Italia: chi può giocare al Sei Nazioni 2026? Il borsino dei convocati Azzurri – Gli avanti
In alcuni ruoli le gerarchie sembrano ben delineate, in altre ci sono invece tanti dubbi e tante possibilità diverse, e gli infortuni possono sparigliare le carte in tavola
Italia: chi può giocare al Sei Nazioni 2026? Il borsino dei convocati Azzurri - Gli avanti (ph. Sebastiano Pessina)
A poco più di una settimana dall’esordio dell’Italia contro la Scozia, Gonzalo Quesada ha già lanciato un primo segnale nella scelta dei 33 convocati per il Sei Nazioni 2026. Anche se il tecnico ha già dovuto operare due cambi per infortunio – Zilocchi per Riccioni e Alessandro Garbisi per Page-Relo – in alcuni ruoli le gerarchie sembrano abbastanza chiare, mentre in altri le scelte a disposizione sono molto diverse per caratteristiche e fisicità. Molto dipenderà dalle idee del tecnico e – come da lui stesso spiegato alla presentazione del Sei Nazioni – anche dal tipo di partita. Come da tradizione ad ogni prima convocazione, è arrivato il momento del borsino degli Azzurri.
Italia: il borsino dei convocati per il Sei Nazioni 2026 – Gli avanti
Prime linee
Per quanto riguarda i titolari, la forma strepitosa di Danilo Fischetti e le prestazioni sempre costanti di Simone Ferrari non dovrebbero creare dubbi a Quesada, anche se Spagnolo rappresenta ormai una garanzia e quando entra fa sempre la differenza. A destra, invece, l’infortunio di Riccioni (fuori per tutta la prima parte, la speranza è di recuperarlo nella seconda) potrebbe creare qualche grattacapo in più al tecnico: è stato chiamato Zilocchi, pilone destro di ruolo, mentre tra i convocati c’è già Hasa che però ormai da un anno e mezzo gioca molto di più a sinistra. Il pilone delle Zebre è stato impiegato a destra 4 volte in 14 partite disputate in questa stagione, ma ha giocato da pilone destro anche tutto il tour estivo dell’Italia: volendo rispettare la “gerarchia” di partenza, la maglia numero 18 dovrebbe spettare a lui, anche se Zilocchi potrebbe giocarsi le sue carte.
Fra i tallonatori non sembrano esserci molti dubbi. Nicotera è ormai un giocatore di livello e rilevanza internazionale, mentre nel ballottaggio per il secondo posto tra Di Bartolomeo e Dimcheff il giocatore delle Zebre appare in vantaggio dopo un bell’inizio di stagione, nonostante comunque l’italo-argentino sia costantemente impiegato a Colomiers.
Il borsino dei piloni
Possibili titolari: Danilo Fischetti, Simone Ferrari
In lizza per un posto: Mirco Spagnolo, Muhamed Hasa
Outsider: Giosuè Zilocchi
Il borsino dei tallonatori
Possibili titolari: Giacomo Nicotera
In lizza per un posto: Tommaso Di Bartolomeo
Outsider: Pablo Dimcheff
Seconde linee
L’esperienza di Federico Ruzza o la freschezza di Andrea Zambonin? Il seconda linea di Exeter continua a migliorare partita dopo partita, è quasi sempre nei 23 in una squadra dove la concorrenza è molto forte e sta giocando ad alti livelli in un campionato come la PREM. Quesada lo ha già premiato a novembre, e potrebbe farlo anche in questo inizio di Sei Nazioni. Dall’altra parte, Ruzza si sta riprendendo dopo un periodo difficile e nelle ultime partite è apparso in grande crescita: potrebbe essere un’opzione importante soprattutto dalla panchina. Pochi dubbi invece su Niccolò Cannone, punto fermo e ora anche vice-capitano di questo gruppo. Nell’ottica di un 6+2 attenzione anche a Favretto, che in determinate partite potrebbe entrare nei 23.
Il borsino delle seconde linee
Possibili titolari: Niccolò Cannone, Andrea Zambonin
In lizza per un posto: Federico Ruzza
Outsider: Riccardo Favretto
Terze linee
La terza linea è da sempre il ruolo con più concorrenza in azzurro, e gli infortuni di Negri e Vintcent sparigliano ulteriormente le carte in tavola. L’unico davvero sicuro del posto è Lorenzo Cannone, mentre per quanto riguarda i flanker tutto dipenderà dalle scelte e dal piano di gioco di Quesada, anche in base alla partita. Quella di Zuliani e Lamaro insieme è un’idea balenata più volte nella mente del tecnico (senza l’infortunio del capitano azzurro sarebbero partiti insieme contro l’Australia) e gli infortuni nel ruolo potrebbero portare il tecnico a riproporla contro la Scozia, una squadra che – proprio come i Wallabies – giocherà una partita a ritmi altissimi e con grande foga nel breakdown.
Contro squadre invece che invece cercano maggiormente la collisione per linee dirette con gli avanti, come Irlanda e Inghilterra, potrebbe invece riproporsi il ballottaggio tra Lamaro e Zuliani con un 6 più “fisico”, con Izekor che in questo caso appare il possibile favorito alla maglia da titolare, ma occhio anche a Favretto che ha fatto un grande inizio di stagione e – come detto – potrebbe giocarsi anche un posto in panchina se Quesada dovesse optare per un 6+2. Attenzione anche alla necessità di trovare un “secondo” numero 8, non essendoci Vintcent né un altro giocatore che copre stabilmente questo ruolo: lo ha fatto diverse volte Lamaro, che potrebbe quindi entrare o spostarsi al centro a partita in corso, lo ha fatto Favretto (che copre tutti gli slot dal 4 all’8) così come alle Zebre lo ha fatto anche David Odiase, e questo potrebbe fargli salire qualche gradino in gerarchia. Appare più indietro invece Samuele Locatelli, appena arrivato in azzurro.
Il borsino delle terze Linee
Possibili titolari: Lorenzo Cannone, Manuel Zuliani, Michele Lamaro
In lizza per un posto: Alessandro Izekor, Riccardo Favretto
Outsider: David Odiase, Samuele Locatelli
Francesco Palma