URC: le Zebre sfiorano l’impresa con Glasgow. A Parma passano i Warriors
Tanto cuore per i ducali che rimangono in partita per tutti gli 80' ma alla fine devono cedere alla squadra di Franco Smith
URC: le Zebre sfiorano l'impresa con Glasgow. A Parma passano i Warriors
Nel decimo turno dello URC non riesce il colpaccio alle Zebre Parma che al Sergio Lanfranchi perdono 21-26 con i Glasgow Warriors.
Una partita di tanto cuore e orgoglio per i ducali di Massimo Brunello che pagano un’eccessiva indisciplina con tre cartellini gialli (Odiase, Krumov e Carrera). Nonostante l’inferiorità numerica durata complessivamente 30′, i gialloblu rimangono attaccati al punteggio per tutti gli 80′ rischiando nel finale addirittura di portare a casa un match contro una squadra meglio attrezzata che schierava tanti giocatori nazionali scozzesi.
La meta di Lorenzo Pani a 10′ dalla fine consente quanto meno alla franchigia di Parma di conquistare il punto di bonus difensivo mentre gli scozzesi, grazie alle quattro mete segnate, guadagnano 5 punti e salgono al primo posto della classifica.
Fra una settimana, a pochi giorni dall’inizio del Sei Nazioni 2026, le Zebre torneranno in campo nuovamente al Sergio Lanfranchi con il Connacht mentre Glasgow se la vedrà allo Scotstoun con Munster.
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La cronaca
L’inizio di gara delle Zebre è piuttosto positivo. Nei primi 10′ il possesso palla è solo dei ducali che rimangono nella metà campo dei Warriors stabilmente senza però raccogliere punti. Glasgow fa difficoltà a guadagnare metri scontrandosi contro la difesa dura di Odiase e Di Bartolomeo e perdendo anche una touche rubata da Krumov.
A metà primo tempo, al primo vero ingresso nei 22m avversari, gli scozzesi passano avanti. Il maul della squadra di Franco Smith è ben costruito ed è avanzato soprattutto. La difesa emiliana è costretta a fare fallo per arginare la spinta dei Warriors ma l’arbitro Jenkinson concede la meta di punizione, estraendo anche il cartellino giallo a David Odiase. 0-7.
Le Zebre soffrono il raggruppamento avanzante da touche degli ospiti e Glasgow sfrutta ancora il suo punto di forza per marcare al 24′. A schiacciare l’ovale è il tallonare Gregor Hiddleston che segna la seconda meta degli ospiti che allungano sul +14 dopo la trasformazione di Horne.
Tornate in 14 le Zebre trovano, a 10′ dalla fine del primo tempo, la meta che accorcia le distanze. Il pick and go di Franco Carrera è contrastato dalla difesa scozzese ma la seconda linea riesce in qualche modo a schiacciare la palla tanto che il TMO Colin Stanley conferma il grounding. 7-14.
Nel ribaltamento di fronte i Warriors segnano nuovamente, ancora grazie a un maul, ancora con Gregor Hiddleston che è bravo a sfruttare una difesa ducale alquanto imprecisa. Dopo la trasformazione di George Horne il punteggio con cui si chiude il primo tempo è 7-21.
Secondo tempo
Il ritmo di gioco che le Zebre impongono al match nella ripresa è brillante e veloce tanto che i ducali giocano costantemente nei 22 scozzesi nei primi 5′. Al 46′ i Warriors rimangono in 14 per un placcaggio di spalla sulla testa di Batista e nell’azione successiva, cominciata da una touche per i gialloblu, le Zebre segnano con Bertaccini che penetra nella difesa scozzese con una bella corsa palla in mano. 14-21.
Come nella prima frazione le Zebre continuano a commettere qualche fallo di troppo e ne fa le spese al 52′ Franco Carrera che subisce un cartellino giallo. Glasgow, dopo aver subito la marcatura di Bertaccini, cerca con insistenza la quarta meta che varrebbe il punto di bonus offensivo ma al minuto 55 i padroni di casa mantengono inviolata la difesa.
Le Zebre rimangono in 14 nuovamente al 64′ per il fallo di Leonard Krumov, indisciplinato nel raggruppamento in piedi dei Warriors che possono giocare ancora in superiorità numerica. Un minuto dopo, con tanta fatica, Glasgow segna per la quarta volta con Hastings. Il passaggio piatto e frustrato di Horne è perfetto per il suo numero 10 che schiaccia in bandierina. 14-26.
Le Zebre, con cuore e orgoglio, rimangono attaccati alla partita e al 69′ segnano per la terza volta con Lorenzo Pani. L’estremo azzurro intercetta un lungo passaggio di Kyle Rowe e vola in meta indisturbato; Giovanni Montemauri trasforma il calcio seguente e punteggio sul 21-26.
Nei minuti finali le Zebre provano a mantenere il possesso palla e tentare un ultimo disperato attacco per fare l’impresa ma il turnover dei Glasgow Warriors regala all’80’ il pallone della vittoria agli scozzesi che passano a Parma 21-26.
Francesco Giannelli Savastano
URC: il tabellino di di Zebre Parma-Glasgow Warriors
Zebre Parma: 15 Lorenzo Pani, 14 Mirko Belloni, 13 Giulio Bertaccini, 12 Damiano Mazza, 11 Albert Batista, 10 Martin Roger Farias, 9 Alessandro Fusco, 8 David Odiase, 7 Iacopo Bianchi, 6 Bautista Stavile, 5 Leonard Krumov (captain), 4 Franco Carrera, 3 Enrique Pieretto, 2 Tommaso Di Bartolomeo, 1 Juan Pitinari.
A disposizione: 16 Giovanni Quattrini, 17 Luca Franceschetto, 18 Hasa, 19 Alessandro Ortombina, 20 Davide Ruggeri, 21 Gonzalo Garcia, 22 Giovanni Montemauri, 23 Luca Morisi
Mete: Franco Carrera (31′), Giulio Bertaccini (47′), Lorenzo Pani (69′)
Calci di trasformazione: Martin Roger Farias (32′, 48′), Giovanni Montemauri (70′)
Calci di punizione:
Glasgow Warriors: 15 Kyle Rowe, 14 Kyle Steyn (captain), 13 Huw Jones, 12 Sione Tuipulotu, 11 Ollie Smith, 10 Adam Hastings, 9 George Horne, 8 Jack Dempsey, 7 Rory Darge, 6 Gregor Brown, 5 Max Williamson, 4 Alex Craig, 3 Murphy Walker, 2 Gregor Hiddleston, 1 Jamie Bhatti.
A disposizione: 16 Seb Stephen, 17 Nathan McBeth, 18 Zander Fagerson, 19 Scott Cummings, 20 Euan Ferrie, 21 Matt Fagerson, 22 Stafford McDowall, 23 Ben Afshar
Mete: metà di punizione (18′), Gregor Hiddleston (24′, 33′), Adam Hastings (65′)
Calci di trasformazione: George Horne (25′, 34′)
Calci di punizione: