamo realizzato due sold-out, dovuti al grande appeal che il rugby italiano sta ritrovando a livello nazionale e internazionale e grazie al grande lavoro delle nostre strutture federali” ha spiegato il presidente.
Duodo ha poi proseguito: “L’impegno di questa Federazione è quello di promuovere sempre più il rugby italiano e i valori che lo contraddistinguono, e continuerà a promuovere i grandi eventi internazionali in tutto il territorio. Abbiamo grande fiducia nella nostra squadra e nel c.t. Gonzalo Quesada. Auguro a tutti coloro che parteciperanno a questi eventi di divertirsi, perché il rugby è ricco di valori e divertimento, e la Federazione ha organizzato tanti eventi pre e post-partita che rispecchiano lo spirito di aggregazione di questo sport. Sicuramente vincere è importante e aiuta ad attrarre il pubblico. Abbiamo però tanti appassionati che vanno oltre il risultato: certamente la gente viene per vedere uno spettacolo, meglio ancora se si vince, ma viene anche se trova un ambiente di festa in cui trova qualcosa che probabilmente può trovare solo in questi eventi”.
Nel corso della conferenza stampa sono stati presentati anche i risultati economici dell’anno scorso. Il Sei Nazioni 2025 ha generato un impatto economico diretto, indiretto e indotto di 6,3 milioni di euro (+25% rispetto al 2023), con un valore del turismo sportivo di 44.4 milioni di euro (+19% rispetto al 2023). Inoltre, sono stati spesi ben 1.35 milioni nel Terzo Tempo Village (+100% rispetto al 2023).
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Molto soddisfatto anche il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma: “Come ‘padroni di casa’ dell’Olimpico siamo orgogliosi di ospitare la Nazionale, e siamo orgogliosi dell’interesse che aumenta di anno in anno, come confermato dai due ‘tutto esaurito’. L’Olimpico si conferma ciò che vorremmo essere: lo stadio delle Nazionali, un impianto polivalente insieme al Foro Italico in cui ospitiamo calcio, rugby, atletica leggera, tennis”.
È intervenuta poi la vice-presidente FIR Antonella Gualandri, che ha raccontato tutto ciò che ruota intorno all’evento sportivo: “Ci sono tutte le premesse per fare un grande Sei Nazioni, a partire dai due sold out. L’obiettivo resta sempre lo stesso: quando c’è un evento internazionale scende in campo non solo una squadra e lo staff tecnico ma anche un’organizzazione complessa che ogni anno scommette su se stessa per migliorare i risultati dell’anno prima. Il Sei Nazioni 2025 ha generato un introito di 44.4 milioni di euro per quanto riguarda il valore del turismo sportivo, e non dimentichiamoci che al Villaggio ci sarà una parola chiave: sostenibilità, in tutti i suoi aspetti. Sarà possibile effettuare degli screening per due patologie importanti come tumore al seno e tumore alla prostata, e ci sarà la possibilità di ospitare i bambini con disturbo dello spettro autistico nella Quite Zone, pensata appositamente per loro. Inoltre ci sarà come l’anno scorso una audiocronaca per le persone non vedenti e ipovedenti. Infine, non dimentichiamoci la collaborazione con FAO e UNICEF, per noi un motivo d’orgoglio: durante la partita sarà possibile inviare degli sms solidali che permettono di finanziare dei pacchetti scolastici per i bambini dei Paesi in difficoltà”.
“Anche il Sei Nazioni, che è l’evento internazionale per eccellenza, è caratterizzato dalla visione che la FIR sta portando avanti: avvicinare base e vertice della piramide. Ci sarà una cerimonia in cui abbiamo istituito i “caps” per i club che compiono dei compleanni “rotondi”. Inoltre manderemo in onda un collage dei 65 video vincitori di un contest tra i club italiani nell’ambito del tema ‘Rugby è educazione emotiva’: la cima della piramide non è mai staccata dalla base, che ne rappresenta sempre il fondamento” ha proseguito Gualandri.