Fine di un’era ai Saracens: a fine stagione addio a Mark McCall. Jamie George annuncia il ritiro
Il club di Londra ha annunciato diversi cambiamenti per il prossimo futuro
Fine di un'era ai Saracens: a fine stagione addio a Mark McCall e Jamie George - ph. Sebastiano Pessina
Alla fine della stagione darà l’addio ai Saracens il capo allenatore Mark McCall, mentre il tallonatore Jamie George lascerà il rugby dopo il mondiale del 2027, segnando così un momento di passaggio importante nella storia del club.
McCall è l’allenatore dei grandi successi della squadra del nord di Londra. Nordirlandese, ex giocatore di Ulster e Irlanda negli Anni Novanta, è diventato director of rugby del club nel 2011. In questi quindici anni alla guida dei Saracens ha vinto sei volte la Premiership e tre la Champions Cup. È stato eletto allenatore dell’anno in Premiership per cinque volte.
Lascerà il suo ruolo alla fine dell’anno, ma rimarrà all’interno del club nei quadri dirigenziali e come consulente tecnico. Darà infatti una mano a Brendan Venter, che tornerà nel ruolo che aveva ricoperto per due anni (2009-2011) prima di lasciare il posto a McCall.
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Venter, sudafricano di 56 anni, è stato anche nello staff della nazionale italiana quando Conor O’Shea ne era il capo allenatore.
La storia del rapporto fra Venter e McCall è interessante: i due giocavano in coppia come centri nei London Irish e nel 2009, quando Venter divenne director of rugby dei Saracens, chiamò McCall a essere uno dei tecnici della squadra, lasciandogli poi il posto due anni dopo. Adesso, il tecnico sudafricano ha richiesto come requisito per tornare al club che McCall rimanesse a disposizione come consulente tecnico della squadra.
Jamie George, intanto, ha annunciato il ritiro alla fine del 2027. Il tallonatore ha 35 anni, oltre 300 presenze con i Saracens, 105 caps con l’Inghilterra e proverà a mantenere il proprio posto in nazionale fino al termine della Rugby World Cup in Australia. Ex capitano del club e della nazionale, gradi passati poi al compagno Maro Itoje, George è uno dei simboli dei Saracens e il suo ritiro simboleggia un altro momento di passaggio nel quadro del ricambio generazionale che il club sta operando.