Italia Femminile, Isabella Locatelli saluta l’azzurro e si ritira dal rugby internazionale
Più di 50 caps e la partecipazione a tre Coppe del Mondo, la lombarda lascia la Nazionale
Italia Femminile, Isabella Locatelli lascia la Nazionale e si ritira dal rugby internazionale - ph. OnRugby
Dopo 56 presenze in azzurro con l’Italia femminile e la partecipazione a ben tre Coppe del Mondo, Isabella Locatelli ha deciso di lasciare la Nazionale e ritirarsi dal rugby internazionale.
E pensare che l’ultima partita della terza linea con la maglia della Nazionale Italiana rimarrà per sempre quella culminata con la conquista del titolo di Player of the Match al termine dell’incontro tra Italia e Brasile, ultima gara della fase a gironi della Rugby World Cup 2025.
Italia Femminile, Isabella Locatelli saluta l’azzurro e si ritira dal rugby internazionale
Ma per ripercorrere il filo della carriera in azzurro di Isabella Locatelli bisogna tornare indietro al 2014, allo Stadio del Rugby di Avezzano, per Italia-Scozia. In quella partita la classe 1994 lombarda conquistò il primo dei suoi 56 caps. Ora questo percorso si conclude, dopo un periodo di riflessione al termine dell’ultima Coppa del Mondo.
Originaria di Vimercate, Locatelli ha vinto il campionato italiano nella stagione 2013-14 con la maglia del Monza. La notizia dell’addio alla Nazionale non allontanerà Locatelli dall’impegno coi club: resterà infatti in rosa al suo club, il Rugby Colorno, con cui sta lottando per un piazzamento nei playoff di Serie A Elite Femminile.
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Parlando della sua scelta, Isabella ha raccontato le sensazioni e ripercorre il suo percorso pluriennale con le Azzurre: “Sono così tante le emozioni che mi ha lasciato il rugby, che non saprei descriverle tutte, perché comprenderebbero tutta la ruota delle emozioni di Plutchik”.
“È stato un percorso lungo e a volte molto complicato, che rifarei altre mille volte da capo e nello stesso modo in cui l’ho fatto. Mi ha reso felice in ogni momento, nonostante le difficoltà. A oggi, tutte le persone con cui e contro cui ho giocato mi hanno lasciato qualcosa. Dalle ragazze che hanno condiviso con me tutto il percorso a quelle che lo hanno appena iniziato, ognuna mi ha donato una parte di sé. Anche a livello internazionale ho sempre avuto la fortuna di condividere momenti meravigliosi fuori dal campo con le ragazze delle altre nazioni. Tra tutte, voglio citare Rhona Lloyd, con cui ho condiviso il mio 50esimo cap, promettendoci durante un viaggio a Edimburgo che, se fosse successo, saremmo entrate in campo mano nella mano. Non vorrei dimenticare che quel giorno con me c’era anche Veronica Madia a festeggiare le 50 presenze, un’atleta splendida, con cui ho trascorso tutta la vita rugbistica: dal giocare contro in selezione regionale, al farlo insieme nel rugby Colorno e in Nazionale”.
“Il rugby mi ha dato tutto. Lascio la Nazionale con il groppo in gola, ma a volte può succedere che le cose prendano una piega diversa da quella che ci aspettiamo. Non rimpiango nulla, ho incontrato delle splendide persone, visitato posti di cui non avrei nemmeno mai saputo l’esistenza. È stata adrenalina pura”, ha concluso Isabella Locatelli.
Il Presidente Federale Andrea Duodo ha dichiarato: “A Isabella, atleta e persona di grande spessore, va il ringraziamento per tutti gli anni di prezioso impegno al servizio del movimento italiano con la maglia della nostra Nazionale, con la quale ha contribuito a scrivere pagine di storia importanti e indimenticabili. Sono certo che questa seconda fase della sua carriera sportiva sarà altrettanto ricca di soddisfazioni e che il futuro le riserverà piacevoli sviluppi”.