URC: Benetton, che beffa. Sfiora la rimonta, poi perde anche il bonus: vince Cardiff

I gallesi fanno la differenza vincendo troppo spesso la collisione. I biancoverdi si vedono annullare una meta a 5' dalla fine, poi subiscono altri 3 punti nel finale e restano a secco

Benetton-Edimburgo (ph. Benetton Rugby)

URC: Benetton, che beffa. Sfiora la rimonta, poi perde anche il bonus: vince Cardiff

Una partita strana, bloccata, ma che il Benetton a un certo punto sembrava poter ribaltare: all’Arms Park però passa Cardiff 17-8. I biancoverdi erano riusciti a ritornare in partita con la meta di Ruzza dopo un parziale di 14-3, si sono visti annullare una meta a Mendy dopo una splendida giocata di Drago, e nel finale è arrivata pure la beffa col piazzato di Lloyd a togliere il bonus alla squadra di MacRae.

Ancora una volta, come accaduto troppo spesso in URC, il Benetton patisce la collisione e fatica ad avanzare palla in mano. Gli avversari producono meno – come Cardiff stasera – ma sfruttano ogni opportunità a disposizione, con Sheedy e Lloyd precisi dalla piazzola nei momenti più caldi. Alla fine i gallesi portano a casa 4 punti chiave per la corsa ai playoff, mentre i biancoverdi restano a 0.

La cronaca di Cardiff-Benetton

Subito pressione da parte del Benetton, che attacca per linee dirette, spesso usando un avanti come primo ricevitore dopo il pallone mosso da Uren. La risposta della difesa di Cardiff però è efficace, e i gallesi si rendono subito pericolosi alla prima occasione: pasticcio di Rhyno Smith che controlla male un calcetto di Stephens, ma McNally non ne approfitta e perde il pallone al momento di schiacciare.

Partita molto combattuta a metà campo, con le difese che prevalgono e con il gioco al piede a fare da padrone: è proprio da un errore in ricezione di Uren che arrivano i primi punti del match. Il mediano in mese regala una mischia a Cardiff, la prima linea fa la differenza e conquista il calcio di punizione del 3-0 col piede di Sheedy al 13′. Il mediano gallese si ripete 3 minuti dopo con un altro piazzato. Dall’altra parte Smith prova ad accorciare con un calcio da metà campo, c’è la precisione ma il pallone passa sotto la traversa per questione di centimetri.

Al 24′ arriva la prima vera azione pericolosa del Benetton: Farias innesca bene la corsa di Smith, che trova Mendy al largo. La difesa di Cardiff è in ritardo e Mann interviene irregolarmente nel punto d’incontro: arriva il giallo per fallo professionale e i biancoverdi insistono, ma l’in avanti di Cannone vanifica un’azione lunga ma senza avanzamento.

Al 31′ un errore al piede di Sheedy regala un’altra occasione al Benetton, ma l’azione viene vanificata da un up&under di Uren troppo lungo e raccolto da Adams, che chiama il mark. Cardiff esce indenne dai 10 minuti di inferiorità numerica, e una volta ritrovato Mann ne approfitta per riportarsi in attacco, con Sheedy che trova un’importante penaltouche a cinque metri dalla linea di meta: il drive si sfalda subito, i gallesi insistono con una serie di raccogli e vai ma Odogwu è bravissimo a recuperare un pallone fondamentale. Il primo tempo si chiude sul 6-0.

Il Benetton ricomincia subito in attacco: tante fasi, spesso con gli avanti, e al 45′ arriva un calcio di punizione sotto i pali. I biancoverdi muovono il tabellone e dimezzano lo svantaggio col piede di Smith. Dall’altra parte un fallo di Marini su Lloyd – toccato in aria – concede un calcio di punizione centrale ai gallesi, che però rinunciano a 3 punti sicuri per andare in rimessa. Touche vinta sul primo blocco e pallone subito giocato in mezzo al campo, e dopo una serie di cariche arriva la meta di McNally: per la prima volta Cardiff va oltre il break di vantaggio. Sheedy non trasforma, ma è 11-3 per i padroni di casa.

