URC, Zebre-Glasgow: sfida ad alta quota per i Warriors, test chiave per i ducali. La preview della partita

Gli ospiti non vogliono perdere il ritmo in classifica, mentre gli uomini di Massimo Brunello dovranno misurarsi al meglio contro un avversario ricco di esperienza internazionale

URC, Zebre-Glasgow: sfida ad alta quota per i Warriors, test chiave per i ducali. La preview della partita

Lo United Rugby Championship riaccende i motori sabato 24 gennaio (ore 20:45, diretta TV su Sky Sport Mix) a Parma, e per le Zebre il rientro in campionato è di quelli che non concedono distrazioni: al Lanfranchi arrivano i Glasgow Warriors in versione “pesante”, con tanti internazionali scozzesi nei 23 a referto.

Dopo 9 giornate, Glasgow viaggia nelle zone altissime: 2° posto con 34 punti (7 vittorie), alle spalle degli Stormers (36). Le Zebre, invece, sono al 15° posto a quota 11, in una zona bassa che non è poi così distante dal centro della classifica.

La finestra europea ha raccontato di una squadra in crescita grazie alle due vittorie consecutive in Challenge Cup: la sfida ora è trasformare quella energia in una prestazione solida in campionato.

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Come arrivano Zebre e Glasgow al match di sabato 24 gennaio

Glasgow si presenta a Parma con il vento in poppa causato dalle vittorie in Champions Cup: nelle quattro gare di pool ha infilato un percorso netto, con successi anche di prestigio (tra cui quello contro Tolosa) e l’ultimo colpo in casa contro Saracens. Le Zebre, seppur in una competizione diversa, possono vantare la vittoria a Tbilisi contro Black Lion, che ha certificato il salto agli ottavi: i ducali nel girone hanno chiuso secondi in Pool 1 con 14 punti (3 vinte su 4).

C’è poi un precedente freschissimo da tenere sullo sfondo: in URC, il 3 gennaio, a Scotstoun, è finita 47-10 per Glasgow. Stavolta, però, le Zebre rientrano in casa con una formazione ritoccata rispetto a quella di tre settimane fa.

Le formazioni a confronto

Massimo Brunello schiera un XV con Lorenzo Pani estremo, Belloni e Batista nel triangolo allargato e una mediana Farias–Fusco incaricata di portare tanto ritmo. In mischia c’è Krumov, capitano in seconda linea con Carrera; dietro di loro figura una terza linea fisica e “da lavoro” con Odiase-Bianchi-Stavile. Dalla panchina, lo staff si aspetta esperienza e gestione: tra gli altri, Montemauri e Morisi pronti a cambiare spartito nel finale. Le Zebre dovranno cercare di amministrare bene il possesso e governare le fasi statiche per costruire territorio e ritmo, riducendo gli errori dell’andata.

Franco Smith, al contrario, non sperimenta poi tanto: Hastings torna titolare all’apertura con George Horne al 9, e al centro c’è la coppia di alto livello Sione Tuipulotu-Huw Jones, un’accoppiata che alza subito la qualità delle linee di corsa e la lettura sulle seconde fasi. Nel triangolo allargato, Steyn, Ollie Smith e Rowe garantiscono metri e finalizzazione. Davanti, Glasgow mette chili e abitudine alle partite di un certo spessore (Bhatti–Hiddleston–Walker; Craig e Williamson; terza linea con Darge e Dempsey), e dalla panchina può entrare ulteriore esperienza internazionale, tra cui Zander Fagerson, Cummings e Matt Fagerson.

Le chiavi del match

Non è un mistero che Glasgow sia molto confidente nel gioco allargato. Quando la squadra di Smith innesca i suoi trequarti, è un collettivo davvero difficile da difendere. Le Zebre, tre settimane fa, riuscirono a mettere molta enfasi sul gioco a terra, creando più incertezza ai quotati rivali. Sul piano della gestione tattica, Hastings ha piede e sa come mettere pressione; le Zebre, dalla loro parte, dovranno essere pulite nelle ricezioni e brillanti nelle uscite dai propri 22.

In una partita che potrebbe rivelarsi più equilibrata del previsto, anche grazie al fattore casalingo, assume grande importanza l’ultimo quarto di gara: all’andata Glasgow ha fatto capire che sa iniziare forte, mentre gli uomini di Brunello sono via via calati sul finire del match. La panchina delle Zebre, da questo punto di vista, sarà decisiva per mettere un freno alle gambe veloci degli scozzesi, per contrastare i finisher opposti e per non perdere qualità quando la partita si spezza.

Le formazioni di Zebre Parma-Glasgow Warriors

Zebre Parma: 15 Lorenzo Pani, 14 Mirko Belloni, 13 Giulio Bertaccini, 12 Damiano Mazza, 11 Albert Batista, 10 Martin Roger Farias, 9 Alessandro Fusco, 8 David Odiase, 7 Iacopo Bianchi, 6 Bautista Stavile, 5 Leonard Krumov (captain), 4 Franco Carrera, 3 Enrique Pieretto, 2 Tommaso Di Bartolomeo, 1 Juan Pitinari.
A disposizione: 16 Giovanni Quattrini, 17 Luca Franceschetto, 18 Hasa, 19 Alessandro Ortombina, 20 Davide Ruggeri, 21 Gonzalo Garcia, 22 Giovanni Montemauri, 23 Luca Morisi.

Glasgow Warriors: 15 Kyle Rowe, 14 Kyle Steyn (captain), 13 Huw Jones, 12 Sione Tuipulotu, 11 Ollie Smith, 10 Adam Hastings, 9 George Horne, 8 Jack Dempsey, 7 Rory Darge, 6 Gregor Brown, 5 Max Williamson, 4 Alex Craig, 3 Murphy Walker, 2 Gregor Hiddleston, 1 Jamie Bhatti.
A disposizione: 16 Seb Stephen, 17 Nathan McBeth, 18 Zander Fagerson, 19 Scott Cummings, 20 Euan Ferrie, 21 Matt Fagerson, 22 Stafford McDowall, 23 Ben Afshar.

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