Il Benetton, rispetto al primo tempo, riesce a costruire azioni più lunghe e manovrate, ma continua a mancare l’avanzamento a contatto, con gli avanti gallesi che al momento buono mettono le mani sul pallone e disinnescano i tentativi biancoverdi. Dall’altra parte un calcetto di Sheedy e un errore di Odogwu mettono un grandissima difficoltà Smith, che si ritrova tre gallesi addosso ed è costretto a portarsi il pallone in area di meta. La successiva mischia ai 5 metri però sorride al Benetton, con Domachowski che cede contro Pasquali. Al 60′ però arrivano i punti di Lloyd per il 14-3.

Un break di Spagnolo e Gallorini risveglia l’attacco del Benetton, che conquista un importante calcio di punizione e torna in zona rossa. La “furba” viene letta bene da Cardiff, l’azione però prosegue con una lunga serie di cariche, con Ruzza che arriva fino in fondo per il 14-8, con Smith che sbaglia una trasformazione agevole.

Il Benetton continua a dominare in mischia, al 70′ crollano ancora le prime linee e i biancoverdi ritornano in attacco. È ancora Domachowski ad andare giù, stavolta contro Gallorini. Il Benetton sembra averne di più adesso: il neo-entrato Drago con un bell’affondo mette i compagni sul piede avanzante, ottimo l’offload per Garbisi che trova il sostegno di Mendy. L’argentino vola in mezzo ai pali, ma la meta viene annullata perché arbitro e TMO considerano in avanti il passaggio di Drago su Garbisi.

La squadra di MacRae continua ad insistere: ancora una mischia avanzante, ancora un’imbucata di uno scatenato Mendy e il Benetton ritorna nei 22. Nel momento più importante l’azione però si arena, perché nel multifase Cardiff riesce a sempre a serrare le fila e a non concedere avanzamento agli avversari: l’intervento di Dan Thomas spegne tutto e i gallesi recuperano palla. Nel finale arriva anche la beffa, con Lloyd che con un piazzato da posizione difficile toglie anche il punto di bonus al Benetton firmando il 17-8 finale.

Francesco Palma

Cardiff: 15 Jacob Beetham, 14 Josh Adams, 13 Harri Millard, 12 Ben Thomas, 11 Iwan Stephens, 10 Callum Sheedy, 9 Aled Davies, 8 Alun Lawrence, 7 James Botham, 6 Alex Mann, 5 George Nott, 4 Josh McNally, 3 Keiron Assiratti, 2 Liam Belcher (capitano), 1 Rhys Barratt.
A disposizione: 16 Evan Lloyd, 17 Corey Domachowski, 18 Javan Sebastian, 19 Rory Thornton, 20 Dan Thomas, 21 Johan Mulder, 22 Ioan Lloyd, 23 Mason Grady

Mete: McNally 49′
Trasformazioni:
Calci di punizione: Sheedy 13′, 16′, I. Lloyd 60′, 80′

Benetton: 15 Rhyno Smith, 14 Ignacio Mendy, 13 Tommaso Menoncello, 12 Leonardo Marin, 11 Paolo Odogwu, 10 Nicolas Roger Farias, 9 Andy Uren (capitano), 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Riccardo Favretto, 5 Federico Ruzza, 4 Giulio Marini, 3 Tiziano Pasquali, 2 Siua Maile, 1 Destiny Aminu.
A disposizione: 16 Bautista Bernasconi, 17 Mirco Spagnolo, 18 Marcos Gallorini, 19 Scott Scrafton, 20 So’otala Fa’aso’o, 21 Jadin Kingi, 22 Alessandro Garbisi, 23 Filippo Drago

Mete: Ruzza 66′
Trasformazioni:
Calci di punizione: Smith 45′

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